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Malawi: rilasciare immediatamente una coppia di gay!

Data di pubblicazione dell'appello: 17.02.2010

Status dell'appello: chiuso

Steven Monjeza e Tiwonge Chimbalanga © AP GraphicsBank
Steven Monjeza e Tiwonge Chimbalanga

Il 29 maggio 2010 Steven Monjeza e Tiwonge Chimbalanga sono stati rilasciati. Hanno ricevuto la grazia presidenziale. Amnesty International teme che possano subire ulteriori arresti o minacce a meno che la legge non cambi, quindi continueremo a monitorare il caso. Vi terremo aggiornati su eventuali evoluzioni.
 
Steven Monjeza e Tiwonge Chimbalanga sono stati arrestati il 28 dicembre 2009 dopo che un giornale locale aveva diffuso la notizia della loro partecipazione a una cerimonia tradizionale di fidanzamento a Chirimba, comune di Blantyre.
 
Monjeza e Chimbalanga sono stati accusati di "reato contro natura" e "pratiche indecenti fra uomini" in base a quanto previsto dal codice penale, sezioni153 e 156.
 
I due, rispettivamente 26 e 20 anni, sono stati più volte picchiati dalla polizia e sono attualmente detenuti nel carcere di Chichiri.
 
L'arresto, a causa del reale o presunto orientamento sessuale, viola il diritto alla libertà di coscienza, di espressione e alla riservatezza. Le leggi che criminalizzano l'omosessualità o l'identità di genere violano questi diritti, tutelati dai trattati ratificati dal Malawi, compreso il Patto internazionale sui diritti civili e politici e la Carta africana dei diritti dell'uomo e dei popoli.

 

Amnesty International esprime preoccupazione per i tentativi effettuati dalle autorità di appurare l'avvenuto rapporto sessuale con esplorazioni anali che, se eseguite senza il consenso della persona, violano il divieto assoluto di tortura e trattamenti inumano e degradante o punizione.

Amnesty International considera coloro che sono arrestati o trattenuti a causa del loro reale o presunto orientamento sessuale prigionieri di coscienza, e chiede il loro rilascio immediato e incondizionato.