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Papua Nuova Guinea

Papua Nuova Guinea

Capo di stato: regina Elisabetta II, rappresentata da Paulias Matane
Capo del governo: Michael Somare
Pena di morte: abolizionista de facto
Popolazione: 6,7 milioni
Aspettativa di vita: 60,7 anni
Mortalità infantile sotto i 5 anni (m/f): 70/68‰
Alfabetizzazione adulti: 57,8%

  1. Uccisioni illegali
  2. Violenza contro donne e ragazze
  3. Diritto alla salute - Hiv
  4. Sgomberi forzati
  5. Missioni di Amnesty International

Sono aumentati i delitti correlati alla stregoneria. Il governo ha fatto poco per affrontare efficacemente la situazione o per assicurare alla giustizia i responsabili. Donne e ragazze hanno patito violenze fisiche e psicologiche e raramente i perpetratori sono stati chiamati a rispondere per vie giudiziarie. La polizia ha continuato a far sgomberare con la forza le comunità da zone minerarie. Il tasso di infezione da Hiv è risultato il più elevato della regione, ma l'accesso ai test, ai farmaci e all'assistenza medica e alla prevenzione non è stato sufficientemente garantito.

Uccisioni illegali

*A gennaio, un gruppo di uomini hanno denudato una donna strappandole i vestiti, quindi l'hanno imbavagliata e arsa viva nella discarica di Kerebug del monte Hagen, poiché era sospettata di praticare la stregoneria. I commissari della polizia provinciale degli altipiani orientali e di Chimbu hanno ammesso di aver registrato oltre 50 uccisioni legate alla stregoneria nelle loro province, nel corso del 2008.

*A febbraio, gli abitanti di un villaggio hanno ucciso a colpi d'arma da fuoco un sessantenne, dando fuoco al suo corpo e hanno bruciato vivo suo figlio dopo averli accusati di aver provocato la morte di un noto membro della comunità, tramite atti di stregoneria.

Violenza contro donne e ragazze

Gli abusi fisici, psicologici e sessuali hanno continuato a costituire un grave problema.
 
*Ad aprile, un agente di polizia è stato accusato dello stupro e del rapimento di una tredicenne a Port Moresby.

*A maggio, agenti di polizia di Lae, stando alle fonti, hanno ucciso una lavoratrice del mercato del sesso picchiando e ferendone gravemente un'altra.

Diritto alla salute - Hiv

Il tasso di infezione da Hiv è risultato il più elevato della regione del Pacifico. Secondo i dati della Who pubblicati a ottobre, circa l'1,4 per cento della popolazione era sieropositiva all'Hiv. Le informazioni di raccolta e monitoraggio dei casi di Hiv sono risultate molto lacunose.

Malgrado i tentativi di migliorare l'assistenza sanitaria per le persone sieropositive all'Hiv, queste hanno continuato a incontrare problemi nelle cure palliative, scontrandosi con lo stigma sociale e la discriminazione. Gli operatori socio-sanitari mancavano di formazione e molti addestravano personale medico immigrato.

*In uno storico caso giudiziario, un uomo è stato multato per 2000 kina (705 dollari Usa) da un tribunale della provincia occidentale per "aver stigmatizzato illegalmente" una ragazza che si sottoponeva a un test di sieropositività all'Hiv. Egli l'aveva pubblicamente accusata di avere l'Aids davanti all'ospedale, dove si era recata per sottoporsi al test.

Sgomberi forzati

Tra aprile e luglio, agenti di polizia hanno effettuato raid nei villaggi degli altipiani, sgomberando con la forza le persone dalle loro abitazioni, bruciando almeno 97 case e distruggendo le loro proprietà, colture e mandrie. Questi episodi si sono svolti nella zona "a concessione mineraria speciale", all'interno della quale la multinazionale Porgera gestisce una delle più vaste miniere del paese. La polizia ha agito senza preavviso o consultazione e senza fornire una sistemazione alternativa o rendere accessibile un qualche genere di assistenza. È intervenuta con la violenza nell'esecuzione degli sgomberi forzati, minacciando anche i residenti con pistole e armi da fuoco. La polizia ha picchiato alcuni abitanti e, stando alle fonti, ha stuprato tre donne durante le operazioni di sgombero.

Missioni di Amnesty International

Delegati di Amnesty International hanno visitato la Papua Nuova Guinea a luglio, agosto e settembre.

 

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