Gruppo di lavoro Task force hate speech - Amnesty International Italia

Unit di riferimento: Activism Unit
Luogo: in tutta Italia
Apertura del bando: 12 aprile
Deadline per le candidature: 22 aprile

I profili selezionati saranno contattati per un colloquio conoscitivo.

Seguirà inoltre una formazione nei giorni 17 – 18 – 19 maggio a Roma: la partecipazione a tutte le giornate è un prerequisito necessario per il progetto.

La Task Force Hate Speech è un gruppo di attivismo specializzato: non è prevista retribuzione per questa attività. 

Overview

Stiamo cercando 30 attivisti che si uniranno ad un gruppo di lavoro già attivo nel monitoraggio, la prevenzione ed il contrasto alla diffusione dei discorsi d’odio online nelle pagine online (e social) delle principali testate giornalistiche italiane.

L’obiettivo è quello di far fronte e di contrastare l’aumento crescente dei discorsi d’odio e d’incitamento all’odio (conosciuti come hate speech), in quanto rappresentano lo strumento di diffusione e propaganda a cui, sempre più spesso, fanno ricorso alcune fazioni e schieramenti politici. Tali discorsi trovano la propria cassa di risonanza nei mass media e nei social media, all’interno dei quali alle frasi d’odio si aggiungono ulteriori commenti di odio da parte degli utenti.

Cosa fa la Task force hate speech?

Gli articoli di stampa e web news rappresentano il terreno d’azione della Task Force Hate Speech. A partire dalla lettura delle notizie pubblicate sui giornali e sui periodici italiani, la Task Force interviene nello spazio dedicato ai commenti a margine degli articoli con una finalità duplice:

  • riportare l’attenzione sulla fattualità della notizia, favorendo la diffusione dell’informazione sul tema oggetto di discussione;
  • promuovere un dialogo pacifico, rispettoso e civile, in particolar modo nelle conversazioni in cui vi è una prevalenza di discorsi d’odio.

I soggetti-bersaglio dei discorsi d’odio online sono spesso le categorie di persone più vulnerabili (come migranti e rifugiati, rom, Lgbti, …) alle quali  viene indirizzata l’azione della Task Force Hate Speech, per monitorare tali forme di discriminazione e di odio e contrastarne la diffusione.

Le attivazioni saranno svolte attraverso l’utilizzo di un supporto elettronico personale (computer, smartphone, tablet ecc..) e saranno condotte sia singolarmente sia in gruppo, costantemente connesso da remoto.

Gli attivisti che verranno selezionati riceveranno un approfondimento tematico organizzato nei seguenti moduli:

  1. studio delle basi giuridiche dell’ordinamento italiano in materia di hate speech ed hate crimes;
  2. analisi ed approfondimento delle tematiche: migrazione, islamofobia, minoranze etniche, gender e LGBTI;
  3. comunicazione alla pace e gestione del conflitto;

Chi stiamo cercando?

Formazione

Titolo di studio superiore o universitario.

Conoscenze ed abilità tecniche

  1. Conoscenza della storia e della mission di Amnesty;
  2. Conoscenza della Dichiarazione Universale dei diritti umani del 1948;
  3. ottima padronanza scritta e orale della lingua italiana;
  4. conoscenza della lingua inglese (livello minimo B1);
  5. padronanza nell’uso di Internet e Social network, Google Suite e (preferibilmente) Slack;
  6. capacità di redigere brevi report di lavoro e accountability rispetto al proprio operato;
  7. preferibile conoscenza/esperienza acquisita nell’ambito della stampa/giornalismo.

Competenze

  1. Apprendimento continuo sui temi e sulle tecniche di reazione rispetto ai fenomeni di hate speech;
  2. capacità di comunicazione ed empatia;
  3. gestione delle emozioni e capacità di lavorare sotto stress;
  4. capacità di lavorare in team anche a distanza.

Viene richiesta la disponibilità:

  1. di un supporto informatico (computer, smartphone, tablet ecc..) e di una connessione internet per svolgere l’attività;
  2. a partecipare alla formazione di base che si terrà dal 17 al 19 maggio a Roma e ad eventuali aggiornamenti successivi. La partecipazione alle prime tre giornate di formazione è un prerequisito necessario per la partecipazione al progetto;
  3. a raggiungere Roma autonomamente per partecipare alla formazione;
  4. a impiegare una media di minimo 3 ore alla settimana, variabili a seconda degli eventi e delle reazioni social;
  5. ad essere proattivi;
  6. alla reattività e rapidità nel rispondere a eventuali attacchi di hate speech che potrebbero accadere in qualsiasi momento;
  7. la disponibilità a vedere alcuni programmi in TV e seguire i commenti/commentare via social;

Come candidarsi?

Verranno selezionati per la task force 30 volontari.

Le persone interessate a candidarsi e a sostenere l’impegno richiesto, sono invitate a inviare il CV (in italiano) e lettera di motivazione (MAX. 250 parole) entro e non oltre il 22 aprile.

  • Carica il tuo curriculum
    Tipi di file accettati: doc, docx, pdf.
  • Carica una lettera di motivazione (max 250 parole)
  • Acconsento al trattamento dei miei dati personali al fine di ricevere informazioni sulle campagne, anche di raccolta fondi e/o firme per appelli, dell'associazione Amnesty International Sezione Italiana via posta cartacea o telefono con operatore e via email, sms, mms, fax o altri sistemi automatizzati (es. messaggi su social network web). Informativa privacy

Riceviamo un grande numero di candidature ai nostri bandi, per questo ci scusiamo di non poter rispondere a tutte le candidate e a tutti i candidati: verranno contattati per un colloquio conoscitivo soltanto i profili pre-selezionati, entro il 7 maggio 2019.

Sono previsti nuovi bandi di reclutamento per la Task Force Hate Speech, con una ricorrenza media bimestrale.