Francesca Maceroni/Amnesty International Italia
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Venerdì 16 gennaio dalle ore 16.00
Scalinata del Campidoglio – Roma
Dal 28 dicembre 2025, in Iran, centinaia di migliaia di persone stanno scendendo in piazza per reclamare migliori condizioni di vita, diritti, libertà e la fine della Repubblica islamica.
Le autorità iraniane hanno scatenato una repressione mortale contro le proteste scoppiate in tutto il paese, ricorrendo all’uso illegale della forza, alle armi da fuoco e ad arresti di massa. Le forze di sicurezza, tra cui i Guardiani della Rivoluzione e le forze speciali di polizia, hanno usato illegalmente fucili, pistole caricate con pallini di metallo e proiettili veri, cannoni ad acqua, gas lacrimogeni e pestaggi per uccidere, disperdere, intimidire e punire persone che stavano manifestando in gran parte in modo pacifico.
Nel totale blackout di internet, continua a salire il numero di persone ferite o arrestate, gli obitori si riempiono e arrivano anche voci su imminenti condanne a morte.
Venerdì a partire dalle 16 Amnesty International Italia e Women Life Freedom for Peace and Justice saranno sulla scalinata del Campidoglio per esprimere tutta la loro solidarietà alla popolazione iraniana, che manifesta per reclamare diritti e giustizia, sfidando la repressione più brutale.
Adesioni: Angeli press, ARCS Culture Solidali, AOI, Articolo21, Cgil Roma lazio, Controcorrente Lazio, COSPE, Giulia Giornaliste, Fondazione Marisa Belisario, Cultura Europae, Cultura Mundi, Diritti Italiae, CultYt Youth for Culture, Fondazione Marisa Belisario, Noi rete donne, Un Ponte Per, le associazioni spin off della ONG Cultura Italiae, Associazione culturale Azad degli iraniani di Napoli, Associazione Lesconfinate, Casa Internazionale delle donne, Associazione Nonna Roma, Associazione Donne di carta, Associazione EuropaNow, Rete Italiana Pace e Disarmo, ANPI, Centro studi “La Parabola”, Gaynet.