Roma, 16 gennaio: iniziativa di solidarietà per la popolazione iraniana

14 Gennaio 2026

Francesca Maceroni/Amnesty International Italia

Tempo di lettura stimato: 4'

Venerdì 16 gennaio dalle ore 16.00

Scalinata del Campidoglio – Roma

Dal 28 dicembre 2025, in Iran, centinaia di migliaia di persone stanno scendendo in piazza per reclamare migliori condizioni di vita, diritti, libertà e la fine della Repubblica islamica.

Le autorità iraniane hanno scatenato una repressione mortale contro le proteste scoppiate in tutto il paese, ricorrendo all’uso illegale della forza, alle armi da fuoco e ad arresti di massa. Le forze di sicurezza, tra cui i Guardiani della Rivoluzione e le forze speciali di polizia, hanno usato illegalmente fucili, pistole caricate con pallini di metallo e proiettili veri, cannoni ad acqua, gas lacrimogeni e pestaggi per uccidere, disperdere, intimidire e punire persone che stavano manifestando in gran parte in modo pacifico.

Nel totale blackout di internet, continua a salire il numero di persone ferite o arrestate, gli obitori si riempiono e arrivano anche voci su imminenti condanne a morte.

Venerdì a partire dalle 16 Amnesty International Italia e Women Life Freedom for Peace and Justice saranno sulla scalinata del Campidoglio per esprimere tutta la loro solidarietà alla popolazione iraniana, che manifesta per reclamare diritti e giustizia, sfidando la repressione più brutale.

 

Adesioni (in aggiornamento)

Agedo Roma, Agapanto, Angeli press, ANPI, AOI, Arci Politiche di genere, Arcigay Roma, ARCO, ARCS Culture Solidali, Ars Mundi APS, Articolo21, Assemblabili globali odv, Assist, Associazione Allargo Pannonia, Associazione culturale Azad degli iraniani di Napoli, Associazione Nonna Roma, Associazione Radicale Certi Diritti, Casa Internazionale delle donne, Centro di Accoglienza “Ernesto Balducci” di Zugliano (UD), Centro studi “La Parabola”, CGIL, Cgil Roma lazio, Controcorrente Lazio, COSPE, Cultura Europae, Cultura Mundi, CultYt Youth for Culture, Dì Gay Project, Diritti Italiae, Donne di carta, EuropaNow, Famiglie Arcobaleno, Fondazione Marisa Belisario, Gay Center, Gaynet, Giulia Giornaliste, Lesconfinate, Mario Mieli, Movimento Federalista Europei (sezione Roma), Noi rete donne, Noi Torpigna, NUDI, Ordine dei giornalisti Lazio, Plus Roma, Polis Aperta, Rete Italiana Pace e Disarmo, Rete No Bavaglio, Stop Rearm Europe-Roma, Storie di mondi possibili, UIL, UISP, Un Ponte Per, le associazioni spin off della ONG Cultura Italiae, TGenus, Ygrò.

Le iniziative in altre città

  • Lecce, Piazza S. Oronzo, sabato 17 ore 17:30
  • Verona, piazza dei Signori, sabato 17 ore 10:00
  • Bari, Corso Vittorio, sabato 17 ore 10:30
  • Trieste, Piazza della Borsa, sabato 17 ore 11:00
  • La Spezia, Piazza Mentana, sabato 17 ore 17:00
  • Bologna, Piazza Nettuno, venerdì 16 ore 18
  • Firenze, Piazza Sant’Ambrogio, martedì 20 ore 18.30-19.30
  • Palermo, piazza Verdi, sabato 17 ore 17:00
  • Piacenza, via Cavour angolo via 20 Settembre, sabato 17 ore 11:00
  • Torino, Piazza Carignano, sabato 17 ore 15:00
  • Pescara, Omar Khayyam, Via delle Caserme, giovedì 22 ore 18
  • Biella, Piazza Santa Marta, sabato 24 ore 11:00-12:00