Gruppo di Lavoro Task Force Osservatori (attivismo) - Amnesty International Italia

Deadline: 17/11/2017

Luogo: tutto il territorio nazionale, necessità di trasferte in Italia.

Unit di riferimento: Activism Unit

I colloqui avverranno nella settimana dal 20 al 22 novembre. Si terrà inoltre una prima formazione nei giorni dell’1, 2 e 3 dicembre: la partecipazione è un requisito necessario.

Stiamo cercando 20 attivisti per creare un gruppo di lavoro impegnato nell’osservazione, il monitoraggio e la documentazione delle situazioni pubbliche a rischio di violazioni dei diritti umani in Italia. Gli “Osservatori” rappresentano una delle risposte per contrastare il costante aumento d’odio a livello internazionale e nazionale che, come riportato nel rapporto annuale di Amnesty International, si è manifestato in Italia attraverso episodi di discriminazione, violenza e violazioni dei diritti umani – tra i quali il diritto di asilo, diritto all’alloggio e diritti delle minoranze etniche, nonché in alcune situazioni di tensione all’interno delle manifestazioni pubbliche.

Cosa fa la task force osservatori?

L’attività della Task Force consiste nel monitoraggio, osservazione diretta e la reportistica (report scritti, registrazioni audio-video, fotografie) degli eventi durante lo svolgimento di determinate situazioni pubbliche che possono rappresentare contesti di crisi e violazioni di diritti umani (es. manifestazioni pubbliche, raduni, sit-in, sgomberi, situazioni di tensioni che coinvolgono i migranti, ecc.); tutto  il materiale raccolto verrà integrato nelle documentazioni in supporto all’attività di ricerca e di lobby della Sezione Italiana di Amnesty International. Gli osservatori saranno attivi interamente sul campo.

Intendiamo focalizzare l’attività del gruppo di lavoro “Task Force Osservatori” su un percorso strutturato di formazione, attivazione e intervento. Cerchiamo quindi persone:

  1. interessate ad essere formate sulle basi del diritto internazionale e del diritto pubblico italiano in merito all’uso della forza, discriminazione, tecniche di comunicazione e reporting, gestione dello stress emotivo e dei bias cognitivi;
  2. pronte a raggiungere con rapidità per i prossimi 9-12 mesi i luoghi in cui verranno riscontrati potenziali rischi di violazioni dei diritti umani, le attivazioni saranno svolte in gruppo e con un minimo di 5 persone;
  3. per effettuare attività di monitoraggio e reporting in queste situazioni e in collaborazione con gli uffici della Sezione

Formazione

  1. Sono preferibili la Laurea in giurisprudenza, relazioni internazionali e le specializzazioni nell’ambito dei diritti umani.

Esperienze precedenti

  1. Sono preferibili precedenti attività di fotografia, video making o giornalismo a livello professionale o amatoriale.
  2. È preferibile un precedente impegno nel volontariato nazionale o internazionale.

Come candidarsi?

Le persone interessate a candidarsi e a sostenere l’impegno richiesto sono invitate ad inviare tramite l’application form qui sotto:

  • lettera motivazionale con self-assessment delle caratteristiche richieste a far parte del progetto;
  • curriculum vitae con l’autorizzazione al trattamento dei dati in base al Decreto Legislativo 196/2003.

Saranno considerate solamente le candidature complete e ricevute entro il 17 novembre 2017, le persone ritenute idonee saranno contattate entro una settimana dalla chiusura del bando.

Riceviamo un grande numero di candidature ai nostri bandi, per questo ci scusiamo di non poter rispondere a tutte le candidate e a tutti i candidati. Il cv verrà comunque archiviato nel nostro database per un anno e potrà essere considerato per altri percorsi di attivismo nella nostra associazione.

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