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  1. Gaza, 21 luglio 2014. © European Pressphoto Agency

    Appello -Stati Uniti: basta armare Israele!

    Sono stati uccisi più bambini che combattenti da quando l'operazione militare israeliana "Margine protettivo" è iniziata l'8 luglio. Chiedi al governo degli Usa, il più grande fornitore di armi di Israele, di sospendere immediatamente i trasferimenti di armi verso Israele e di fare pressione per un embargo dell'Onu sulle armi dirette a tutte le parti in conflitto.

     
  2. © Amnesty International Germania

    Azione urgente - Iran: esecuzione imminente di Razieh Ebrahimi

    Razieh Ebrahimi è stata condannata a morte per l'omicidio del marito, commesso nel 2010 quando aveva 17 anni. La sua sentenza potrebbe essere eseguita in qualsiasi momento.

     
  3. Appello - Italia: fermiamo la violenza contro le donne!

    In Italia ogni anno oltre 100 donne vengono uccise per mano di un uomo. Firma l'appello per chiedere al governo italiano di porre fine al femminicidio e alla violenza contro le donne.

     
  4. © Archivio privato

    Azione urgente - Myanmar: operatori dell'informazione condannati

    Cinque giornalisti sono stati condannati a 10 anni di lavori forzati per aver svolto il loro lavoro. Sono prigionieri di coscienza e devono essere rilasciati immediatamente e senza condizioni.

     
  5. Ali Aarrass©Archivio privato

    Appello - Marocco/Sahara Occidentale: ancora nessuna giustizia per Ali Aarrass

    Ali Aarrass è un uomo dalla doppia nazionalità belga-marocchina detenuto in Marocco dal 2010. Ha subito molte violazioni dei diritti umani: è stato torturato, maltrattato, detenuto in isolamento e sottoposto a  processo iniquo.

     

Le Buone notizie

  1. Prigionieri di coscienza - Repubblica popolare cinese 

    Gao Zhisheng, tra i più noti avvocati per i diritti umani del paese, è stato rilasciato il 7 agosto 2014. Era stato arrestato all'inizio del 2009 e accusato di "incitamento alla sovversione". 

     
  1. Crisi a Gaza

    Nel corso del conflitto Israele/Gaza sono state commesse gravi violazioni del diritto internazionale umanitario da tutte le parti coinvolte: attacchi a civili e obiettivi civili, strutture mediche ed edifici non militari, uccisione e ferimento di migliaia di civili da parte dell'esercito israeliano e lancio indiscriminato di missili contro i centri abitati israeliani da parte dell'ala militare di Hamas e di altri gruppi armati palestinesi. Crimini di guerra e contro l'umanità sono stati la norma nei ciclici conflitti nell'area e i responsabili non sono stati chiamati a rispondere. È necessario deferire la situazione in Israele e nei Territori Occupati Palestinesi alla Corte penale internazionale. Approfondisci.

     
  1. Afghanistan, niente giustizia per migliaia di civili uccisi in operazioni Usa/Nato

    Un nuovo rapporto, che si concentra su attacchi aerei e raid notturni compiuti dalle forze statunitensi, denuncia che le famiglie di migliaia di civili afgani uccisi dalle forze Usa e Nato sono rimaste senza giustizia.

     
  2. Crimini di guerra in Libia

    Amnesty International ha sollecitato i gruppi armati e le milizie che dalla metà di luglio stanno prendendo parte agli scontri armati a Tripoli e Bengasi, a cessare immediatamente gli attacchi indiscriminati contro le zone abitate e gli obiettivi civili delle due città. 

     
  3. Iraq, lo Stato islamico contro le minoranze religiose

    A partire dal 5 agosto, decine di migliaia di civili hanno lasciato la città di Sinjar e le aree circostanti  a seguito della ripresa dell'offensiva dello Stato islamico (già Stato islamico dell'Iraq e del Levante) nel nord-ovest dell'Iraq, che ormai controlla tutta la piana di Ninive.

     
  4. Stato di emergenza in Nigeria © EPA

    Nigeria: immagini terribili coinvolgono l'esercito nigeriano in crimini di guerra

    Immagini filmate, fotografie e testimonianze terribili raccolte da Amnesty International costituiscono nuove prove dei crimini di guerra commessi dall'esercito durante i combattimenti sempre più violenti in corso nel nord-est della Nigeria contro Boko Haram e altri gruppi armati.

     
  5. Corso gratuito online sui diritti umani

    Utilizzando la tecnologia Mooc, José Zalaquett - docente di diritti umani e storico attivista di Amnesty International Cile - dirigerà dal 25 agosto un corso sui diritti umani presso l'Università Diego Portales di Santiago del Cile.