SiciliAmbiente: a "Il condor e l'aquila" il premio diritti umani di Amnesty International Italia - Amnesty International Italia

SiciliAmbiente: a “Il condor e l’aquila” il premio diritti umani di Amnesty International Italia

10 Agosto 2020

Tempo di lettura stimato: 4'

A “Il condor e l’aquila” di Sophie e Clément Guerra il premio diritti umani di Amnesty International Italia e SiciliAmbiente Film Festival

Il condor e l’aquila” di Sophie & Clément Guerra ha ricevuto il premio speciale dedicato ai diritti umani istituito da Amnesty International Italia e SiciliAmbiente Film Festival, la rassegna internazionale di documentari, cortometraggi e film d’animazione ispirati ai temi della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile la cui undicesima edizione si è svolta a San Vito Lo Capo (TP) dal 4 all’8 agosto.

Queste le motivazioni: “Il grande pregio de ‘Il condor e l’aquila’ è di riuscire a darci una visione inedita, ampia e varia, della lotta delle comunità native o marginalizzate americane in nome di un ideale di giustizia e dignità per sé stessi e per l’ambiente. Dal Canada all’America meridionale scopriamo e ci appassioniamo alla battaglia di comunità native apparentemente così lontane; a guardare meglio però il loro impegno rappresenta anche per noi ispirazione, riflessione e invito all’azione. Amnesty International Italia ha deciso di premiarlo perché è un documentario che celebra la forza, la passione e il coraggio ma anche un attivismo capace, che crea reti, unisce le forze e non perde mai di vista il proprio obiettivo di rivendicazione dei diritti“.

Menzione speciale a “La sangre de la tierra” di Félix Zurita de Higes, per il racconto emozionante e coinvolgente delle comunità native dell’America centrale che lottano con determinazione ed esemplare coraggio per difendere la terra e l’acqua dagli assalti di speculatori avidi e spietati.

Oltre al premio speciale dedicato ai diritti umani, sono stati diversi gli appuntamenti che hanno visto protagonisti attiviste, attivisti, rappresentanti e testimonial di Amnesty International Italia.

Diritti umani e crisi ambientale sono due facce della stessa medaglia. La coscienza ed il contributo di ognuno di noi è importante per poter pensare ad un mondo più equo e sano“, ha dichiarato Violante Placido, giurata del festival a fianco di Amnesty International Italia esibitasi anche in una performance musicale dedicata all’associazione.

Un momento speciale durante la rassegna è stato il flash mob contro i cambiamenti climatici, organizzato da Amnesty International Sicilia.

Inoltre, all’edizione di quest’anno, Amnesty International Italia è stata presente con azioni sul tema dei cambiamenti climatici, riconoscendo l’importanza dal ruolo assunto dai giovani nel chiedere agli stati di implementare azioni di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e garantire l’accesso ad una giustizia climatica.

Le attività educative rientrano all’interno del progetto europeo Start the Change! di cui Amnesty International è partner.