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  1. distruzione campo rom © AI

    Ancora nessuna giustizia per Noxolo Nogwaza

    Madre di due bambini, attivista per i diritti delle persone Lgbti, ha pagato con la vita il coraggio di vivere apertamente da donna lesbica in Sudafrica. 

     
  2. Zainab Al-Khawaja © Conor McCabe

    Azione urgente  Bahrein: Zainab al-Khawaja condannata per "raduno illegale"

    Aggiornamento  La condanna a tre mesi di carcere per aver partecipato a un "raduno illegale" di Zainab Al-Khawaja è stata confermata dalla Corte d'appello il 9 maggio. È una prigioniera di coscienza detenuta solo per aver pacificamente esercitato i suoi diritti alla libertà di espressione, associazione e riunione.

     
  3. Mobilitazione contro la pena di morte, Dehli, India, 2007© Amnesty International

    Azione urgente Indonesia, nove persone rischiano l'esecuzione

    Quattro uomini sono a imminente rischio di esecuzione dopo che il presidente indiano ha respinto la richiesta di grazia. Aiutaci a fermare le esecuzioni!

     
  4. Ali_Mahmoud_Othman© Baba Amro New

    Appello - Siria: basta prendere di mira i giornalisti!

    La Siria è, attualmente, il paese dove muoiono più giornalisti al mondo. Professionisti della comunicazione e "citizen journalists" hanno subito gli stessi abusi che loro stessi hanno documentato. Firma l'appello e partecipa alla nostra fotopetizione!

     
  5. manifestazione a Benghazi © Sniperphoto Agency/Demotix

    Libia: a giornalista detenuto viene negato un processo equo

    Amara Abdalla al-Khattabi, direttore del quotidiano al-Umma, è stato arrestato nel dicembre del 2012, il mese successivo alla pubblicazione, da parte del suo quotidiano, di una lista di 84 giudici potenzialmente implicati in atti di corruzione. 

     

Le Buone notizie

  1. Scuola in Congo © GUY-GERVAIS KITINA/AFP/GettyImages

    Prigionieri di coscienza - Congo

    Hilaire Eyima e Claude Nzingoula, due insegnanti iscritto alla Coalizione per l'avanzamento della professione docente, sono stati rilasciati il 25 aprile 2013.

     
  1. Un mondo sempre più pericoloso per rifugiati e migranti

    Rifugiati nel campo profughi di Yida, Sud Sudan, aprile 2012

    La mancanza d'azione a livello globale in favore dei diritti umani sta rendendo il mondo sempre più pericoloso per i rifugiati e i migranti. È questo il messaggio diffuso da Amnesty International in occasione del lancio del suo Rapporto annuale 2013, che descrive la situazione dei diritti umani in 159 paesi e territori, nel periodo tra gennaio e dicembre 2012. Consulta online il Rapporto annuale 2013

     
  1. Ucraina, vergognoso voltafaccia: annullato il primo Pride

    Un tribunale di Kiev ha ordinato l'annullamento del Pride che, per la prima volta nella storia del paese, avrebbe dovuto svolgersi il 25 maggio 2013 nella capitale dell'Ucraina.

     
  2. Esecuzioni in Arabia Saudita © Archivio privato

    Arabia Saudita: aumentano le esecuzioni

    Amnesty International ha sollecitato le autorità dell'Arabia Saudita a fermare l'inquietante aumento delle esecuzioni, salite a 47 dall'inizio dell'anno dopo la decapitazione, seguita da "crocifissione", di cinque yemeniti, all'alba del 21 maggio 2013.

     
  3. Guatemala, annullata la condanna di Rios Montt. Decisione devastante

    La decisione con cui il 20 maggio 2013 la Corte costituzionale del Guatemala ha annullato la condanna dell'ex presidente Efraín Rios Montt per genocidio e crimini contro l'umanità è stata giudicata da Amnesty International un colpo devastante nei confronti delle vittime delle gravi violazioni dei diritti umani avvenute durante il conflitto interno del 1960-1996.

     
  4. Campi estivi 2013

    Una vacanza diversa, per riflettere sui diritti umani, su come contribuire al loro rafforzamento, sulle ragioni dell'attivismo. Da Lampedusa, a Giffoni e Panta Rei: scopri e prenota il campo che fa per te!

     
  5. A Enzo Avitabile e Francesco Guccini il Premio Amnesty Italia 2013

    "Gerardo Nuvola 'e povere" di Enzo Avitabile e Francesco Guccini è il brano vincitore dell'11esima edizione del Premio Amnesty Italia. Il brano racconta la storia di Gerardo, un ragazzo che lascia la sua terra, la sua casa, la sua famiglia per trovare inaspettatamente e prematuramente la sua fine sul lavoro.