Proteste 2024 - AI @Laura Rangel
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Il 19 febbraio 2026 il parlamento del Venezuela ha approvato una legge di amnistia della quale beneficeranno persone processate o condannate per reati legati a fatti politici, dal tentato colpo di stato dell’aprile del 2002 fino alla fine del 2025.
“Apprezziamo i ritorni in libertà ma ricordiamo che coloro che hanno commesso gravi violazioni dei diritti umani e crimini contro l’umanità e la catena di comando governativa cui hanno risposto non devono beneficiare di procedure, meccanismi o leggi d’impunità”, ha dichiarato Valentina Ballestra, vicedirettrice delle ricerche sulle Americhe di Amnesty International.
“Chiediamo che la Missione di accertamento dei fatti istituita dalle Nazioni Unite nel 2019 sia in grado di visitare il Venezuela e poter confermare che le cose stanno andando avanti in linea con gli standard internazionali. Il contributo della Missione è fondamentale per guidare il Venezuela verso un futuro in cui i diritti umani siano rispettati e garantiti”, ha proseguito Ballestra.
“Il governo venezuelano deve aprire le porte a controlli imparziali se vuole iniziare il percorso verso la verità, la giustizia, la riparazione e soprattutto le garanzie di non ripetizione in favore delle migliaia di vittime e della società venezuelana”, ha concluso Ballestra.