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  1. Ahmad Amr Abd Al-qadir© Archivio privato

    Appello - Uzbekistan: ancora nessuna giusizia per Dilorom Abdukadirova

    Dilorom Abdukadirova, prigioniera di coscienza, sta scontando una condanna a 18 anni dopo un procedimento svoltosi in violazione delle norme internazionali sul giusto processo. È stata sottoposta a tortura e altri maltrattamenti durante la detenzione preventiva.

     
  2. Maryam al-Khawaja © Archivio privato

    Azione urgente Bahrein: attivista per i diritti umani in carcere

    Maryam Al-Khawaja, codirettrice del Centro per i diritti umani del Golfo e figlia del prigioniero di coscienza Abdulhadi Al-Khawaja, è stata arrestata il 30 agosto al suo arrivo all'aeroporto internazionale Bahrein di Manama. È prigioniera di coscienza, detenuta a causa del suo lavoro sui diritti umani.

     
  3. SOS Europa, le persone prima delle frontiere

    L'Unione europea ha risposto alzando barriere, reali e invisibili, che mettono a rischio la vita di coloro che per disperazione affrontano viaggi molto pericolosi e muoiono nel tentativo di raggiungere le frontiere del nostro continente. 

     
  4. Claudia Medina©Amnesty International

    Appello -  Messico: fermiamo la tortura

    Il 7 agosto 2012 Claudia Medina Tamariz è stata prelevata da casa sua da alcuni soldati. Ha raccontato di aver subito scariche elettriche, di essere stata picchiata, legata a una sedia e lasciata al sole cocente. Ad oggi le indagini non sono ancora partite. 

     
  5. Stop enforced disappearances©Amnesty International

    Appello - Porre fine alle sparizioni forzate in Siria! 

    Da quando le proteste sono scoppiate in Siria nel febbraio 2011,
    migliaia di presunti oppositori del governo sono stati arbitrariamente
    arrestati e detenuti; si presume che molti siano stati sottoposti a sparizione
    forzata. 

     
  6. Yezidi in fuga da Sinjar, Iraq©Archivio privato

    Appello - Iraq: proteggere i civili prima di tutto!

    In seguito all'avanzata dell'Isis nelle città e nei villaggi nel nord dell'Iraq, da giugno 2014, centinaia di migliaia di persone appartenenti a minoranze religiose così come ad altri gruppi sono stati obbligati a lasciare le loro case.  È essenziale che sia presa un'iniziativa  comune  dalla comunità internazionale, dai governi dell'Iraq e del Kurdistan iracheno.

     

Le Buone notizie

  1. Giustizia - India

    Il
    5 settembre 2014 la Corte suprema ha ordinato il rilascio di tutti i detenuti
    che hanno trascorso in attesa di giudizio oltre la metà della pena massima
    prevista per il reato di cui erano stati accusati.

     
  1. Nuovi naufragi di migranti nel Mediterraneo evidenziano la necessità di un'azione dell'Ue

    Fregata Espero pattuglia il mar Mediterraneo © GIUSEPPE LAMI/ANSA/Corbis

    L'ultimo naufragio al largo delle coste libiche evidenza la necessità che i leader europei si impegnino per mettere a disposizione dei migranti e dei rifugiati vie sicure e legali per accedere alla protezione internazionale nell'Ue. La risposta degli stati membri alla crisi dei rifugiati nel Medio Oriente e nell'Africa del Nord è stata vergognosa e il crescente numero di morti nel Mediterraneo testimonia l'inefficacia delle attuali politiche e prassi europee.

     
  1. Roma, 17 settembre: La trappola del gas, dall'Azerbaigian al Salento

    Mercoledì 17 settembre, alle ore 10.30, presso l'Hotel Nazionale, Sala Cristallo, in Piazza Montecitorio 131 a Roma si terrà l'incontro "La trappola del gas, dall'Azerbaigian al Salento. Sicurezza energetica per chi e a quale costo?"

     
  2. Inizio anno scolastico: le proposte educative 

    La proposta educativa per l'anno scolastico 2014-15 sarà centrata sui diritti dei minori, in occasione del 25° anniversario della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, e sulla necessità di contrastare l'omofobia e la transfobia in ambito scolastico.

     
  3. © EPA

    Thailandia, rapporto sui primi 100 giorni dal colpo di stato

    Centinaia di arresti arbitrari, denunce di tortura, profonde limitazioni alla libertà d'espressione e di manifestazione pacifica, processi irregolari nelle corti marziali: è questa l'atmosfera di paura che si respira in Thailandia, denunciata da Amnesty International in un rapporto sulle violazioni dei diritti umani commesse della giunta militare.

     
  4. Everyday rebellion al cinema

    Esce oggi, 11 settembre,  "Everyday Rebellion - L'arte di cambiare il mondo" dei fratelli Riahi, un documentario sui gruppi di protesta creativa e non violenta di tutto il mondo.

     
  5. Primo ministro ucraino Arseniy Yatsenyuk © EPA/MAURIZIO GAMBARINI

    Ucraina: mettere fine ad abusi e crimini di guerra dei battaglioni volontari pro-Kiev

    In un incontro col primo ministro Arseniy Yatsenyuk, il segretario generale di Amnesty International Salil Shetty ha sollecitato il governo ucraino a porre fine agli abusi e ai crimini di guerra commessi dai battaglioni volontari che operano accanto alle forze armate di Kiev.