Giordania: arrestare e consegnare il presidente sudanese Omar al-Bashir

Giordania: arrestare e consegnare il presidente sudanese Omar al-Bashir

29 marzo 2017

Tempo di lettura stimato: 2'

Omar al-Bashir – APGraphicsBank

Nel mese di gennaio abbiamo scritto una lettera al ministro degli esteri della Giordania ricordando ufficialmente  l’obbligo assoluto di arrestare Omar al-Bashir e consegnarlo alla Corte penale internazionale affinché risponda delle accuse di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

La Corte con sede all’Aia ha emesso due mandati di arresto per al-Bashir sulla base di fondati motivi per ritenere che insieme a crimini di guerra e crimini contro l’umanità, tra cui omicidio, sterminio e stupro, abbia commesso genocidio contro i gruppi etnici Fur, Massalit e Zaghawa.

“Come stato parte dello Statuto di Roma che ha istituito la Corte penale internazionale, la Giordania è obbligata ad arrestare Omar al-Bashir e a consegnarlo al tribunale”, ha dichiarato Lynn Maalouf, vice direttrice per la ricerca presso l’ufficio regionale di Amnesty International a Beirut.

“Il mancato arresto rappresenterebbe una grave violazione del Trattato e un tradimento delle centinaia di migliaia di vittime di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità commessi in Darfur. La comunità internazionale non deve permettere che ciò accada”, ha concluso la vice direttrice Maalouf.