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  1. Berta Cáceres©Amnesty International

    Appello - Giustizia per Berta Cáceres: fermare la violenza mortale contro coloro che proteggono l'ambiente in Honduras.

    A sei mesi dall'omicidio di Berta Caceres, non abbiamo ancora alcun colpevole. Continuano invece gli attacchi agli ambientalisti in tutta l'america latina. E' ora di dire basta!

     
  2. ©Amnesty International

    Appello - Verità per Giulio Regeni

    La brutale uccisione di Giulio Regeni ha scioccato il mondo, ma ha anche acceso i riflettori sul metodo delle sparizioni forzate praticato in maniera sistematica oggi in Egitto. E' necessario arrivare alla verità e fermare questa terribile pratica.

     
  3. © Amnesty International/Forensic Architecture

    Appello - Fermare l'orrore delle carceri siriane

    Dal 2011 migliaia di persone sono morte nelle carceri in Siria a causa di torture disumane. È ora di fermare questo orrore!

     
  4. ©Amnesty International

    Appello - Stop alla tortura sessuale sulle donne in Messico!

    Una donna, quando viene arrestata in Messico, rischia di essere sottoposta ad abusi sessuali, picchiata, colpita con scariche elettriche, molestata e palpeggiata durante la prigionia e nel corso degli interrogatori. E' ora di dire basta!

     
  5. ©Amnesty International

    Appello - Aprire canali sicuri per i rifugiati

    Negli ultimi anni, centinaia di migliaia di rifugiati e richiedenti asilo in fuga da conflitti, violazioni dei diritti umani e persecuzioni, hanno messo a rischio la propria vita in cerca di sicurezza e protezione. Per fermare la strage nel mar Mediterraneo, è necessario aprire al più presto canali sicuri e legali per i rifugiati.

     
  6. Mohammad Faisal Abu Sakha©Archivio privato

    Azione urgente - Israele: arrestato artista circense

    Mohammad Faisal Abu Sakha, 23 anni, è in stato di detenzione da parte dell'esercito israeliano, senza capo di imputazione o altra spiegazione, dal 14 dicembre.

     
  7. bambino affetto da albinismo, ottobre 2015, Malawi© GIANLUIGI GUERCIA/AFP/Getty Images

    Azione urgente - Malawi: persone affette da albinismo in costante pericolo

    Negli ultimi mesi un ragazzo di 15 anni, una ragazza di 21 e una bambina di 2 sono stati massacrati perché albini. E' ora di porre fine a questo eccidio.

     

Le Buone notizie

  1. Difensori dei diritti umani - Cambogia 

    Bov Sophea, difensora del diritto all'alloggio della comunità di Boeung Kak, nella capitale Phnom Penh, è stata rilasciata il 22 agosto 2016.

     
  1. Sudan: prove dell'uso di armi chimiche contro i civili in Darfur

    In un nuovo rapporto diffuso oggi sono contenute prove credibili sull'uso, da parte delle forze sudanesi, di armi chimiche contro i civili - compresi bambini molto piccoli - in una delle zone più isolate del Darfur.

     
  1. Iran, 16 anni di carcere per Narges Mohammadi, gravemente malata

    Narges Mohammadi, nota attivista per i diritti umani in Iran, è stata condannata a 16 anni di carcere. L'attivista dovrebbe essere prosciolta e rilasciata immediatamente. 

     
  2. Israele/Territori Palestinesi Occupati: un anno di omicidi illegali

    A quasi un anno di distanza da una sanguinosa recrudescenza della violenza in Israele e nei Territori palestinesi occupati, le forze israeliane continuano a fare ricorso in modo sconsiderato e illegale alla forza letale contro i palestinesi.

     
  3. Mali, importante verdetto del Tribunale penale internazionale

    Il 27 settembre il Tribunale penale internazionale ha condannato a nove anni di carcere Ahmad al Faqi al-Mahdi, esponente del gruppo armato islamista Ansar Eddine, per aver deliberatamente attaccato siti religiosi e monumenti storici nel 2012 in Mali.

     
  4. Brasile, annullate le condanne per il massacro del carcere di Carandiru del 1992

    Il 28 settembre un tribunale brasiliano ha annullato le condanne inflitte a 74 agenti della polizia militare per il massacro di 111 detenuti, avvenuto nel 1992 nella prigione Carandiru di São Paulo.

     
  5. Nome in codice Caesar: dal 5 al 9 ottobre la mostra fotografica al Museo MAXXI di Roma

    Sarà esposta dal 5 al 9 ottobre a Roma, al Museo MAXXI la mostra fotografica "Nome in codice Caesar: detenuti siriani vittime di tortura".

     
  6. Colombia: "Lo storico accordo di pace assicuri giustizia e la fine delle violazioni dei diritti umani"

    Il successo dello storico accordo di pace tra il governo della Colombia e il principale gruppo della guerriglia dipenderà dalla capacità delle autorità di garantire verità, giustizia e riparazione ai milioni di vittime del conflitto.