
Negli ultimi anni persone della società civile e ong impegnate in operazioni di ricerca e soccorso in mare sono sempre più stigmatizzate, prese di mira e criminalizzate per le loro attività in difesa dei diritti di persone migranti e rifugiate.
In questo incontro racconteremo il processo contro alcune persone della ong Mediterranea Saving Humans, bersaglio di campagne denigratorie, fermi e denunce solo per avere assolto all’obbligo morale e legale di salvare vite in mare.
Racconteremo, inoltre, il caso di Sean Binder, giovane attivista tedesco accusato di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, dal 2018 sotto indagine, e recentemente assolto da tutte le accuse in uno dei più grandi processi di criminalizzazione della solidarietà.
Proprio sul suo caso seguirà la visione di una video intervista realizzata da Valeria Solarino con Amnesty International Italia che racconta contraddizioni e pericoli del criminalizzare chi opera per salvare vite in mare.