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Organizzazione

I soci

Amnesty International è un movimento con un'ampia base di soci attivi. Ci sono più di un milione di persone che condividono una stessa concezione dei diritti umani in tutto il mondo e che hanno la possibilità di agire rapidamente ed efficacemente sin dal momento in cui ad Amnesty perviene notizia di abusi che rientrano nella sua missione.

Queste persone lottano per i diritti umani in modi diversi. I soci iscritti all'organizzazione si abbonano al Trimestrale, si uniscono ai Gruppi e partecipano alle campagne. I donatori sostengono questo lavoro con contributi finanziari. Molte persone assistono il movimento anche solo firmando una petizione di Amnesty International a un tavolino.

Il Segretariato Internazionale

Il Segretariato Internazionale ha sede a Londra e ha il compito di coordinare le attività delle sezioni nazionali, svolgere ricerche ed elaborare e diffondere i documenti su cui si basa l'azione di tutto il movimento.

Lo staff del Segretariato Internazionale è composto da circa 300 ricercatori provenienti da oltre 50 paesi, assegnati a "programmi" tematici o geografici. I ricercatori svolgono periodicamente visite nei paesi per verificare le informazioni, assistere a processi, incontrare i rappresentanti locali. Inoltre una parte dello staff provvede a seguire lo sviluppo del movimento in paesi in cui non ci sono ancora Sezioni stabili. Ogni Sezione nazionale invia i suoi rappresentanti all'incontro biennale del Consiglio Internazionale, massimo organismo del movimento. L'attuale Segretario generale di Amnesty International è Salil Shetty.

 
 

La Sezione Italiana

La Sezione Italiana, che conta oltre 80.000 soci, sviluppa e coordina le attività delle diverse strutture locali. Ha il compito di coordinare il lavoro degli iscritti e dei sostenitori di Amnesty nel paese. Oltre a ciò, intraprende azioni di sensibilizzazione, promozione, educazione ai diritti umani, campaigning, lobby nei confronti delle istituzioni e raccolta fondi.

Gli uffici nazionali della Sezione Italiana hanno sede a Roma. Vi lavorano oltre 30 persone che svolgono importanti funzioni di coordinamento e organizzazione delle attività, sotto la direzione del Comitato Direttivo, eletto ogni due anni dall'Assemblea dei soci. Lo staff cura la gestione dell'archivio soci, l'organizzazione delle campagne, i rapporti con la stampa e con le istituzioni, le iniziative nazionali di raccolta fondi, la produzione di materiale promozionale, le attività editoriali ecc.

A livello nazionale il lavoro sui vari paesi viene svolto da strutture di volontari specializzati, i Coordinamenti, con conoscenze e competenze approfondite sui paesi o sui temi di cui si occupano e svolgono un importante ruolo di collegamento con i ricercatori del Segretariato Internazionale.

A livello regionale operano le Circoscrizioni, che hanno il compito di raccordare l'attività dei Gruppi locali con le linee strategiche d'azione formulate dal Comitato Direttivo e dal Consiglio dei Responsabili Circoscrizionali.

L'unità di base del lavoro di Amnesty International sono i Gruppi, diffusi in modo capillare in tutto il territorio nazionale. Sono formati da attivisti che si riuniscono regolarmente per portare avanti l'impegno dell'associazione.

 

La direzione

Dal 1° febbraio 2012, Carlotta Sami è la direttrice della Sezione Italiana di Amnesty International. Quarantuno anni, nata a Milano, ha una formazione giuridica. Nel 1994 si è laureata in Giurisprudenza all'Università di Genova e nel 1997 ha conseguito un dottorato di ricerca in Teoria generale del diritto all'Università statale di Milano. Dal 1995 lavora nel campo dei diritti umani e della cooperazione allo sviluppo.

 

Il Comitato Direttivo

Christine Weise (Presidente)

Vive a Loiano in provincia di Bologna. Laureata in Interpretazione di conferenza e in Culture e Diritti Umani, lavora come interprete di conferenza freelance. Iscritta ad Amnesty International dal 1984, è stata attivista nei gruppi di Macerata e Germersheim (Germania) e responsabile dei gruppi di Bologna e Loiano. Ha fatto parte del coordinamento Diritti Economici e Sociali (DES), del gruppo di lavoro su tematiche di genere e dal 2004 al 2007 del Comitato Direttivo come Presidente della Commissione Tematiche Internazionali; è anche stata Delegata della Sezione Italiana al Consiglio Internazionale di Amnesty International negli anni 2005, 2007 e 2009. Fa parte del Comitato Direttivo dal 2009 in qualità di Presidente della Sezione Italiana di Amnesty International.

Sonia Villone (Vice Presidente)

Vive a Bologna. Laureata in Scienze Politiche, ha lavorato come insegnante per oltre 30 anni, prima nei corsi per adulti e poi in una scuola superiore. Attivista di Amnesty International dal 1992 nel Gruppo 182 di San Lazzaro (Bologna), è stata responsabile di gruppo, tesoriera, addetta alla formazione, incaricata degli interventi di Educazione ai diritti umani nelle scuole del territorio; ha collaborato con la Commissione tematiche internazionali ed è stata Delegata della Sezione Italiana al Consiglio Internazionale di Amnesty International del 2007. È stata Vice Presidente della XXIII Assemblea Generale della Sezione Italiana nel 2008. Fa parte del Comitato Direttivo dal 2009 con il ruolo di Vice Presidente, dal 2011 è anche coordinatrice del Comitato Internazionale.

Javier González Díez (Vice Presidente)

Vive a Torino. Si è laureato in Lettere ed è Dottore di Ricerca in Scienze Antropologiche; insegna Italiano e Storia nelle scuole superiori e svolge attività di ricerca come precario presso l'Università di Torino. Socio di Amnesty International dal 1999, è stato dal 2004 al 2006 Responsabile del Gruppo 93 di Vercelli e dal 2006 al 2011 Responsabile della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta; dal 2007 al 2009 ha presieduto il Consiglio dei Responsabili Circoscrizionali e nel 2010 la XXV Assemblea Generale della Sezione Italiana. Dal 2005 è anche componente del coordinamento Africa Occidentale e Meridionale. Fa parte del Comitato Direttivo dal 2011 con il ruolo di Vice Presidente e coordinatore del Comitato Governance.

Maria Cristina Fenoglio Gaddò (Tesoriera Nazionale)

Vive a Torino. Ha una laurea in Economia e un Master of Business Administration. Ha lavorato in Italia e all'estero per società multinazionali nelle aree Corporate Finance e Mergers and Acquisition ed è stata Amministratore Delegato di un'azienda di alta tecnologia. Lavora come consulente di management strategico nel settore Private Equity. Attivista di Amnesty International dal 1988, ha fatto parte del coordinamento America Centrale e Paesi andini. È stata Sindaco della Sezione italiana dal 2003 al 2005, Presidente del Collegio sindacale dal 2005 al 2007 e Delegata della Sezione Italiana al Consiglio Internazionale di Amnesty International nel 2009. Fa parte del Comitato Direttivo dal 2007 in qualità di Tesoriera nazionale.

Alberto Lavelli

Vive a Trento. È laureato in Scienze dell'Informazione a Milano e lavora presso un centro di ricerca a Trento. Attivista di Amnesty International dal 1992 nel gruppo di Trento, ha svolto diversi ruoli sia all'interno del gruppo sia nella Circoscrizione Veneto Trentino Alto Adige (responsabile di gruppo, tesoriere circoscrizionale e altro). Componente del Comitato Direttivo e Vice Tesoriere dal 2010, dal 2011 presiede la Commissione Raccolta fondi e Sostenibilità ed è ancora Vice Tesoriere nazionale.

Antonio Marchesi

Vive a Roma. Insegna Diritto internazionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Teramo e in quella di Filosofia dell'Università di Roma. Svolge attività di formazione specialistica sulla protezione dei Diritti Umani per la SIOI e ha svolto attività professionale per il Segretariato internazionale di Amnesty International, il Consiglio di Europa, la Commissione europea e diverse ONG. Tra i suoi libri: "La pena di morte. Una questione di principio" (2004) e "Diritti umani e Nazioni Unite. Diritti, obblighi e garanzie" (2007). Attivista della Sezione Italiana di Amnesty International dal 1977, ne è stato Presidente dal 1990 al 1994. Fa parte del Comitato Direttivo dal 2011 e presiede la Commissione Strategia per i Diritti Umani.

Gian Mario Manca

Vive a Sassari. Militare in pensione, nella sua carriera si è occupato essenzialmente di gestione e controllo di sistemi avionici e di telecomunicazioni, di processi per il controllo di qualità della manutenzione di aeromobili e di gestione del personale. Attivista di Amnesty International dal 2004, è stato Responsabile del gruppo 269 di Sassari nel 2005 e Responsabile della Circoscrizione Sardegna dal 2006 al 2010. Ha fatto parte inoltre del coordinamento Armi e conflitti armati e del coordinamento Antenne. Fa parte del Comitato Direttivo dal 2011 e presiede la Commissione Sviluppo e strategie per il territorio.

Emanuele Russo

Vive a Torino. Ha una laurea magistrale in Relazioni Internazionali e Tutela dei Diritti Umani e un Dottorato di ricerca in Relazioni Internazionali e Scienze Politiche. Attivista di Amnesty International dal 2003, è stato referente per l'attivismo giovanile, referente per l'Educazione ai Diritti Umani e Vice Responsabile della Circoscrizione Piemonte e Valle d'Aosta, nonché componente della Commissione Educazione e Formazione dal 2007 al 2009. Fa parte del Comitato Direttivo dal 2009 e presiede la Commissione Diritti Umani e Società.

Annalisa Zanuttini

Vive a Roma. Laureata in Scienze Politiche con indirizzo specialistico in Storia contemporanea, lavora presso l'Archivio centrale dello Stato. Iscritta ad Amnesty International dal 1994, ha lavorato nella Circoscrizione Lazio come responsabile dell'ufficio stampa, delle relazioni esterne e della raccolta fondi. Ha fatto parte della Commissione nazionale Comunicazione e Raccolta fondi, dei coordinamenti Diritti economici e sociali (DES) e Difensori dei diritti umani (HRD). Dal 2007 al 2011 è stata Responsabile della Circoscrizione Lazio. Fa parte del Comitato Direttivo dal 2011 e presiede la Commissione Organizzazione del campaining e mobilitazioni.