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  1. Ali Ozdemir©Archivio privato

    Appello - Turchia: giustizia per Ali Ozdemir

    Ali Ozdemir, quattordicenne siriano, è stato colpito alla testa mentre si avvicinava al confine turco tra il 18 e il 19 maggio. Ha perso la vista e  il senso dell'olfatto. 

     
  2. Srebrenica©Amnesty International

    Appello - Srebrenica: 20 anni dopo, ancora in attesa di giustizia!

    20 anni dopo, le famiglie delle oltre 8000 persone uccise nel genocidio di Srebrenica stanno ancora aspettando giustizia e riparazione, mentre presunti responsabili continuano a vivere nelle stesse comunità delle loro vittime.

     
  3. MyBodyMyRights Irlanda©Amnesty International

    Appello - #notacriminal: chiedi all'Irlanda di modificare la sua legge sull'aborto

    L'Irlanda ha una delle leggi sull'aborto più restrittive al mondo. L'aborto è sostenuto dalla costituzione, che protegge la vita prenatale in condizioni di parità con la vita della donna.

     
  4. © Amnesty International

    Appello Marocco: proteggere le persone dalla tortura!

    Nonostante la tortura e gli altri maltrattamenti siano considerati un reato per la legge del Marocco, vengono comunque perpetrati.  Amnesty International chiede al Re Mohamed VI di porre fine alla tortura.

     
  5. © 2014 archivio privato

    Azione Uzbekistan: attivista per i diritti umani sottoposta a tortura

    Elena Urlaeva, attivista per i diritti umani in Uzbekistan, è stata arrestata dalla polizia il 31 maggio scorso e trattenuta per diverse ore al commissariato di Chinaz. Ha subito tortura, violenza sessuale e varie forme di umiliazioni.

     
  6. Yezidi in fuga da Sinjar, Iraq©Archivio privato

    Appello -Iraq: un anno dopo, la crisi umanitaria deve essere risolta

    Un anno dopo la presa di Mosul da parte del gruppo che si autodefinisce Stato islamico (Is), l'Iraq sta vivendo una crisi umanitaria senza precedenti. E' ora di fare qualcosa!

     

Le Buone notizie

  1. Diritti Lgbti - Italia

    Il 21 luglio la Corte europea dei diritti umani, nel caso Oliari e altri v. Italy, ha riconosciuto la violazione dell'articolo 8 della Convenzione europea, condannando l'Italia per il mancato riconoscimento delle coppie dello stesso sesso.

     
  1. Gaza, "Venerdí nero": indica crimini di guerra israeliani a Rafah 

    Un collage di immagini mostra le conseguenze di un attacco aereo ad Al-Tannur, Rafah © Archivio privato

    Il rapporto "Venerdì nero': carneficina a Rafah nel conflitto Israele/Gaza 2014" di Amnesty International e Architettura legale presenta nuove prove che dimostrano come le forze israeliane abbiano compiuto crimini di guerra in rappresaglia alla cattura di un soldato israeliano.

     
  1. Per la prima volta alla Mostra del Cinema di Venezia un premio di Amnesty International Italia

    "Il cinema per i diritti umani" è la denominazione del premio collaterale che, per la prima volta in occasione del 40esimo anniversario dalla sua costituzione, Amnesty International Italia assegnerà alla migliore opera sui diritti umani alla 72. Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

     
  2. Roma, 10 settembre: Carmen Consoli per i 40 anni di Amnesty Italia

    Giovedì 10 settembre alle 22 a Eutropia Festival 2015 Carmen Consoli festeggerà i 40 anni di Amnesty International Italia con un concerto dedicato. Partecipa anche tu!

     
  3. Pena di morte: un fine luglio di sangue

    La seconda metà di luglio è stata piena di eventi negativi in tema di pena di morte. Sono riprese le esecuzioni in Pakistan, Arabia Saudita, Iran e India. In Libia, sono stati condannati a morte per crimini di guerra e altri reati commessi durante la rivolta del 2011 in Libia.

     
  4. I Amnesty, il III numero del 2015

    Esce il III numero del 2015 della rivista I Amnesty, dedicato alla campagna di Amnesty International "My Body My Rights". Scaricalo gratuitamente.

     
  5. Giffoni Experience 2015: premiati "Fatima" e "Beach Flags" 

    Il Premio Amnesty 2015 al Giffoni Film Festival va a "Fatima" di Philippe Faucon. Il Premio Amnesty Corto 2015 è stato assegnato "Beach Flags" di Sarah Saidan.