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Il difensore dei diritti umani Chekib El-Khiari, fondatore dell'Associazione per i diritti umani nel Rif, sta scontando una condanna a tre anni a Casablanca, con l'accusa di aver minacciato e offeso le istituzioni pubbliche e di aver aperto un conto bancario all'estero senza autorizzazione (il conto era stato aperto in Spagna per ricevere il pagamento di 250 euro da parte del giornale El Paķs, per il quale El-Khiari aveva scritto un articolo). Amnesty International lo considera un prigioniero di coscienza, detenuto solo per le sue dichiarazioni pubbliche critiche verso le autoritą marocchine.