Podcast: “La Sospensione: Bolzaneto e il G8 25 anni dopo”

A 25 anni dal G8 di Genova nasce “La Sospensione: Bolzaneto e il G8 25 anni dopo”, il podcast di Francesca Zanni per Amnesty International Italia prodotto da Emons Record in collaborazione con Domani.

Attraverso le voci di chi ha subito e denunciato quelle violazioni, chi le ha narrate e chi ne ha gestito gli aspetti processuali, il progetto ricostruisce ciò che è avvenuta nel luglio 2001 tra le strade di Genova, la scuola Diaz e soprattutto la caserma di Bolzaneto e che Amnesty International definì come “una violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste in Europa nella storia più recente”.

Il G8 di Genova resta una ferita aperta nel tessuto democratico italiano, ma è anche memoria viva del momento in cui migliaia di persone si riunirono in nome dell’idea che “un altro mondo è possibile”.

Tra i numerosi contributi figurano le testimonianze delle persone sopravvissute Anna Kutschkau, Valeria Bruschi e Daniel McQuillan; le voci degli avvocati e avvocate Stefano Bigliazzi, Laura Tartarini ed Emanuele Tambuscio; Roberto Settembre (estensore della sentenza d’appello), i PM Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati, e il Procuratore generale Enrico Zucca; i giornalisti e le persone attiviste Lorenzo Guadagnucci, Nello Trocchia e Marco Preve; Carlo Bachschmidt, regista di documentari e consulente tecnico dei processi, e Valerio Monteventi, responsabile dell’archivio Lorusso Giuliani. Hanno partecipato anche Elena e Haidi Giuliani, sorella e madre di Carlo Giuliani.

Il podcast è disponibile su Youtube e sulle principali piattaforme.

 

Le puntate

Episodio 1 – Comitato d’accoglienza

Bolzaneto è il nome che di solito si usa per indicare la caserma “Nino Bixio” del VI reparto mobile di Polizia di Stato del quartiere Bolzaneto di Genova. Qui, durante il G8 di Genova del 2001, sono state trattenute centinaia di persone. La maggior parte proveniva dagli arresti effettuati durante i giorni di venerdì 20 e sabato 21 luglio. Tutte vennero trattenute senza la possibilità di parlare con un avvocato o di avvertire qualcuno, private di cibo, acqua e sonno; costrette a tenere posizioni sfiancanti, esposte al freddo senza potersi coprire. Ferite nel corpo e nell’anima aspettando solo che tutto finisse. Il fermo durò dalle 12 alle 36 ore.

Episodio 2 – Un altro mondo è possibile

In cosa credevano le persone che sono state trattenute a Bolzaneto? E perché sono state sottoposte a gravi violazioni dei diritti umani durante la detenzione, e quindi, mentre erano nelle mani dello Stato? Cosa era il movimento No Global riunitosi a Genova per il G8? Lo scopriamo in questa puntata dedicata agli ideali e alle istanze delle persone che sono scese nelle vie e nelle piazze di Genova nel luglio del 2001.

Episodio 3 – Legittima difesa

Gianfranco Fini, durante una puntata del programma Porta a Porta in onda da Genova, prima ancora di conoscere l’identità del ragazzo ucciso in piazza Alimonda il 20 luglio del 2001, qualificò come “legittima difesa” il colpo di pistola che aveva raggiunto al volto Carlo Giuliani. Le sue parole suonarono come una sentenza rapida e definitiva di un processo lampo, mediatico, svolto nelle aule di un salotto d’informazione televisivo. Nelle aule di un tribunale però, un processo sulla morte di Carlo Giuliani non ci sarà mai.