26/06/2026 5'
A seguito del terremoto che ha colpito il Venezuela nel pomeriggio del 24 giugno, Amnesty International ha lanciato l’allarme sugli effetti devastanti che potrebbero derivarne per la popolazione e ha chiesto alle autorità venezuelane e alla comunità internazionale di fare tutto il possibile per portare assistenza alle persone coinvolte.
26/06/2026 5'
Leggi l’editoriale di Riccardo Noury in occasione della Giornata internazionale per le vittime di tortura.
25/06/2026 7'
Amnesty International ha denunciato oggi che un gruppo armato sostenuto dall’esercito della Repubblica Democratica del Congo, attivo nell’est del paese, è responsabile di torture e uccisioni di civili, furti di proprietà e riduzione di donne in schiavitù sessuale.
24/06/2026
23/06/2026
22/06/2026
22/06/2026
Cosa significa avere le chiavi di casa, ma non avere più una casa? Questa è la storia di Amal Khayal e della sua famiglia tra la Striscia di Gaza e l'Italia. La storia di una chiave per non dimenticare ciò che è stato e quello che sta accadendo, dalla Nakba al genocidio. pic.twitter.com/O1IWNI4gns
— Amnesty Italia (@amnestyitalia) May 15, 2025
Cosa è successo a Udine il 14 ottobre? Durante la manifestazione “Show Israel the red card” erano presenti i nostri osservatori e in seguito abbiamo intervistato 18 persone. Ecco cosa è emerso https://t.co/kl4jILkGgz
— Amnesty Italia (@amnestyitalia) November 11, 2025
Il decreto sicurezza è legge. Di fronte a questa serie di limitazioni senza precedenti al diritto di protesta pacifica, il dissenso non deve fermarsi, le piazze devono continuare a riempirsi e le voci resistenti gridare ancora più forte.
— Amnesty Italia (@amnestyitalia) June 4, 2025
Dal 1975 abbiamo alzato la voce nelle piazze e durante le manifestazioni per chiedere diritti, così come davanti alle ambasciate e di fronte alle istituzioni per chiedere impegni precisi. Abbiamo parlato nelle scuole, per educare all’uguaglianza e al rispetto. Ci siamo fatti… pic.twitter.com/csQEfwCPxm
— Amnesty Italia (@amnestyitalia) March 27, 2025
Non vogliamo più piangere per chi non c'è più. Non vogliamo più "soluzioni" prese quando è troppo tardi. Vogliamo un cambiamento radicale, che parta dall'educazione. Vogliamo una modifica del codice penale che definisca il sesso senza consenso come stupro. #iolochiedo pic.twitter.com/9FhjCfNcAy
— Amnesty Italia (@amnestyitalia) April 2, 2025
Il Rapporto 2026 di Amnesty International