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LA PENA DI MORTE NEL 2014

  1. Samar Sa'ad 'Abdullah©Archivio privato

    Fermiamo l'esecuzione di Samar Sa'ad 'Abdullah

    Samar Sa'ad 'Abdullah ha 33 anni e da sei rischia di essere messa a morte. Ha dichiarato di essere stata torturata dalla polizia fino a quando non ha "confessato" l'omicidio di suo zio, della moglie e di uno dei loro figli.

     
  2. Raif Badawi © Archivio privato

    Azione urgente Arabia Saudita: Raif Badawi fustigato

    Aggiornamento Raif Badawi, blogger saudita e prigioniero di coscienza, è stato flagellato pubblicamente il 9 gennaio. La fustigazione viola il divieto assoluto di tortura.

     
  3. ©Amnesty International

    Appello -  Messico: la tortura è fuori controllo!

    In Messico la tortura è una routine e l'impunità la regola. Oltre 7.000 casi denunciati negli ultimi anni; solo 7 le persone processate per tortura dal 1991.

     
  4. © Amnesty International

    Appello - Manifesto My Body My Rights

    Chi controlla il tuo corpo? I diritti sessuali e riproduttivi in diversi paesi sono controllati da stato, operatori sanitari o dalla famiglia attraverso leggi e sanzioni penali. E' ora di dire basta! 

     
  5. © Amnesty International /Artist Hikaru Cho (Photo Jim Marks)

    Azione urgente Spagna: diritti di donne e ragazze minacciati ancora una volta

    Un gruppo parlamentare ha avanzato una proposta di modifica della legge vigente richiedendo che ragazze di 16 e 17 anni e alcune donne con disabilità mentali debbano ottenere il consenso di genitori o tutori prima di poter accedere a servizi di aborto sicuri e legali. 

     

Le Buone notizie

  1. Campagna "Stop alla tortura" - Messico 

    Il 18 marzo è stato ordinato il rilascio di Alfonso Martín del Campo Dodd, condannato 23 anni prima per un doppio omicidio confessato dopo essere stato torturato.

     
  1. Pena di morte nel 2014

    Il rapporto sulla pena di morte nel 2014 denuncia un allarmante aumento delle condanne a morte mentre i governi hanno fatto ricorso alla pena capitale per combattere criminalità e terrorismo; in 22 paesi hanno avuto luogo 607 esecuzioni, il 22 per cento in meno del 2013, con l'esclusione della Cina, che da sola esegue più condanne a morte che il resto del mondo. Naviga la mappa interattiva

     
  1. Amnesty International: da 40 anni in Italia

    Dal 1975, da quando decine di persone decisero di dare vita alla sezione italiana dell'organizzazione, nel nostro paese c'è Amnesty International. Sono passati da allora 40 anni: ed è una storia fatta di impegno e di battaglie, alcune vinte, altre ancora in corso. 

     
  2. Chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari, atto dovuto e necessario

    La chiusura degli Opg è un atto da tempo dovuto e necessario, già troppe volte rinviato. Nella maggior parte dei casi, il trattamento inflitto alle persone detenute in queste strutture è risultato disumano e degradante, contrario alla dignità umana.

     
  3. ©JACK GUEZ/AFP/Getty Images

    Conflitto di Gaza: gruppi armati palestinesi hanno ucciso civili di entrambe le parti 

    Un nuovo rapporto accusa i gruppi armati palestinesi di aver mostrato disprezzo per la vita dei civili lanciando attacchi indiscriminati con razzi e mortai contro le zone residenziali israeliane. 

     
  4. Venezuela, proteste 2014: assenza di giustizia via libera per ulteriori abusi

    Un nuovo rapporto denuncia che l'assenza di indagini e di procedimenti giudiziari per i responsabili di 43 morti e centinaia di ferimenti e torture durante le proteste del 2014 sta di fatto dando il segnale di via libera per ulteriori abusi e violenze. 

     
  5. Joan Baez e Ai Weiwei Ambasciatori della Coscienza 2015 di Amnesty International

    La leggendaria cantante folk Joan Baez e l'artista di fama mondiale Ai Weiwei, entrambi attivisti impegnati nel campo dei diritti umani, sono stati nominati Ambasciatori della Coscienza 2015 di Amnesty International.