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  1. Ali Aarrass©Archivio privato

    Appello - Marocco/Sahara Occidentale: ancora nessuna giustizia per Ali Aarrass

    Ali Aarrass è un uomo dalla doppia nazionalità belga-marocchina detenuto in Marocco dal 2010. Ha subito molte violazioni dei diritti umani: è stato torturato, maltrattato, detenuto in isolamento e sottoposto a  processo iniquo.

     
  2. Azione urgente Nigeria, riportate a casa le nostre ragazze!

    Il 14 aprile oltre 200 studentesse, la maggior parte tra i 16 e i 18 anni, sono state rapite dalla scuola statale femminile secondaria a Chibok, nel nord-est della Nigeria, dal gruppo armato islamista boko haram.

     
  3. © Amnesty International Germania

    Azione urgente - Iran: esecuzione imminente di Razieh Ebrahimi, minorenne al momento del reato

    Razieh Ebrahimi è stata condannata a morte per l'omicidio del marito, commesso nel 2010 quando aveva 17 anni. La sua sentenza è stata inviata all'Ufficio per l'attuazione delle sentenze: l'esecuzione potrebbe dunque avvenire in qualsiasi momento.

     
  4. 11 casi di individui a rischio

    La presidenza italiana dell'Unione europea deve impegnarsi concretamente per 11 persone i cui diritti umani sono stati violati, in Europa e in altre parti del mondo.

     
  5.  Alaa Abd El Fattah© Archivio privato

    Azione urgente Egitto:pesanti pene detentive per manifestanti pacifici

    L'11 giugno il famoso attivista Alaa Abd El Fattah e altri 24 uomini sono stati condannati a 15 anni di carcere e a una multa di 100.000 sterline egiziane (circa 11.000 euro) per aver partecipato a una manifestazione pacifica. Sono tutti prigionieri di coscienza.

     

Le Buone notizie

  1. Impunità - Olanda 

    Il 16 luglio 2014 un tribunale olandese ha giudicato l'Olanda responsabile sul piano civile per la morte di 300 civili musulmani di Bosnia uccisi nel luglio 1995 a Srebrenica.  

     
  1. Un messaggio da Lampedusa

    Venerdì 25 luglio, nelle acque di fronte al molo di Cala Pisana, gli attivisti del quarto campo per i diritti umani a Lampedusa e 20 allievi della scuola di vela della Lega Navale - Lampedusa e Linosa,  hanno realizzato la prima veleggiata per i diritti umani. Il messaggio lanciato ai leader europei: prima le persone e poi le frontiere! Leggi i post da Lampedusa e guarda le immagini

     
  1. Francesco Gazzè premiato dal presidente di Amnesty International Italia

    Voci per la libertà - Una canzone per Amnesty: i premi

    Domenica 20 luglio si è conclusa a Rosolina Mare la XVII edizione di Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty, quattro giorni dedicati ai diritti umani e all'arte in ogni sua declinazione. Premiati i big Francesco e Max Gazzè e l'emergente Mud. 

     
  2. Un'altra esecuzione andata male negli Usa: l'unica soluzione è abolire la pena di morte

    L'esecuzione di Joseph Wood, avvenuta in Arizona il 23 luglio e durata due ore, costituisce un ulteriore monito per le autorità statunitensi: l'unica soluzione è abolire la pena di morte.

     
  3. Meriam Yehya Ibrahim a Roma

    Amnesty International Italia ha espresso grande soddisfazione per l'arrivo a Roma, questa mattina, di Meriam Yehya Ibrahim, la donna sudanese di religione cristiana che il 15 maggio era stata condannata all'impiccagione per apostasia e a 100 frustate per adulterio. 

     
  4. Mobilitazione a Sofia, 18 luglio 2014

    A Sofia la protesta per le violazioni alle frontiere dell'Europa

    Il 18 luglio, 80 attivisti provenienti da 30 paesi hanno dato vita a una manifestazione nel centro della capitale bulgara, Sofia, trasformando simbolicamente la frontiera esterna dell'Unione europea in un memoriale dedicato ai migranti e ai rifugiati.

     
  5. G8 di Genova, 13 anni dopo: si fanno ancora attendere scuse, assunzione di responsabilità e riforme  

    A 13 anni di distanza dal G8 di Genova, nonostante alcune importanti sentenze, mancano scuse e assunzione di responsabilità per le violazioni dei diritti umani commesse, e riforme indispensabili - quali l'introduzione del reato di tortura e dei codici d'identificazione per gli operatori delle forze di polizia in servizio di ordine pubblico.

     
  6. Ucraina, aereo precipitato: occorre indagine imparziale

    È necessaria un'indagine immediata, imparziale e condotta in modo efficace sulla morte di quasi 300 persone a bordo di un aereo passeggeri della Malaysia Airlines. Tutte le parti coinvolte nel conflitto dovranno collaborare per stabilire le cause della tragica vicenda.