Tempo di lettura stimato: 3'
Amnesty International Italia ha ottenuto la certificazione sulla parità di genere UNI PdR 125:2022. Il riconoscimento, che attesta la conformità del Sistema di gestione per la parità di genere dell’organizzazione, è stato rilasciato da Bureau Veritas Italia, leader mondiale nei servizi di controllo, conformità e certificazione.
La certificazione copre l’intero spettro delle attività di Amnesty International Italia nel contesto lavorativo: dalla ricerca e documentazione delle violazioni dei diritti umani, basate su metodologie standardizzate e fonti verificate, fino alle successive azioni di advocacy, pressione istituzionale, mobilitazione pubblica e comunicazione, volte ad adeguare politiche e quadri normativi ai principi del diritto internazionale.
Questo traguardo conferma l’impegno concreto dell’organizzazione nel garantire un ambiente di lavoro inclusivo, equo e privo di discriminazioni, coerentemente con la propria missione globale di difesa dei diritti umani.
Roberta Prati, South East Europe Certification Director di Bureau Veritas, nel consegnare ufficialmente il certificato, ha dichiarato:
“Per Amnesty International Italia, la certificazione sulla parità di genere esprime non solo un forte impegno a garantire le pari opportunità all’interno dell’organizzazione, ma si proietta all’esterno a tutela dei diritti delle donne nei contesti più vulnerabili. Siamo orgogliosi di contribuire – con i nostri audit di certificazione – alla valorizzazione delle best practice di realtà che, come Amnesty International, sono in prima linea nella difesa dei diritti della persona, contrastando ogni forma di discriminazione”.
Alba Bonetti, presidente di Amnesty International Italia, nel ricevere il riconoscimento per l’Organizzazione ha dichiarato:
“Aver ottenuto la certificazione sulla parità di genere UNI PdR 125:2022 è motivo di orgoglio per tutte e tutti noi. È il riconoscimento del nostro modo di lavorare, in tutte le attività con cui difendiamo i diritti umani, in Italia e nel mondo, da più di cinquant’anni. È altresì l’attestazione dell’impegno a costruire un ambiente di lavoro fondato sull’equità e l’assenza di discriminazioni. Ringrazio tutte e tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato”.
L’ottenimento della UNI PdR 125:2022 rappresenta per la Sezione italiana del movimento un punto di partenza per consolidare e promuovere ulteriormente buone pratiche di welfare, equità salariale e crescita professionale paritaria.