28/05/2026 8'
Il dottor Ahmad Mhanna, ex direttore dell’ospedale Al-Awda nel nord della Striscia di Gaza, racconta i suoi 22 mesi di detenzione nelle carceri israeliane e le torture subite.
28/05/2026 8'
Nuovo report di Amnesty International sull’impatto dell’intelligenza artificiale generativa sulla privacy degli utenti tramite l’utilizzo indiscriminato dei dati e sulla produzione di materiali discriminatori.
28/05/2026 13'
Le autorità iraniane stanno usando il pretesto di quelle che chiamano “condizioni del tempo di guerra” per intensificare la repressione del dissenso attraverso arresti arbitrari di massa, procedimenti giudiziari velocizzati e gravemente iniqui, esecuzioni politiche, pesanti condanne al carcere e confische di proprietà personali.
28/05/2026
27/05/2026
27/05/2026
Cosa significa avere le chiavi di casa, ma non avere più una casa? Questa è la storia di Amal Khayal e della sua famiglia tra la Striscia di Gaza e l'Italia. La storia di una chiave per non dimenticare ciò che è stato e quello che sta accadendo, dalla Nakba al genocidio. pic.twitter.com/O1IWNI4gns
— Amnesty Italia (@amnestyitalia) May 15, 2025
Cosa è successo a Udine il 14 ottobre? Durante la manifestazione “Show Israel the red card” erano presenti i nostri osservatori e in seguito abbiamo intervistato 18 persone. Ecco cosa è emerso https://t.co/kl4jILkGgz
— Amnesty Italia (@amnestyitalia) November 11, 2025
Il decreto sicurezza è legge. Di fronte a questa serie di limitazioni senza precedenti al diritto di protesta pacifica, il dissenso non deve fermarsi, le piazze devono continuare a riempirsi e le voci resistenti gridare ancora più forte.
— Amnesty Italia (@amnestyitalia) June 4, 2025
Dal 1975 abbiamo alzato la voce nelle piazze e durante le manifestazioni per chiedere diritti, così come davanti alle ambasciate e di fronte alle istituzioni per chiedere impegni precisi. Abbiamo parlato nelle scuole, per educare all’uguaglianza e al rispetto. Ci siamo fatti… pic.twitter.com/csQEfwCPxm
— Amnesty Italia (@amnestyitalia) March 27, 2025
Non vogliamo più piangere per chi non c'è più. Non vogliamo più "soluzioni" prese quando è troppo tardi. Vogliamo un cambiamento radicale, che parta dall'educazione. Vogliamo una modifica del codice penale che definisca il sesso senza consenso come stupro. #iolochiedo pic.twitter.com/9FhjCfNcAy
— Amnesty Italia (@amnestyitalia) April 2, 2025
Il Rapporto 2026 di Amnesty International