Corsi formativi - Amnesty International Italia

In linea con la Dichiarazione delle Nazioni Unite sull’educazione e la formazione ai diritti umani del 2011 investiamo nella formazione degli e delle insegnanti come attività centrale nella difesa e nella promozione dei diritti umani nel mondo. Per Amnesty International Italia questa è un’attività statutaria e, ai sensi della Direttiva MIUR n.170/2016, Amnesty International è soggetto accreditato per la formazione del personale docente.

#IORISPETTO

Corso di formazione di 24 ore in presenza per docenti del secondo ciclo della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado

Il discorso d’odio (hate speech) si riferisce all’insieme di tutte le forme di espressione che giustificano l’odio razziale, la xenofobia, l’antisemitismo ed altre forme di odio basate sull’intolleranza (Consiglio d’Europa 2016). Sebbene non sia da considerarsi equiparabile al crimine d’odio, penalmente rilevante, appare evidente come il suo crescente utilizzo da parte di giornali, reti TV e soprattutto persone singole nei social network non sia solo un fenomeno preoccupante di per sé, ma impatti anche sui comportamenti all’interno della società.
In ambito scolastico, recenti rapporti per Amnesty Italia e CIFA in materia di discriminazione e bullismo nelle scuole hanno identificato come cause per la discriminazione l’aspetto fisico, la nazionalità, le origini sociali e culturali, l’orientamento sessuale, la disabilità e la religione. È emerso anche come uno dei veicoli più rapidi di diffusione del discorso d’odio siano anche a scuola i social network che, si rileva, nonostante le regole vigenti li vietino ai bambini di 8-13 anni, vedono la presenza della quasi totalità degli alunni in questa fascia di età.
Il corso di formazione mira, attraverso tre giorni di corso residenziale, a fornire ai/alle docenti strumenti di analisi e strumenti operativi per riconoscere, prevenire e combattere le parole odio. Questo attraverso la presentazione di materiali aggiornati e metodologie partecipative ed esperienziali in grado di aggiornare il personale docente sulla responsabilizzazione di bambini e bambine al loro ruolo di cittadini consapevoli. La formazione vuole infatti rispondere al bisogno degli/delle insegnanti di trovare delle idee per affrontare questo fenomeno con i propri studenti, attraverso l’educazione ai media, l’approccio interculturale e il coinvolgimento attivo dei ragazzi e delle ragazze.

Sedi:

Start the change

Corsi di formazione di 20 ore (in presenza, a distanza e di sperimentazione) per docenti della scuola secondaria di secondo grado su diritti umani, migrazioni e SDGs.

L’Agenda 2030 è stata adottata nel 2015 da 193 stati membri delle Nazioni Unite e prevede 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG), a loro volta declinati in 169 target con l’obiettivo di favorire lo sviluppo sostenibile globale. Nello stesso anno, il naturale fenomeno delle migrazioni ha raggiunto la cifra di 244 milioni di migranti, ossia circa il 3,3% della popolazione mondiale. Questo processo ha cause di tipo sociale, politico, economico e ambientale e, influenzando a sua volta lo sviluppo di tutti i territori coinvolti, presenta interconnessioni significative con il percorso di raggiungimento degli SDG.

Il corso di formazione mira a fornire ai docenti partecipanti contenuti, strumenti e metodologie per accrescere le conoscenze e le competenze dei giovani sulle questioni globali e aiutarli ad affrontare le sfide del mondo contemporaneo relazionate alle migrazioni.

Sedi:

  • Roma – 12, 13, 19 e 20 febbraio – ISCRIZIONI CHIUSE 
  • Formia (LT) 20 febbraio – ISCRIZIONI CHIUSE
  • Trieste – 11,12,13 aprile – ISCRIZIONI CHIUSE
  • Napoli – 26,27,28 marzo – ISCRIZIONI CHIUSE

Corsi in partnership:

Diritti umani, odio e discriminazione

Percorso di formazione di 20 ore per docenti di scuola primaria e secondaria

Il corso di formazione mira a fornire ai/alle docenti strumenti di analisi e strumenti operativi per riconoscere, prevenire e combattere l’odio, online e offline.

L’incitamento all’odio in quanto tale non è un problema nuovo nel dibattito sui diritti umani, ma l’impatto della sua dimensione su Internet dà molti motivi di preoccupazione ed è attualmente al centro del dibattito pubblico. Il fenomeno dell’hate speech è complesso: i giovani rischiano di essere maggiormente esposti, sia per il massiccio uso dei social sia per la scarsità (o la mancanza) di situazioni in cui prendere consapevolezza del discorso d’odio.

La formazione vuole rispondere al bisogno degli/delle insegnanti di trovare delle idee per affrontare questo fenomeno con i propri studenti, attraverso l’educazione ai media, l’approccio interculturale e il coinvolgimento attivo dei ragazzi e delle ragazze.

Sedi:

Primi passi. Educare ai diritti umani a scuola

Il corso è rivolto agli insegnanti di ogni ordine e grado che desiderano intraprendere o implementare un lavoro che metta i diritti umani al centro del loro percorso di insegnamento.

L’obiettivo sarà quello di aiutare gli insegnanti ad avere un approccio globale alla cultura dei diritti umani all’interno del contesto scolastico, utilizzando i diritti umani come quadro di riferimento e di lettura critica della realtà, sia quella locale, in cui si vive quotidianamente a contatto con l’altro, sia quella globale, in cui si vive spesso in modo inconsapevole, infatti conoscere e avere consapevolezza che i diritti umani appartengono a tutti e della loro importanza nella vita di ognuno, è il primo passo verso una cultura dei diritti umani.

L’Educazione ai Diritti Umani punta sia alla conoscenza che alla concreta attuazione dei diritti umani. Insegnare alle persone come si rispettano e si proteggono i diritti, vuol dire favorire la concreta attuazione dei diritti umani, ossia sviluppare le competenze di cittadinanza, stimolando una partecipazione attiva che sia orientata alla promozione e alla difesa della persona. Questo corso di formazione vuole appunto essere uno strumento per favorire la conoscenza dei diritti umani, ma anche la loro concreta realizzazione. Le attività proposte mirano a sviluppare le competenze dei docenti in modo che essi possano a loro volta stimolare negli studenti le conoscenze, le competenze e le attitudini di cui avranno bisogno per lavorare a favore di un mondo libero da violazioni dei diritti umani e autenticamente rispettoso dell’altro.

Sedi:

  • Alcamo (Tp) – 6/22 novembre – Programma – Per informazioni e iscrizioni scrivere a ai.sicilia@amnesty.it