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Il partito di opposizione Tisza, guidato da Péter Magyar, ha nettamente vinto le elezioni in Ungheria.
Dávid Vig, direttore di di Amnesty International Ungheria, ha dichiarato:
“Oggi è un giorno storico per l’Ungheria. Dopo 16 anni di un governo che ha sistematicamente ignorato i diritti umani e smantellato lo stato di diritto, la maggioranza delle persone in Ungheria ha votato per il cambiamento. Si apre ora un’opportunità decisiva per invertire l’arretramento dei diritti umani registrato nel paese e riprendere un percorso in cui questi siano al centro di tutte le politiche pubbliche”.
“Il nuovo governo dovrebbe ripristinare e rafforzare senza indugio l’indipendenza delle istituzioni che proteggono le persone da abusi di potere, porre fine a tutte le campagne d’odio promosse dalle autorità contro gruppi a rischio e abrogare o modificare leggi, politiche e pratiche che violano i diritti umani. È inoltre fondamentale avviare un dialogo significativo con le organizzazioni della società civile indipendente, per garantire che diritti umani e stato di diritto siano al centro dei processi decisionali”.