
Direttiva europea antidiscriminazione
In molti paesi dell'Ue si può essere discriminati a causa di orientamento sessuale, religione o credo, età o disabilità. L'Ue sta valutando l'adozione di una nuova Direttiva antidiscriminazione che realizzerebbe il principio dell'uguaglianza di trattamento per tutte le persone al suo interno. Ma l'iniziativa sta incontrando l'opposizione di alcuni paesi membri. Amnesty International chiede l'adozione della direttiva.

Diritti dei rom in Europa
I rom rappresentano una delle minoranze più svantaggiate d'Europa. Con redditi inferiori alla media, peggiori condizioni di salute, abitazioni più misere, e scarsa alfabetizzazione i rom sono sistematicamente esclusi e discriminati. I governi devono rompere il circolo vizioso di pregiudizi, povertà e violazioni dei diritti umani in cui le persone rom sono troppo spesso intrappolate.

Diritti dei rom in Italia
Si stima che in Italia vivano tra i 130.000 e i 170.000 rom, circa lo 0,2% della popolazione del paese. Per migliaia di persone rom, la casa è un insediamento isolato, spesso lontano dei centri urbani, in condizioni di estrema povertà, senza accesso a infrastrutture adeguate e ai servizi di base; la gran parte di queste persone rischia costantemente di essere sgomberata con la forza.

Diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (Lgbt)
Nonostante alcuni progressi degli ultimi decenni, le persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender (Lgbt) subiscono ancora discriminazioni in Europa. Amnesty International chiede a tutti gli stati europei un impegno effettivo affinché le persone Lgbt possano vivere il loro orientamento sessuale ed esprimere la loro identità di genere liberamente.