Algeria, dopo Drareni condannato un altro giornalista - Amnesty International Italia

Algeria, dopo Drareni condannato un altro giornalista

27 Agosto 2020

Tempo di lettura stimato: 2'

Il 24 agosto il tribunale di primo grado di Costantina ha condannato a due anni di carcere Abdelkrim Zeghileche, direttore di Radio Sarcabane, per i reati di “insulto al presidente della Repubblica” e “minaccia all’integrità del territorio nazionale“.
Le accuse si sono basate sui contenuti di due post pubblicati da Zeghileche su Facebook.
Nel primo, il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune è definito “un frodatore portato al potere dalle forze armate”; nel secondo si invoca la creazione di partiti politici. Tutto qua.

Zeghileche è in carcere dal giorno dell’arresto, il 23 giugno.

La sua condanna segue di due settimane quella di Khaled Drareni, che il 10 agosto è stato giudicato colpevole di “minaccia all’integrità del territorio nazionale” e “istigazione a manifestazione non armata” e condannato in primo grado a tre anni di carcere. Dietro queste accuse si cela la sua partecipazione al movimento di protesta “Hirak”.
Drareni, rappresentante di Reporter senza frontiere per  l’Algeria, corrispondente da Algeri per l’emittente francese TV5 Monde e fondatore e direttore del portale Casbah Tribune, è in carcere dal 27 marzo. Il processo d’appello inizierà l’8 settembre.