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  1. Yezidi in fuga da Sinjar, Iraq©Archivio privato

    Appello - Iraq: proteggere i civili prima di tutto!

    Aggiornamento In seguito all'avanzata del gruppo armato che si definisce Stato islamico nelle città e nei villaggi nel nord dell'Iraq, da giugno 2014, centinaia di migliaia di persone appartenenti alle minoranze religiose, così come ad altri gruppi, sono state obbligate a lasciare le loro case. 

     
  2. Aasia Bibi © Archivio privato

    Azione urgente Pakistan: Asia Bibi condannata a morte per blasfemia

    Il ricorso di Asia Bibi, pakistana cristiana condannata a morte per blasfemia nel 2010, è stato  respinto dall'Alta corte di appello di Lahore. La sua vita è in pericolo.

     
  3. Hakamada Iwao © Archivio Privato

    Appello  Giappone: Hakamada Iwao, una vita nel braccio della morte

    Hakamada Iwao ha 78 anni; ne ha trascorsi 45 nel braccio della morte, in Giappone.

     
  4. SOS Europa, le persone prima delle frontiere

    L'Unione europea ha risposto alzando barriere, reali e invisibili, che mettono a rischio la vita di coloro che per disperazione affrontano viaggi molto pericolosi e muoiono nel tentativo di raggiungere le frontiere del nostro continente. 

     
  5.  © Amnesty International

    Azione urgente Messico: 43 studenti scomparsi ancora non ritrovati

    Quarantatré studenti scomparsi risultano ancora dispersi dopo che la polizia ha aperto il fuoco contro di loro e dopo essere stati attaccati da sconosciuti a Iguala, stato di Guerrero.

     
  6. © Amnesty International

    Appello - Italia: introdurre il reato di tortura!

    Il 3 novembre 1988, l'Italia ha ratificato la Convenzione contro la tortura approvata dall'Onu nel 1984. Nonostante l'impegno a perseguire penalmente gli atti di tortura delineati all'art.1 della Convenzione, nel codice penale italiano manca  ancora il reato di tortura.

     
  7. Ahmad Amr Abd Al-qadir© Archivio privato

    Appello - Uzbekistan: ancora nessuna giustizia per Dilorom Abdukadirova

    Dilorom Abdukadirova, prigioniera di coscienza, sta scontando una condanna a 18 anni dopo un procedimento svoltosi in violazione delle norme internazionali sul giusto processo. È stata sottoposta a tortura e altri maltrattamenti durante la detenzione preventiva.

     

Le Buone notizie

  1. Diritti dei migranti e dei rifugiati - Italia/Grecia 

    Il 21 ottobre, con la sentenza "Sharifi e altri contro Italia e Grecia", la Corte europea dei diritti umani ha condannato Italia e Grecia per aver violato, attraverso la prassi del respingimento collettivo, i diritti umani di quattro richiedenti asilo dell'Afghanistan.

     
  1. Mare Nostrum non deve chiudere

    In una lettera aperta pubblicata oggi sul quotidiano "la Repubblica", i presidenti di Amnesty International Italia, ASGI (Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione) e Medici Senza Frontiere hanno sollecitato il presidente del Consiglio Matteo Renzi a non chiudere l'Operazione Mare Nostrum e a garantire che l'Italia continui le attività di ricerca e soccorso nel mar Mediterraneo per salvare vite in mare.

     
  1. Sentenza d'appello Cucchi: verità e giustizia ancora lontane

    L'assoluzione
    per insufficienza di prove degli imputati nel processo Cucchi da parte della prima
    Corte d'appello di Roma dimostra che, a cinque anni di distanza dalla morte di Stefano
    Cucchi, la verità processuale non sembra dire nulla di quel che è accaduto
    davvero. E non accerta alcuna responsabilità per un decesso che tutto appare
    meno che accidentale o auto-procurato.

     
  2. Tortura: dichiarazione di Amnesty International Italia

    "Amnesty International prende atto con soddisfazione delle parole del capo della polizia che si dice favorevole all'introduzione del reato specifico di tortura nell'ordinamento italiano. La speranza è che le dichiarazioni incoraggino il Parlamento italiano, a 25 anni dalla ratifica italiana della Convenzione contro la tortura, a onorare gli impegni assunti in sede internazionale.."

     
  3. Lucca Comics & Games: presentazione di Precious, un gioco di ruolo sulla pena di morte

    Il 1° novembre, nel corso della fiera Lucca Comics & Games 2014 verrà presentato Precious. La cosa più preziosa il primo gioco di ruolo sulla pena di morte, realizzato dall'Associazione Coyote Press con la collaborazione di Amnesty International Italia.

     
  4. Bahrein: difensore dei diritti umani rischia tre anni per tweet "offensivi"

    Nabeel Rajab, presidente del Centro per i diritti umani del Bahrein e direttore del Centro per i diritti umani del Golfo, rischia fino a tre anni di carcere se, il 2 novembre, verrà giudicato colpevole di aver offeso via Twitter i ministri dell'Interno e della Difesa. 

     
  5. I Amnesty, il IV numero del 2014

    Esce il IV numero del 2014 della rivista I Amnesty, dedicato alla campagna permanente contro la pena di morte e con approfondimenti sul conflitto a Gaza, news, appelli, recensioni e tanto altro sui diritti umani. Sfoglia la rivista!