1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Vai alla pagina iniziale
Testata per la stampa
  1. dona
  2. contattaci
  3. Utilizza la tecnologia RSS per rimanere sempre aggiornato
  4. amnesty.org
 


ricerca avanzata

Contenuto della pagina

Attivista ugandese per i diritti Lgbt riceve importante premio sui diritti umani

(14 ottobre 2011)

Kasha Jacqueline Nabagesera © Karen Veldkamp/Amnesty International
Kasha Jacqueline Nabagesera © Karen Veldkamp/Amnesty International

Nel corso di una cerimonia svoltasi a Ginevra il 13 ottobre, Kasha Jacqueline Nabagesera ha ricevuto il prestigioso premio Martin Ennals per i difensori dei diritti umani.
 
Kasha Jacqueline Nabagesera è la fondatrice e la direttrice esecutiva di Freedom and Roam Uganda, un'organizzazione non governativa che difende e promuove i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender. 
 
"Questo premio è un riconoscimento all'incredibile coraggio mostrato da Kasha Jacqueline Nabagesera in un contesto di profonda discriminazione e violenza contro le persone Lgbt nel suo paese" - ha dichiarato Michelle Kagari, vicedirettrice di Amnesty International per l'Africa.
 
La comunità Lgbt ugandese sta affrontando una situazione estremamente difficile. Amnesty International continua a ricevere segnalazioni di arresti arbitrari, detenzioni illegali, maltrattamenti e torture per ragioni unicamente legate all'orientamento sessuale e all'identità di genere. 
 
Le leggi ugandesi considerano l'omosessualità un reato penale punibile anche con l'ergastolo. Tentativi di introdurre la pena capitale per il reato di omosessualità aggravata sono stati per il momento respinti grazie alla mobilitazione delle attiviste e degli attivisti locali e delle organizzazioni internazionali per i diritti umani.
 
Il 26 gennaio di quest'anno l'attivista per i diritti dei gay David Kato è stato assassinato dopo che il quotidiano ugandese "Rolling Stone" aveva pubblicato la lista dei "100 più importanti omosessuali"  del paese, invitando i lettori a impiccarli. Anche il nome di Kasha Jacqueline Nabagesera era nell'elenco.
 
"Ho dedicato la mia vita a lottare apertamente per i diritti dei gay in Uganda ed ecco il prezzo che mi viene fatto pagare: mi cacciano da una casa all'altra, il mio ufficio è stato chiuso, non posso più camminare tranquillamente in strada e mi hanno aggredito" - raccontava nei mesi scorsi Kasha Jacqueline Nabagesera ad Amnesty International.
 
Nonostante queste intimidazioni e minacce, Kasha Jacqueline Nabagesera continua a perorare la causa dei diritti delle persone Lgbt, in pubblico e attraverso i mezzi d'informazione, sia in Uganda che all'estero.
 
Il premio Martin Ennals, intitolato alla memoria dell'ex Segretario generale di Amnesty International e giunto alla ventesima edizione, viene conferito da dieci organizzazioni per i diritti umani a colui o colei che, nell'anno in corso, ha svolto un'azione coraggiosa ed efficace in difesa dei diritti umani.