Gli abitanti degli Iap vivono stipati in baracche di fortuna e sotto la minaccia costante degli sgomberi forzati. Tali sgomberi sono spesso realizzati con modalità brutali e le vittime non vengono risarcite nonostante perdano tutti i loro mezzi di sostentamento.
Le sparizioni forzate sono un crimine che si nutre del silenzio, che pone le vittime al di là della protezione della legge. Nel Caucaso del Nord sono migliaia le persone sono state vittime di sparizioni forzate. Rompi il silenzio!
La povertà non è un male incurabile, ma una sfida da vincere. Se i diritti umani non saranno protagonisti di questa lotta le soluzioni non saranno efficaci. Fai sentire la tua voce!
A Teresa Lewis è stato diagnosticato un "disabilità mentale borderline". Nonostante questo è stata condannata a morte per l'omicidio del marito e del figliastro. I due esecutori materiali del delitto hanno ricevuto la condanna all'ergastolo
Nei giorni scorsi Mohammad Mostafaei, importante avvocato per i diritti umani, è stato costretto a fuggire dall'Iran. Non lasciare solo Ebrahim Hamidi!
Il "Piano nomadi" ha causato lo sgombero forzato di centinaia di rom e spiana la strada allo sgombero di altre migliaia di persone nei prossimi mesi. Le autorità italiane devono riesaminarlo!
Il 2 settembre 2010 il governatore dell'Ohio, Ted Strickland, ha commutato la condanna a morte di Kevin Keith, la cui esecuzione era prevista 13 giorni dopo.

La sospensione temporanea della condanna alla lapidazione di Sakineh Mohammadi Ashtiani, comunicata mercoledì 8 settembre, non basta e potrebbe essere revocata in qualsiasi momento. Le autorità iraniane devono immediatamente fare i passi necessari per garantire che la sua condanna a morte sia annullata una volta per tutte. Continua a firmare e diffondere l'appello!
Le autorità francesi devono rispettare la risoluzione della Parlamento europeo che il 9 settembre ha chiesto la sospensione delle espulsioni di massa dei rom dal paese.
"Il sangue verde", il documentario di Andrea Segre su quanto accaduto a Rosarno nel gennaio 2010, arriva in tv con un'anteprima il 15 settembre e nelle sale cinematografiche di Roma, Milano e altre città.
Le autorità russe devono avviare un'indagine approfondita e imparziale sull' attentato del 9 settembre a Vladikavkaz, capitale dell'Ossezia del Nord, che ha provocato la morte di 16 civili e il ferimento di almeno 70 persone.
Il 2 settembre è iniziato il processo nei confronti di sette uomini e una donna di etnia uzbeca accusati di aver ucciso un poliziotto durante le violenze di massa di giugno. Le autorità devono garantire un processo equo.
Lunedì 6 settembre la polizia dello Swaziland ha arrestato 50 persone, compresi attivisti politici, avvocati, sindacalisti e giornalisti. Di queste, 16 sono ancora in carcere e devono essere rilasciate immediatamente.