L'attuazione dell'"emergenza nomadi" ha condotto a gravi violazioni dei diritti umani di migliaia di donne, uomini e bambini rom residenti nei campi e ha permesso una maggiore impunità per le violazioni di norme internazionali in materia di alloggio adeguato.
Dal 2 maggio 11 attivisti di un'organizzazione per i diritti umani sono detenuti dalle autorità della Mauritania in un luogo sconosciuto. Sono stati arrestati per aver protestato
contro gli scritti di alcuni studiosi islamici. Sono prigionieri di coscienza e rischiano maltrattamenti.
Jabbar Savalan è stato reclutato dall'esercito azero sebbene, in quanto studente universitario, dovrebbe essere esonerato dal servizio militare. Amnesty International ritiene che sia stato preso di mira a causa del suo attivismo pacifico.
Le autorità lettoni devono garantire lo svolgimento del Baltic Pride. Aiutaci a difendere il diritto alla libertà di espressione e di riunione degli attivisti per i diritti delle persone Lgbt. Firma l'appello e partecipa alla nostra azione di solidarietà!
Amnesty International chiede che tutte le accuse contro Abuzar Al Amin siano ritirate, comprese le accuse presentate nel luglio del 2011, che si ritiene siano motivate politicamente. Unisciti a noi nel chiedere la fine queste violazioni.
Hamid Ghassemi-Shall, cittadino iraniano-canadese, è a rischio imminente di esecuzione. E' stato giudicato colpevo di inimicizia con Dio durnate un processo iniquo nel dicembre 2008.
Patrick Okoroafor, condannato a morte dopo un processo farsa nel 1997 quando aveva 16 anni, per una presunta rapina, è stato rilasciato il 9 maggio e ha riabbracciato i suoi familiari, che quasi, a 31 anni di età, non lo riconoscevano.

Il nuovo rapporto di Amnesty International denuncia la catastrofica situazione dei diritti umani che si sta verificando in Mali. Oltre alla crisi alimentare che colpisce 15 milioni di abitanti, in particolare nella regione del Sahel, centinaia di migliaia di persone sono state costrette a lasciare il nord del paese, sconvolto dai combattimenti, e decine sono state arrestate arbitrariamente, stuprate o uccise. Dopo due decenni di relativa stabilità e pace, il Mali sta affrontando la peggiore crisi dal 1960, l'anno dell'indipendenza.
Circa 2000 palestinesi detenuti nelle carceri israeliane hanno sospeso lo sciopero della fame che durava da un mese, dopo che Israele ha accettato di attuare alcune misure per migliorare le condizioni di prigionia: un passo che secondo va nella direzione del rispetto degli obblighi internazionali in materia di diritti umani da parte di Israele.
Al via la 3° edizione di "TU - La Tribù dei Lettori", la festa dedicata alla lettura con i ragazzi. Dal 21 al 29 maggio, il tour de "L'autobus di rosa" attraverserà la città di Roma con un bus ricco di storie, una vera e propria biblioteca itinerante sul tema dei diritti.
Il 14 maggio, la polizia ha interrotto una manifestazione pacifica che si stava svolgendo a Baku, arrestando diverse persone. Neanche l'attenzione della stampa internazionale che seguirà il concorso musicale europeo Eurovision 2012, in programma nelle prossime settimane, ha dissuaso il governo dall'ordinare di reprimere manifestazioni pacifiche.
Amnesty International ha sollecitato l'emiro del Kuwait, lo sceicco Sabah Al-Ahmad Al-Jaber Al Sabah a respingere la legge, approvata dal parlamento, che introduce la pena di morte per il reato di blasfemia in flagrante violazione del diritto internazionale.
L'emendamento costituzionale approvato il 9 maggio mediante referendum in North Carolina, Usa, che vieta i matrimoni e le unioni civili tra persone dello stesso sesso è un passo indietro per i diritti umani. E' un divieto discriminatorio che viola diritti tutelati a livello internazionale.
Al-Jazeera English si è vista costretta a chiudere il suo ufficio di Pechino dopo che la sua reporter, Melissa Chan, è stata espulsa dalla Cina. Le autorità cinesi devono rinnovare immediatamente il suo visto e il suo accredito stampa.