22/02/10 - Prigionieri di coscienza - Myanmar

Il 13 febbraio 2010, dopo sette anni di carcere, è stato rilasciato Tin Oo, cofondatore della Lega nazionale per la democrazia insieme al Nobel per la pace Aung San Suu Kyi.
22/02/10 - Diritti economici, sociali e culturali - Zimbabwe
A seguito di una prolungata azione urgente di Amnesty International e di un incontro avuto con le autorità municipali di Harare, queste ultime hanno comunicato il 30 gennaio 2010 di aver ufficialmente fermato il progetto di sgombero forzato di migliaia di persone dal centro della capitale.
15/02/10 - Prigionieri di coscienza - Kuwait
Muhammad 'Abd al-Qader al-Jasem, giornalista, è stato rilasciato il 4 dicembre 2009, anche a seguito di un'azione urgente di Amnesty International.
15/02/10 - Campagna "Io pretendo dignità" - Burkina Faso

Il 12 febbraio 2010, nel corso di un incontro col Segretario generale ad interim di Amnesty International, Claudio Cordone, il presidente Blaise Compaoré si è impegnato a rimuovere tutte le barriere di natura economica che ostacolano l'accesso delle donne alle cure ostetriche di emergenza e ai servizi di pianificazione familiare.
08/02/10 - Prigionieri di coscienza - Ucraina / Bielorussia

Il 2 febbraio 2010 Igor Koktysh, musicista e attivista per i diritti umani della Bielorussia, è stato rilasciato dopo due anni e mezzo di detenzione preventiva trascorsi nella prigione di Simferopol, in Ucraina.
08/02/10 - Prigionieri di coscienza - Repubblica popolare cinese
Zhao Shying, scrittore conosciuto anche con lo pseudonimo di Zhao Dagong, è stato rilasciato il 25 gennaio 2010, anche se continua a essere sottoposto a sorveglianza.
01/02/10 - Pena di morte - Arabia Saudita
Il 22 gennaio 2010 il Consiglio della Shura ha approvato un emendamento al codice penale in base al quale sarà più difficile emettere una condanna a morte.
01/02/10 - Prigionieri di coscienza - Tunisia
A seguito di un'azione urgente di Amnesty International, il 20 gennaio 2010 Walid Romdhani è stato rilasciato dopo aver trascorso quasi 48 ore in isolamento nelle mani dei servizi di sicurezza.