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Cipro

Repubblica di Cipro

Capo di Stato e di governo: Tassos Papadopoulos
Pena di morte: abolizionista per tutti i reati
Popolazione: 854.000
Speranza di vita: 79 anni
Alfabetizzazione adulti: 96,8%

  1. Detenzione e maltrattamenti di cittadini stranieri
  2. Difensori dei diritti umani
  3. Missioni di Amnesty International

Cittadini stranieri, compresi migranti e richiedenti asilo, sono stati trattenuti in detenzione per periodi intollerabilmente lunghi e in condizioni critiche, senza potere ottenere una revisione giudiziale o di altro genere della detenzione. Alcuni hanno riferito di essere stati picchiati dalla polizia al momento dell'arresto o dalle guardie carcerarie una volta detenuti. Richiedenti asilo hanno segnalato una serie di irregolarità nelle procedure di asilo che possono aver compromesso la loro richiesta o messo in pericolo le loro famiglie nel paese d'origine. Un'organizzazione di sostegno e assistenza legale per migranti, rifugiati e richiedenti asilo è stata l'obiettivo di un attacco razzista, mentre il suo presidente è stato accusato di reati connessi alle attività di raccolta fondi.

Detenzione e maltrattamenti di cittadini stranieri

Cittadini stranieri sono stati trattenuti in detenzione amministrativa prolungata senza la possibilità di appellarsi a un giudice o a un analogo organo indipendente, in violazione del diritto a non essere arbitrariamente privati della libertà. Tra la fine di settembre e i primi di ottobre, i detenuti del blocco 10 del carcere centrale di Nicosia - che viene utilizzato come centro di detenzione amministrativa per i richiedenti asilo respinti e colpiti da ordine di espulsione - hanno protestato per la lunghezza della detenzione e le condizioni in cui erano costretti a vivere. Alcuni di essi erano detenuti da più di 30 mesi.

Gli intervistati hanno riferito che le condizioni di detenzione erano pessime e che gli agenti di custodia li avevano sottoposti a trattamenti crudeli e degradanti, inclusa la mancata fornitura di cibo e acqua durante la protesta. Vari detenuti hanno riferito di essere stati maltrattati dalla polizia al momento dell'arresto o dalle guardie carcerarie durante la detenzione.

*Le autorità hanno cercato di deportare un cittadino della Sierra Leone, originariamente arrestato nel febbraio 2005 per soggiorno illegale nel paese. La sua richiesta di asilo, ancora in fase di esame al momento dell'arresto, era stata respinta senza che egli ne fosse stato informato e senza che potesse presentare ricorso contro la decisione. A fine anno era ancora in detenzione.

*Un cittadino iraniano ha affermato di essere stato picchiato dalla polizia durante l'arresto e poi ancora dagli agenti di custodia del carcere centrale, prima e durante uno sciopero della fame di protesta nel 2006 e in seguito durante le proteste di settembre-ottobre 2007. Egli ha dichiarato che dopo le percosse dell'agosto 2005 aveva sofferto per un gonfiore alla testa e aveva avuto problemi di messa a fuoco e di equilibrio, ma che gli era stato negato il permesso di essere sottoposto a un intervento chirurgico come raccomandato dal medico che lo aveva visitato. Inoltre, ha affermato che in precedenza era stato detenuto per nove mesi nella stazione di polizia di Lykavitos, dove non gli era permesso di uscire nel cortile, la cella era sovraffollata e non vi erano adeguati servizi igienici.

Amnesty International ha scritto alle autorità cipriote esprimendo la propria preoccupazione ma, alla fine dell'anno, non aveva ottenuto alcuna risposta.

Difensori dei diritti umani

In aprile la Rete europea antirazzismo ha reso noto che la sede della sua associata a Cipro, l'organizzazione non governativa KISA (Azione per l'uguaglianza, la solidarietà e l'antirazzismo) era stata vandalizzata con svastiche e slogan nazionalisti. L'organizzazione KISA offre sostegno e assistenza legale a migranti, rifugiati e richiedenti asilo a Cipro. A ottobre il suo presidente è stato incriminato per la seconda volta in cinque anni, sulla base di accuse penali relative all'attività di raccolta fondi, in quello che può essere stato un tentativo di ostacolare il lavoro dell'associazione.

Missioni di Amnesty International

Delegati di Amnesty International si sono recati a Cipro nel mese di ottobre.