Corsi formativi - Amnesty International Italia

In linea con la Dichiarazione delle Nazioni Unite sull’educazione e la formazione ai diritti umani del 2011 investiamo nella formazione degli e delle insegnanti come attività centrale nella difesa e nella promozione dei diritti umani nel mondo. Per Amnesty International Italia questa è un’attività statutaria e, ai sensi della Direttiva MIUR n.170/2016, Amnesty International è soggetto accreditato per la formazione del personale docente.

Start the change

Corsi di formazione di 20 ore (in presenza, a distanza e di sperimentazione) per docenti della scuola secondaria di secondo grado su diritti umani, migrazioni e SDGs.

L’Agenda 2030 è stata adottata nel 2015 da 193 stati membri delle Nazioni Unite e prevede 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG), a loro volta declinati in 169 target con l’obiettivo di favorire lo sviluppo sostenibile globale. Nello stesso anno, il naturale fenomeno delle migrazioni ha raggiunto la cifra di 244 milioni di migranti, ossia circa il 3,3% della popolazione mondiale. Questo processo ha cause di tipo sociale, politico, economico e ambientale e, influenzando a sua volta lo sviluppo di tutti i territori coinvolti, presenta interconnessioni significative con il percorso di raggiungimento degli SDG.

Il corso di formazione mira a fornire ai docenti partecipanti contenuti, strumenti e metodologie per accrescere le conoscenze e le competenze dei giovani sulle questioni globali e aiutarli ad affrontare le sfide del mondo contemporaneo relazionate alle migrazioni.

Sedi:

Corsi in partnership:

Diritti umani, odio e discriminazione

Percorso di formazione di 20 ore per docenti di scuola primaria e secondaria

Il corso di formazione mira a fornire ai/alle docenti strumenti di analisi e strumenti operativi per riconoscere, prevenire e combattere l’odio, online e offline.

L’incitamento all’odio in quanto tale non è un problema nuovo nel dibattito sui diritti umani, ma l’impatto della sua dimensione su Internet dà molti motivi di preoccupazione ed è attualmente al centro del dibattito pubblico. Il fenomeno dell’hate speech è complesso: i giovani rischiano di essere maggiormente esposti, sia per il massiccio uso dei social sia per la scarsità (o la mancanza) di situazioni in cui prendere consapevolezza del discorso d’odio.

La formazione vuole rispondere al bisogno degli/delle insegnanti di trovare delle idee per affrontare questo fenomeno con i propri studenti, attraverso l’educazione ai media, l’approccio interculturale e il coinvolgimento attivo dei ragazzi e delle ragazze.

Sedi:

  • Catania – programma – ISCRIZIONI CHIUSE

Nuove sedi in via di pubblicazione