Minorenni stranieri non accompagnati in arrivo in Italia: appello a Governo e Parlamento alla vigilia del semestre di presidenza italiana - Amnesty International Italia

Minorenni stranieri non accompagnati in arrivo in Italia: appello a Governo e Parlamento alla vigilia del semestre di presidenza italiana

26 giugno 2014

Tempo di lettura stimato: 6'

I minori stranieri soli non accompagnati in arrivo in Italia rappresentano una presenza costante, superiore al 10% del totale dei migranti arrivati via mare.

Nel 2013, su un totale di  42.925  migranti,  8.336 erano  minori  e  di  questi  5.232  erano  minori  soli  non accompagnati, una proporzione simile a quella degli anni precedenti che si è confermata anche quest’anno. Secondo le stime, su un totale di circa 59.400 migranti arrivati dal 1 gennaio al 22 giugno 2014, più di 9.300 erano minori, dei quali oltre 6.000 minori non accompagnati, di un’età media compresa tra i 14 e 17 anni, ma che scende in alcuni casi anche a 12-13 anni.

I paesi di origine sono in prevalenza l’Eritrea, la Somalia e l’Egitto, oltre ad altri  paesi  dell’Africa sub  sahariana  e alla  Siria,  tutte aree caratterizzate da conflitti, emergenze umanitarie o situazioni di grave pericolo o insicurezza per i minori e le loro famiglie.

Oggi, alcune tra le organizzazioni più attive e impegnate da anni nella promozione dei diritti dei minori migranti – AIBI,  Amnesty  International, Caritas Italiana, Centro Astalli,  CIR, CNCA, CNCM,  Comunità di Sant’Egidio, Emegency, Intersos, Save the Children Italia, Terre  des  Hommes – si mobilitano insieme, per la prima volta, alla vigilia del semestre di presidenza italiana al Consiglio UE, per porre al Governo e al Parlamento Italiano alcune richieste specifiche per far fronte alle condizioni critiche e inadeguate di accoglienza e protezione dei minori stranieri non accompagnati arrivati in Italia, e di quelli che arriveranno nei prossimi mesi.

Le organizzazioni firmatarie dell’Appello presentato oggi a Governo e Parlamento, pur apprezzando l’opera di salvataggio di vite umane dell’operazione Mare Nostrum, sottolineano che i minorenni stranieri non accompagnati, essendo in Italia privi di adulti di riferimento, sono particolarmente vulnerabili. Essi dovrebbero essere accolti e protetti adeguatamente, ed avere la possibilità di iniziare al più presto il loro percorso di integrazione, mentre questo non avviene a causa dell’assenza cronica nel nostro Paese di un sistema strutturato e organico dedicato.

Nel loro Appello, le organizzazioni firmatarie chiedono infatti innanzitutto al Governo Italiano di assumere piena e diretta responsabilità sul sistema di prima accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, assicurando condizioni dignitose di ospitalità, approntando un sistema di strutture di prima accoglienza temporanea con criteri e standard di qualità omogenei e tali da evitare il sovraffollamento, favorendo il successivo trasferimento dei minorenni stessi alle comunità di accoglienza distribuite sull’intero territorio nazionale (accreditate secondo i criteri regionali attualmente previsti, ivi compresa  la  rete  SPRAR),  nonché  di  promuovere  la  diffusione  dell’affidamento familiare. L’appello invita il Governo a rendere subito disponibili le risorse del Fondo Nazionale per i Minorenni Stranieri non accompagnati, per superare l’attuale stallo e assoluta incertezza sulle garanzie di copertura economica dei servizi. Le misure disposte devono poi includere la prevenzione dei rischi di fuga e sfruttamento dei minori soli, rendendo più celeri le procedure di identificazione e la nomina dei tutori,   favorendo anche i processi di avvio all’autonomia attraverso adeguate misure di sostegno ai processi di inclusione sociale.

In relazione al semestre di presidenza, le organizzazioni promotrici dell’iniziativa chiedono inoltre al Governo Italiano di impegnarsi a promuovere un coordinamento europeo   specifico   per   la   protezione   e   l’accoglienza   dei   minori   stranieri   non accompagnati, con particolare riguardo a coloro che intendono raggiungere altri Paesi Europei, oggi spesso inaccessibili stando alla normativa europea.

Rivolgendosi invece al Parlamento Italiano, le organizzazioni firmatarie dell’Appello chiedono l’approvazione in tempi rapidi del disegno di legge C. 1658, sostenuto dai parlamentari dei principali partiti politici di maggioranza e opposizione, e volto a disciplinare  finalmente  in  modo  organico,  sul  territorio  nazionale,  la  protezione  e l’accoglienza  dei  minorenni  stranieri non  accompagnati,  superando  l’attuale  gestione emergenziale.

Per informazioni:

Ai.Bi. Ufficio Stampa tel. 02 98822342 andrea.maccabelli@aibi.itAmnesty International Italia, Ufficio Stampa Tel. 06 4490224 press@amnesty.itCaritas Italiana, Ufficio stampa tel. 06 66177226 fferrante@caritasitaliana.it CNCA – Ufficio Stampa cell. 329 2928070 ufficio.stampa@cnca.it INTERSOS, Ufficio Stampa tel. 0685374332 comunicazione@intersos.orgSave the Children, Ufficio Stampa tel. 0648070081-23-71 press@savethechildren.itTerre des Hommes, Ufficio Stampa tel. 02 28970418 d.dipaolo@tdhitaly.org