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  1. SOS Europa, le persone prima delle frontiere

    L'Unione europea ha risposto alzando barriere, reali e invisibili, che mettono a rischio la vita di coloro che per disperazione affrontano viaggi molto pericolosi e muoiono nel tentativo di raggiungere le frontiere del nostro continente. 

     
  2.  © Amnesty International

    Azione urgente Messico: 43 studenti scomparsi ancora non ritrovati

    Quarantatré studenti scomparsi risultano ancora dispersi dopo che la polizia ha aperto il fuoco contro di loro e dopo essere stati attaccati da sconosciuti a Iguala, stato di Guerrero.

     
  3. proteste Hong Kong, 3 ottobre 2014©Amnesty International

    Appello - Hong Kong: la polizia deve rispettare e proteggere i diritti umani dei manifestanti pacifici!

    Decine di migliaia di manifestanti pacifici stanno tenendo sit-in di massa pro democrazia nel centro di Hong Kong. La polizia ha risposto con spray al peperoncino e gas lacrimogeni.

     
  4. Nabeel Rajab © Archivio privato

    Azione urgente Bahrein: Nabeel Rajab di nuovo arrestato per aver offeso le autorità

    L'attivista per i diritti umani Nabeel Rajab è stato arrestato il 1° ottobre in Bahrein. Il pubblico ministero ha ordinato la detenzione per una settimana, per ulteriori indagini. È prigioniero di coscienza.

     
  5. © Amnesty International

    Appello - Italia: introdurre il reato di tortura!

    Il 3 novembre 1988, l'Italia ha ratificato la Convenzione contro la tortura approvata dall'Onu nel 1984. Nonostante l'impegno a perseguire penalmente gli atti di tortura delineati all'art.1 della Convenzione, nel codice penale italiano manca  ancora il reato di tortura.

     
  6. Ahmad Amr Abd Al-qadir© Archivio privato

    Appello - Uzbekistan: ancora nessuna giustizia per Dilorom Abdukadirova

    Dilorom Abdukadirova, prigioniera di coscienza, sta scontando una condanna a 18 anni dopo un procedimento svoltosi in violazione delle norme internazionali sul giusto processo. È stata sottoposta a tortura e altri maltrattamenti durante la detenzione preventiva.

     

Le Buone notizie

  1. Impunità - Regno Unito/Bahrein

    Il 7 ottobre 2014 l'Alta corte del Regno Unito ha stabilito che il principe Nasser bin Hamad al-Khalifa, accusato di torture nei confronti di persone arrestate nel 2011 e denunciato ai tribunali inglesi da una vittima di tortura, non è immune dal procedimento giudiziario.

     
  1. Migranti: porre fine all'operazione Mare Nostrum mette a rischio vite 

    La proposta italiana di porre fine all'Operazione Mare Nostrum di ricerca e soccorso nel Mediterraneo pone a rischio le vite di migliaia di migranti e rifugiati che tentano di raggiungere l'Europa.

     
  1. Ucraina: le ricerche di Amnesty International confermano uccisioni sommarie nell'est del paese, tra accuse reciproche e denunce erronee ed esagerate

    Un'indagine condotta da Amnesty International nel Donbass a fine agosto e fine settembre ha accertato che in Ucraina orientale vi sono stati casi isolati di uccisioni sommarie e deliberate da parte dei gruppi separatisti filo-russi e delle forze pro-Kiev, ma non della dimensione riferita dai media e dalle autorità della Russia.

     
  2. Pakistan, confermata condanna a morte per Asia Bibi

    La decisione, adottata oggi da una corte d'appello del Pakistan, di confermare la condanna a morte nei confronti di Asia Bibi, una donna cristiana giudicata colpevole di blasfemia, è un atto di "grave ingiustizia".

     
  3. Combattenti sciiti di Saraya al-Salam (Brigate della pace), Baghdad agosto 2014 4 © AFP/ Getty images

    Iraq: crimini di guerra delle milizie sciite sostenute e armate dal governo

    In un nuovo rapporto, Amnesty International ha accusato le milizie sciite, sostenute e armate dal governo iracheno, di aver rapito e ucciso numerosi civili sunniti negli ultimi mesi, beneficiando della totale impunità per questi crimini di guerra.

     
  4. Arabia Saudita, condannato a morte dissidente sciita

    La spaventosa condanna a morte inflitta il 15 ottobre 2014, al termine di un processo iniquo, allo sceicco Nimr Baqir al-Nimr, dissidente e importante figura del clero sciita, per "disubbidienza al re", "incitamento alla lotta settaria" e "incoraggiamento, direzione e partecipazione a manifestazioni" rientra nella campagna ordinata dalle autorità saudite per stroncare ogni forma di dissenso.

     
  5. Bahrein, arrestata per aver strappato una foto del re

    Zainab al-Khawaja, nota attivista per i diritti umani del Bahrein, figlia del difensore dei diritti umani Abduladi al-Khawaja (condannato all'ergastolo per aver preso parte in modo pacifico alle manifestazioni contro il governo del 2011) è stata arrestata il 14 ottobre 2014 per aver strappato una foto del re.

     
  6. 22 ottobre: video chat con Nadejda Atayeva

    Mercoledì 22 ottobre, alle 18.00, Nadejda Atayeva, esperta di diritti umani in Uzbekistan, in particolare delle vittime di tortura, sarà ospite di una videochat su www.amnesty.it