Difendi le spose bambine - Amnesty International Italia

Difendi le spose bambine

 

Ogni giorno nel mondo 37.000 spose bambine sono costrette a scegliere in matrimonio uomini che non amano, spesso molto più grandi di loro.

Alcune preferiscono uccidersi piuttosto che vivere questo incubo.

Non sono più bambine, sono mogli. Hanno perso l’infanzia.

Vengono isolate, tagliate fuori dalla famiglia e dagli amici e da altre fonti di sostegno, perdono la possibilità di ricevere un’istruzione, sono soggette a gravidanze precoci.

Nel mondo la pratica dei matrimoni forzati e delle spose bambine è estremamente radicata e incredibilmente diffusa.

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Grazie alla pressione esercitata da Amnesty International, che chiede al governo del Burkina Faso di far rispettare la legge e proteggere le ragazze e le giovani donne, nel corso del 2016 il ministero delle politiche e della solidarietà sociale del Burkina Faso ha confermato la volontà di voler implementare una strategia nazionale (2016-2025) e un piano d’azione triennale (2016-2018) per prevenire ed eliminare il matrimonio precoce e forzato nel paese.

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Con 7 euro al mese ci aiuti a inviare in Burkina Faso i nostri ricercatori per indagare sui matrimoni forzati e precoci.

Con 10 euro al mese contribuisci alla realizzazione di azioni urgenti e campagne per offrire protezione alle vittime di abusi e violazioni.

Con 12 euro al mese ci aiuti a fare pressione sul governo e sulle istituzioni del Burkina Faso affinché promuova leggi e norme in difesa delle ragazze minorenni.

Vuoi donare con l’aiuto di un nostro operatore? Chiamarci allo 06 4490210, il servizio è attivo dalle 9 alle 17,30!

 

Spose bambine: un’infanzia negata

Avevo 13 anni. La mia famiglia ha deciso di darmi in sposa a un uomo, ho rifiutato e sono scappata. Hanno mandato degli uomini a inseguirmi. Mi hanno presa, mi hanno legato mani e piedi e gettato in una stanza, dove c’era quell’uomo. Mi ha picchiato sin dall’inizio. I suoi familiari dicevano che ero disabile e quindi non dovevo lamentarmi. Quell’uomo mi picchia, mi prende a schiaffi e a calci, mi stringe la gola. Quando scappo e mi rifugio a casa, mia zia mi rimanda da lui perché sono disabile.

La testimonianza di Hanna racchiude in sé tutto il dramma che vive una bambina costretta a sposare un uomo molto più grande di lei.

Il suo non è purtroppo un caso isolato.

Secondo le stime delle Nazioni Unite, una ragazza su nove, nei paesi in via di sviluppo, è già sposata prima di compiere 15 anni.

Sono molte le ragazze tra i 15 e i 19 anni che muoiono a causa di complicazioni durante la gravidanza e il parto.

In molti paesi alle bambine vengono negate informazioni riguardanti il proprio corpo, la sessualità e la riproduzione, a causa di un’educazione influenzata da idee restrittive sulla sessualità delle donne.

Spose bambine: violenza domestica

Se le statistiche sui matrimoni forzati e sul numero di donne che, ancora minorenni, sono state costrette a sposare uomini più grandi di loro, sono pochissimi i dati sui casi di violenza domestica.

Eppure, la maggior parte di queste donne subisce abusi, violenze e altre forme di ricatto tra le mura domestiche.

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© Sophie Garcia/Corbis for Amnesty International.

Spose bambine: cosa stiamo facendo

I nostri ricercatori in Burkina Faso e in Sierra Leone hanno mostrato che – a causa dell’incapacità dello stato di far rispettare l’età minima per il matrimonio – sono frequenti i casi di bambine di 10 anni già sposate. All’interno di quei matrimoni, le bambine spesso non hanno nessun potere di prendere decisioni sulla loro salute sessuale e riproduttiva, non hanno accesso all’istruzione e alle informazioni e soffrono di complicanze relative a gravidanze precoci.

Grazie alla pressione esercitata da Amnesty International, che chiede al governo del Burkina Faso di far rispettare la legge e proteggere le ragazze e le giovani donne, nel corso del 2016 il ministero delle politiche e della solidarietà sociale del Burkina Faso ha confermato la volontà di voler implementare una strategia nazionale (2016-2025) e un piano d’azione triennale (2016-2018) per prevenire ed eliminare il matrimonio precoce e forzato nel paese.

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