“The Encampments”: il film sulle proteste della Columbia University per Gaza

23 Gennaio 2026

Immagine dal film “The Encampments”

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Il film “The Encampments” di Kei Pritsker e Michael T. Workman, distribuito in Italia da Revolver e Valtellina, ha ricevuto il patrocinio di Amnesty International Italia.

Il film è stato in concorso al 43° Torino Film Festival di fine novembre, al Biografilm di Bologna, al DoricoIFF di Ancona e racconta l’ondata internazionale di attivismo studentesco nato dall’accampamento di solidarietà con la popolazione palestinese della Striscia di Gaza, organizzato nella Columbia University di New York.

Offre uno sguardo su uno dei movimenti più significativi (e più repressi) degli ultimi anni, catturando la passione e le sfide affrontate dagli studenti che hanno rischiato tutto per chiedere giustizia durante i giorni e le notti nel campus.

Fra loro l’attivista Mahmoud Khalil poi arrestato e raggiunto da un provvedimento di espulsione sebbene residente legalmente negli Usa e sul quale Amnesty International ha svolto una campagna.

Queste le motivazioni del patrocinio:

“The Encampements” racconta le proteste pacifiche del 2024 in solidarietà con la popolazione palestinese della Striscia di Gaza nella Columbia University di New York e le attività di Mahmoud Khalil (e di altre persone difensore dei diritti umani come lui, che le hanno promosse e organizzate) prima che il suo diventasse un caso seguito da Amnesty International. Che sia stato arrestato e abbia rischiato l’espulsione dal paese in cui vive legalmente e lavora da anni è la cifra dell’autoritarismo della presidenza Trump, del conseguente indebolimento del sistema globale di protezione dei diritti, della repressione delle manifestazioni di solidarietà con la popolazione palestinese e dell’attacco trasversale a chi protesta pacificamente. Il film racconta questa vicenda ma anche le ragioni profonde della mobilitazione. Per questo Amnesty International ha deciso di patrocinarlo.

Qui, la scheda film.