Le scuole attive contro l’omofobia e la transfobia

Il progetto

La scuola è uno dei primi luoghi in cui l’espressione della propria personalità si confronta con i modelli prevalenti nella società. Un confronto spesso conflittuale e doloroso in quanto la pressione dei compagni, assume a volte le forme della diffidenza, dell’incomprensione fino all’emarginazione e la violenza.
Il progetto “scuole attive contro l’omofobia e la transfobia” si rivolge alle scuole secondarie di secondo grado e vuole essere un “luogo” in cui studenti e professori di istituti diversi si incontrano per scambiarsi idee, proposte e azioni per migliorare il proprio ambiente scolastico e renderlo rispettoso dei diritti umani e libero da ogni forma di discriminazione e violenza.

Proposte per attivarsi

  1. Rendi la tua scuola un luogo “sicuro” per le persone Lgbti
    Trova il modo per migliorare la situazione nella tua scuola, crea una piccola campagna, realizza adesivi o manifesti, raccogli idee e testimonianze.
  2. Contatta un’associazione Lgbti locale
    Organizza una conferenza aperta a tutta la scuola in cui sono raccontate esperienze positive di coming out. Puoi avere informazioni su quali sono le associazioni che si occupano di diritti Lgbti nella tua città o nel tuo paese, contattando, tra gli altri Arcigay, Arcilesbica, Famiglie Arcobaleno, Agedo.
  3. Crea un gruppo per i diritti Lgbti nella tua scuola
    Cerca di coinvolgere tutte le componenti scolastiche, invita anche i professori, il dirigente scolastico, il personale di segreteria e il personale ATA.
  4. Combatti l’omofobia nella rete
    Realizza un video, scrivi un articolo o un racconto, disegna un fumetto. Per spunti ed idee puoi visitare i siti: www.nohatespeechmovement.org o www.voiceout.eu.
  5. Organizza un evento
    Consulta il calendario Lgbti e organizza un evento (una festa, un flash mob, un video, un’assemblea…) in una delle giornate in cui vengono ricordate le più importanti battaglie per i diritti delle persone Lgbti.
  6. Proponi il questionario per misurare il grado di rispetto dei diritti umani nella tua scuola
    Valuta le risposte della classe prima dell’avvio e al termine del percorso e condividi i risultati sulla “bacheca”.

La guida per i docenti

Scarica ora la guida per i docenti “Diritti Lgbti, diritti umani”.

Manifesto in 10 punti

Calendario Lgbti

Le news dalle scuole attive contro l’omofobia e la transfobia

Spunti per lavorare in classe

Storia – Approfondisci il tema della discriminazione omofoba durante i regimi totalitari del novecento e la seconda guerra mondiale. Leggi o proponi la lettura del testo: G. Goretti – T. Giartosio, La città e l’isola. Omosessuali al confino nell’Italia fascista, Donzelli, Roma 2006.

Diritto – Nel 1897 il medico tedesco Magnus Hirschfeld fonda a Berlino il Comitato scientifico-umanitario e lancia una petizione per chiedere al parlamento tedesco di abolire il “paragrafo 175”, una legge che prevede il carcere per le persone omosessuali. Tra i firmatari c’è anche Albert Einstein. Fai una ricerca sulla situazione giuridica delle persone Lgbti in Germania oggi.

Italiano – Individua nei romanzi o racconti proposti in classe situazioni in cui l’omosessualità è presente, ma non potendo essere resa esplicita, viene descritta in maniera allusiva attraverso frasi come: “frequentava amicizie tumultuose” o “era il suo amico particolare”.

Educazione civica – partendo dalla Dichiarazione Universale dei diritti umani e dagli accordi di Yogykarta, analizza in quali stati i diritti delle persone Lgbti vengono rispettati e in quali violati nel tuo Paese.

Geografia – Costruisci delle cartine geografiche tematiche usando come riferimento per stabilire la grandezza dei paesi, il grado di rispetto dei diritti delle persone Lgbti: gli stati dove i diritti sono rispettati verranno rappresentati con una superficie maggiore rispetto a quelli dove vengono violati.

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