La Cedu condanna l’Italia sul caso Magherini

15 Gennaio 2026

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Il 15 gennaio 2026 la Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per l’uccisione di Riccardo Magherini stabilendo che la famiglia dovrà essere risarcita per danni morali. La sentenza sottolinea come non ci fosse necessità di mantenere l’ex calciatore fiorentino immobilizzato a terra.

Auspichiamo che questa decisione riapra il dibattito, fondamentale, sull’uso della forza e sulla legittimità dell’uso di tecniche di immobilizzazione come quella utilizzata per bloccare Riccardo Magherini.

Ricordiamo che Magherini è morto durante un fermo dei carabinieri a Firenze, la notte tra il 2 e il 3 marzo del 2014. Secondo le testimonianze, Riccardo fu preso a calci dai carabinieri e la sua morte sarebbe stata causata da asfissia in seguito alle percosse e alle manovre d’immobilizzazione. Nel 2018 la Cassazione aveva annullato le già lievi condanne per tre carabinieri. La famiglia Magherini e i suoi legali non si sono arresi e hanno presentato un ricorso alla Corte europea dei diritti umani, accolto il 23 luglio 2019.