Amnesty International nomina Kumi Naidoo prossimo segretario generale

22 Dicembre 2017

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Amnesty International ha nominato Kumi Naidoo quale prossimo segretario generale del movimento globale per i diritti umani. Dall’agosto 2018 Naidoo succederà a Salil Shetty, che ha servito due mandati come segretario generale dal 2010.

“Siamo molto lieti di dare il benvenuto a Kumi come nostro nuovo segretario generale. La sua visione e passione per un mondo giusto e pacifico lo rendono un leader eccezionale per il nostro movimento globale, proprio mentre rafforziamo la nostra determinazione per un mondo in cui i diritti umani sono goduti da tutti”, ha dichiarato Mwikali Muthiani, presidente del comitato esecutivo internazionale di Amnesty International.

Il segretario generale è il leader e il principale portavoce di Amnesty International e l’amministratore delegato del suo segretariato internazionale. Amnesty International è il più grande movimento per i diritti umani a livello globale, con una presenza globale che comprende uffici in oltre 70 paesi, 2.600 dipendenti e sette milioni di soci, volontari e sostenitori in tutto il mondo.

Kumi Naidoo è un attivista e leader della società civile. I suoi precedenti ruoli dirigenziali includono: direttore esecutivo di Greenpeace International, presidente del Global Call for Climate Action, presidente fondatore di Global Call to Action against Poverty e segretario generale e CEO di CIVICUS, World Alliance for Citizen Participation. Attualmente presiede tre organizzazioni start-up nel suo paese d’origine, il Sudafrica: Africans Rising for Justice, Peace and Dignity; Campaign for a Just Energy Future e Global Climate Finance Campaign. Naidoo ha conseguito una laurea in giurisprudenza e scienze politiche (Università del KwaZulu-Natal) e un dottorato di ricerca in politica (Università di Oxford).

“Sono stato un attivista e un campaigner per tutta la vita, quindi sono entusiasta di unirmi al più grande movimento per i diritti umani del mondo in un momento in cui dobbiamo contrastare attacchi sempre più frequenti alle libertà fondamentali e alla società civile in tutto il mondo. Ciò significa adattarsi a un ambiente globale fluido e in rapida evoluzione con urgenza, passione e coraggio”, ha affermato Kumi Naidoo.

“Le campagne di Amnesty International per la giustizia e l’uguaglianza oggi sono più urgenti che mai e sono onorato di guidare l’organizzazione in questi tempi difficili”.

“Il mondo è in un momento emozionante in cui persone a livello globale si stanno mobilitando in gran numero per combattere l’ingiustizia e chiamare i leader di governi e aziende a rendere conto delle violazioni dei diritti umani. Non riesco a pensare a nessuno migliore di Kumi Naidoo per sviluppare la missione di Amnesty International a diventare un movimento per i diritti umani davvero globale”, ha detto Salil Shetty.

“Sono lieto di passare le consegne quando, per la prima volta nella storia di Amnesty, abbiamo sia segretario generale che presidente del comitato esecutivo internazionale africani”.

Il segretario generale è nominato dal comitato esecutivo internazionale di Amnesty International per un periodo iniziale di quattro anni.

L’assunzione ha fatto seguito a un’ampia ricerca globale. Salil Shetty rimarrà in carica fino al luglio 2018. Kumi Naidoo non sarà disponibile per interviste con i media fino all’inizio del suo mandato nell’agosto 2018.

FINE DEL COMUNICATO

Roma, 21 dicembre 2017

Per interviste:

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