Aggiornamento La condanna a tre mesi di carcere per aver partecipato a un "raduno illegale" di Zainab Al-Khawaja è stata confermata dalla Corte d'appello il 9 maggio. È una prigioniera di coscienza detenuta solo per aver pacificamente esercitato i suoi diritti alla libertà di espressione, associazione e riunione.
Quattro uomini sono a imminente rischio di esecuzione dopo che il presidente indiano ha respinto la richiesta di grazia. Aiutaci a fermare le esecuzioni!
La Siria è, attualmente, il paese dove muoiono più giornalisti al mondo. Professionisti della comunicazione e "citizen journalists" hanno subito gli stessi abusi che loro stessi hanno documentato. Firma l'appello e partecipa alla nostra fotopetizione!
Amara Abdalla al-Khattabi, direttore del quotidiano al-Umma, è stato arrestato nel dicembre del 2012, il mese successivo alla pubblicazione, da parte del suo quotidiano, di una lista di 84 giudici potenzialmente implicati in atti di corruzione.
Aggiornamento NabeeI Rajab, noto attivista dei diritti umani del Bahrein e prigioniero di coscienza, non sta ricevendo cure mediche adeguate per i forti dolori alla schiena di cui soffre.
A seguito di un'azione urgente di Amnesty International, il 29 aprile 2013 le forze di polizia hanno finalmente liberato tre donne catturate all'inizio del mese da una banda criminale che le accusava di stregoneria.

La risoluzione sulla Siria, adottata il 15 maggio 2013 dall'Assemblea generale, è un passo positivo ma insufficiente per fermare l'immensa crisi dei diritti umani e umanitaria nel paese. Continua, inoltre, la persecuzione dei difensori dei diritti umani, cinque dei quali compariranno difronte al nuovo Tribunale antiterrorismo.
Questa risoluzione deve servire a fare pressione sul Consiglio di sicurezza affinché adotti le misure necessarie a porre fine all'impunità, soprattutto attraverso il deferimento della situazione siriana alla Corte penale internazionale.
Venerdì 17 maggio, Amnesty International Italia sarà ospite speciale al Muccassassina a Roma. Durante la serata sarà promossa l'azione di solidarietà contro i crimini di odio e l'omofobia e la transfobia verso la comunità Lgbti in Sudafrica.
Una vacanza diversa, per riflettere sui diritti umani, su come contribuire al loro rafforzamento, sulle ragioni dell'attivismo. Da Monte Sole, a Lampedusa, da Giffoni a Panta Rei: scopri e prenota il campo che fa per te!
Il 13 maggio 2013 segna l'ottavo anniversario dell'uccisione di centinaia di manifestanti da parte delle forze di sicurezza nella città uzbeka di Andijan. Nonostante la totale impunità per questi omicidi di massa, l'Unione europea non chiede un'inchiesta indipendente e ha cancellato il divieto di concessione dei visti ai funzionari uzbeki.
"Gerardo Nuvola 'e povere" di Enzo Avitabile e Francesco Guccini è il brano vincitore dell'11esima edizione del Premio Amnesty Italia. Il brano racconta la storia di Gerardo, un ragazzo che lascia la sua terra, la sua casa, la sua famiglia per trovare inaspettatamente e prematuramente la sua fine sul lavoro.
A 20 anni dalle euforiche celebrazioni dell'indipendenza dall'Etiopia, l'Eritrea è un paese in cui migliaia di prigionieri di coscienza e politici patiscono nelle prigioni senza accusa né processo solo per aver espresso la propria opinione, professato la propria religione o per aver tentato di fuggire alla repressione nel loro paese.