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  1. Protests_Delhi_against-rape_© Louis Dowse  Demotix

    Azione urgente India: ordine di violentare due sorelle dalit

    Il 30 luglio 2015, il consiglio - non eletto e formato da soli uomini - di un villaggio del distretto di Baghpat, nord dell'India, ha ordinato che una donna dalit e sua sorella adolescente siano violentate e poi costrette a sfilare nude.

     
  2. interno di una cella © Archivio privato

    Presidente Assad: dove sono gli scomparsi?

    Migliaia di persone sono scomparse in Siria negli ultimi quattro anni per mano del governo. Un numero inimmaginabile di persone viene torturato ogni giorno e molte stanno morendo nelle celle di tutto il paese per la loro presunta opposizione al governo. Presidente Assad, ci dica dove sono.

     
  3. Ali Ozdemir©Archivio privato

    Appello - Turchia: giustizia per Ali Ozdemir

    Ali Ozdemir, quattordicenne siriano, è stato colpito alla testa mentre si avvicinava al confine turco tra il 18 e il 19 maggio. Ha perso la vista e  il senso dell'olfatto. 

     
  4. cuore© Amnesty International

    Appello - Matrimonio egualitario subito!

    Come in altre parti del mondo, anche in Italia i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate(Lgbti) spesso rischiano di essere violati. E' ora di eliminare ogni forma di discriminazione nella legislazione italiana sul matrimonio civile!

     
  5. MyBodyMyRights Irlanda©Amnesty International

    Appello - #notacriminal: chiedi all'Irlanda di modificare la sua legge sull'aborto

    L'Irlanda ha una delle leggi sull'aborto più restrittive al mondo. L'aborto è sostenuto dalla costituzione, che protegge la vita prenatale in condizioni di parità con la vita della donna.

     
  6. © Amnesty International

    Appello Marocco: proteggere le persone dalla tortura!

    Nonostante la tortura e gli altri maltrattamenti siano considerati un reato per la legge del Marocco, vengono comunque perpetrati.  Amnesty International chiede al Re Mohamed VI di porre fine alla tortura.

     

Le Buone notizie

  1. Difensori dei diritti umani - Marocco / Sahara Occidentale 

    Dopo 10 anni di attesa, il 25 agosto 2015 il governo del Marocco ha ufficialmente riconosciuto l'Associazione sahraoui delle vittime di gravi violazioni dei diritti umani. 

     
  1. Rifugiati: la risposta dell'Unione europea continua a essere inadeguata

    Afgani camminano lungo una strada dopo aver superato illegalmente il confine serbo-ungherese vicino il villaggio di Asotthalom, 18 giugno 2015, © REUTERS

    La risposta collettiva dell'Unione europea all'aumento dei rifugiati continua a stupire per l'insieme di violenza ai confini, mancanza di coordinamento e assenza di leadership. Ricercatori di Amnesty International si trovano da giorni in Ungheria e sull'isola greca di Kos. 

     
  1. Afghanistan, coppia di adulteri punita con 100 frustate

    Il 30 agosto, a un uomo  e una donna considerati "colpevoli" di adulterio sono state inflitte 100 frustate in pubblico. Il governo dell'Afghanistan deve individuare e punire i responsabili. 

     
  2. Messico, scoperta altra fossa comune

    Il 1° settembre le autorità dello stato di Nuevo León, vicino al confine tra Messico e Stati Uniti d'America, hanno confermato di aver rinvenuto una fossa comune con i resti di almeno 31 persone, al momento ancora da identificare.

     
  3. Amnesty International Italia aderisce a "La marcia delle donne e degli uomini scalzi"

    Amnesty ha aderito all'iniziativa "La marcia delle donne e degli uomini scalzi" in sostegno dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo che troppo spesso sono vittime di politiche migratorie che danno priorità alla difesa dei confini piuttosto che alla vita umana.

     
  4. Yemen: l'Italia sospenda l'invio di bombe e sistemi militari 

    L'Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere e Politiche di Difesa e Sicurezza di Brescia, Amnesty International Italia e la Rete Italiana per il Disarmo chiedono al Governo Renzi di fermare l'invio di bombe e sistemi militari italiani ai paesi della coalizione guidata dall'Arabia Saudita che sta bombardando lo Yemen da cinque mesi senza alcun mandato o giustificazione internazionale.

     
  5. Khadija Ismayilova © IRFS

    Azerbaigian, sette anni e mezzo di carcere a giornalista

    Il 1° settembre un tribunale ha condannato Khadija Ismayilova, giornalista d'inchiesta di Radio Free Europe, a sette anni e mezzo di carcere per accuse inventate: un ulteriore esempio della brutale repressione del governo azero verso attivisti politici, giornalisti, difensori dei diritti umani.

     
  6. 13 settembre: le Dolomiti abbracciano i diritti umani 

    Nel centenario della Grande Guerra 6000 persone, 12000 mani si uniranno in una catena umana che abbraccerà le Tre Cime di Lavaredo per celebrare il diritto di vivere in libertà, giustizia e pace. Partecipa anche tu!