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Serbia: il diritto all'alloggio dei rom

Data di pubblicazione dell'appello: 23.06.2011

Status dell'appello: aperto

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"Le autorità non hanno alcun rispetto per la dignità e i diritti umani dei rom. Siamo da troppo tempo discriminati in questa società. Le autorità agiscono come se avessimo scelto noi di vivere nei campi, come se fosse colpa nostra. Quale altra possibilità abbiamo? Se sei rom non hai molte scelte". Borka, insediamento Belvil, Belgrado, Serbia
 
In Serbia i rom vivono in insediamenti informali sono stati sgomberati dalle loro case senza alcuna forma di tutela giuridica. Amnesty International chiede al governo serbo di introdurre una nuova legge che protegga i loro diritti.
 
In Serbia le persone che vivono in insediamenti informali sono in maggior parte rom. A Belgrado le autorità cittadine stanno procedendo a frequenti sgomberi forzati di persone rom per fare spazio a progetti di sviluppi infrastrutturali.
 
La maggior parte di queste persone vive intrappolata in un circolo vizioso: è costretta a spostarsi da un insediamento all'altro, senza alcuna garanzia per i diritti umani fondamentali, come quello a un alloggio adeguato, al lavoro, ai servizi sanitari adeguati e all'istruzione.
 
Gli sgomberi forzati violano il diritto a un alloggio adeguato e spesso causano altre violazioni dei diritti umani.
 
Per il diritto internazionale, le autorità serbe hanno l'obbligo di vietare, impedire gli sgomberi forzati e porvi fine così da poter proteggere i rom e i loro diritti a un alloggio adeguato, a servizi sanitari e all'istruzione.

 
 

Deputy Prime Minister
Božidar Ðelic
Nemanjina 11
11000 Belgrade, Serbia
 
Egregio vice primo ministro Božidar Ðelic,
 
sono un simpatizzante di Amnesty International, l'organizzazione internazionale che dal 1961 agisce in difesa dei diritti umani, ovunque nel mondo vengano violati. 
 

Sono preoccupato perché le autorità di Belgrado hanno violato i diritti umani delle comunità rom che vivono in insediamenti informali, ricorrendo agli sgomberi forzati e mancando di fornire alle persone che vivono in questi insediamenti un livello minimo di sicurezza per la loro permanenza. 
 
Gli sgomberi forzati sono una violazione del diritto a un alloggio adeguato, il quale è garantito da diversi trattati internazionali e regionali che la Serbia ha sottoscritto, tra cui la Convenzione europea dei diritti umani.


La legislazione serba non protegge le persone dagli sgomberi forzati, come richiesto dal diritto internazionale.

Le chiedo quindi di proporre una nuova normativa che vieti gli sgomberi forzati e fornisca garanzie e rimedi a tutela del diritto delle persone sgomberate, in conformità con gli standard internazionali sui diritti umani.

La ringrazio per l'attenzione.