
Grazie a quanti hanno firmato questo appello. Le famiglie sono state sfortunatamente sgomberate.
Cinque famiglie rom rischiano di essere sgomberate con la forza giovedì 11 agosto, se le autorità municipali di Belgrado non offriranno loro un alloggio alternativo.
Le cinque famiglie rom, una ventina di persone tra cui dieci bambini, vivono in appartamenti di proprietà privata situati in via Skadarska, nella capitale Belgrado. Lo sgombero previsto l'11 agosto si basa sull'ordinanza di un tribunale locale che, il 29 giugno, ha stabilito che i residenti devono lasciare le abitazioni e portar via tutti i loro beni.
Il 20 luglio l'Organizzazione non governativa serba "Praxis", contattata dalle famiglie rom all'indomani dell'ordinanza di sgombero, aveva chiesto all'assessorato municipale alla Protezione sociale di offrire alle cinque famiglie un alloggio alternativo. Il Comune di Belgrado non ha ancora dato una risposta.
Il 27 luglio, le famiglie e un gruppo di attivisti di varie Organizzazioni non governative belgradesi, avevamo impedito un primo tentativo di sgombero, riuscendo a negoziare un rinvio fino all'11 agosto.
Come conseguenza dello sgombero forzato, se avrà luogo, alcune delle famiglie temono che i loro figli possano essere affidati ai servizi sociali. Un'altra, che non è originaria di Belgrado, ha sentito dire che verrà obbligata a tornare nella Serbia meridionale.