
L'azione è chiusa. 2370 firme sono state inviate alle autorità iraniane. Grazie per aver firmato!
Behzad Bagheri Kahkesh studia archeologia all'università di Teheran e fa parte del gruppo di sinistra Studenti alla ricerca dalla libertà e dell'uguaglianza (meglio noto come Studenti per la libertà e l'uguaglianza). È stato arrestato il 29 maggio 2010 nella sua abitazione a Shahin Shahr, nella zona settentrionale della città di Esfahan, da alcuni agenti in borghese che hanno detto di venire da Zarin Shahr, una città a sud di Esfahan. Per oltre una settimana, la sua famiglia non ha avuto notizia del luogo in cui era detenuto. L'8 giugno, ha chiamato la sua famiglia dicendo di trovarsi nella sezione del ministero dell'Intelligence del carcere di Dastgerd a Esfahan, fino a nuovo ordine. Non è noto il motivo del suo arresto. Si crede che rientri nell'ondata di arresti di attivisti politici, difensori dei diritti umani, studenti, sindacalisti e altri, avvenuta nei giorni e nelle settimane precedenti l'anniversario, il 12 giugno 2010, delle contestate elezioni presidenziali iraniane.
Sua madre, Parvin Vafakhah, è stata convocata dal ministero dell'Intelligence a Esfahan il 9 giugno 2010; mentre era in viaggio, ha ricevuto un messaggio con cui è stata informata che non era più necessario presentarsi.
Behzad Bagheri, che ha collaborato con due riviste dell'università di Teheran, ora proibite, Tolou' e Khak, era stato già stato privato della libertà nel 2007, durante gli arresti di massa di studenti di sinistra che hanno avuto luogo tra novembre 2007 e febbraio 2008. Era stato rilasciato su cauzione a marzo 2008.
Capo della magistratura
Ayatollah Sadegh Larijani
Office of the Head of the Judiciary
Pasteur Street, Vali Asr Avenue, south of Serah-e Jomhouri
Tehran, 1316814737
Islamic Republic of Iran
Email: info@dadiran.ir, bia.judi@yahoo.com
(in the subject line: FAO Ayatollah Larijani)
Eccellenza,
Sono un simpatizzante di Amnesty International, l'Organizzazione internazionale che dal 1961 lavora per difendere i diritti umani in ogni parte del mondo dove vengono violati.
Le chiedo di rilasciare immediatamente e incondizionatamente Behzad Bagheri Kahkesh, in quanto detenuto solo per il pacifico esercizio del suo diritto alla libertà di espressione e di associazione.
Le chiedo di assicurare che durante il periodo di detenzione sia protetto da qualsiasi tipo di tortura o altri maltrattamenti e che gli sia garantito l'accesso ai familiari, a un avvocato liberamente scelto e a cure mediche adeguate.
La sollecito a non perseguitare i familiari di Behzad Bagheri Kahkesh.
La ringrazio per l'attenzione.