Presentazione del volume “La mia voce non si arresta” di Ulviyya Ali, in collaborazione con Memorial Italia, Base Italia e il Movimento Europeo di Azione Nonviolenta (MEAN).
A partire dalla vicenda di Ulviyya Ali, detenuta da oltre cinquecento giorni a Baku, dove ha subito minacce e violenze per il suo impegno nella difesa dei diritti umani, allargheremo lo sguardo all’Azerbaigian, Paese strettamente legato all’Italia anche sul piano energetico, tra i principali fornitori di gas e petrolio del nostro Paese. Ci soffermeremo quindi sulla condizione dei prigionieri e delle prigioniere politiche nella Federazione Russa e nello spazio post-sovietico.
Chi sono le persone che, anche di fronte alla prigionia e alla violenza, hanno scelto di non piegarsi? Quali testimonianze di coraggio e libertà ci consegnano, e che cosa possiamo fare, nel nostro piccolo, per far sentire loro che non sono sole?
Riccardo Noury, portavoce Amnesty International Italia
Javid Agha, giornalista azero
Giulia De Florio, presidente Memorial Italia
Modera: Simone Zoppellaro.
ID riunione: 967 3561 9085
Codice d’accesso: 293201
