Amnesty International al Festival del giornalismo di Perugia

Al Festival del giornalismo di Perugia per parlare di diritti umani

9 aprile 2018

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Al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia i diritti umani protagonisti della giornata dell’11 aprile.

Diritti umani e tecnologie

Riccardo Noury, portavoce Amnesty International Italia, e Angelica Bonfanti, dell’Università degli Studi di Milano, sono i relatori dell’appuntamento “Cyber-security e diritti umani” in programma mercoledì 11 aprile dalle 15 alle 16 presso la Sala Priori dell’Hotel Brufani.

Al centro dell’incontro il ruolo della tecnologia: da un lato, essa contribuisce ad amplificare e rendere più efficace l’esercizio della libertà di comunicazione ed espressione, a fare crescere i movimenti per i diritti umani nel mondo e le azioni di solidarietà e a renderne più efficace e veloce la capacità d’impatto e di denuncia. Dall’altro, quando cade nelle mani sbagliate, diventa una pericolosa nemica dei diritti umani.

Libertà di espressione

Sempre mercoledì, nella Sala del Dottorato dalle 17.15 alle 18.30 per l’incontro “Se scrivi muori”: la lotta per la sopravvivenza e per il diritto all’informazione in Messico.

Questa volta il nostro portavoce, Riccardo Noury, incontrerà Ivan Grozny Compasso, giornalista freelance, Tiziana Prezzo, Sky TG24, e Cynthia Rodriguez, giornalista freelance.

Il Messico è, tra i paesi in cui non sono in corso guerre, quello più pericoloso al mondo per gli operatori dell’informazione: al 147° posto su 180 nella classifica della libertà di stampa stilata da Reporter senza frontiere, dal 2013 sotto la presidenza Peña Nieto ha visto assassinati 41 giornalisti, di cui tre quest’anno.

Il panel descriverà cause e autori degli attacchi alla libertà di stampa in Messico e le misure necessarie per difendere i giornalisti in pericolo.

Un rapporto sulla crisi dei Rohingya

Dall’agosto 2017 più di mezzo milione di rohingya sono fuggiti dalla distruzione delle loro case nella provincia settentrionale di Rakhine, in Myanmar, attraversando il Bangladesh.

La film-maker Aela CallanSam Dubberley, responsabile del team impegnato nella verifica dei contenuti digitali per Amnesty International, e Tirana Hassan, direttrice di Amnesty International per le risposte alle crisi, sono stati tra i primi a visitare Cox’s Bazar, in Bangladesh, per rendersi conto della situazione.

Nel loro panel esploreranno le sfide legate alla segnalazione di un’emergenza, come le ONG agiscano sempre più come sbocchi di notizie in tali situazioni e in che modo l’innovazione e le tecnologie ci forniscano gli strumenti per gestire la crisi.

Per maggiori informazioni vai sul sito ufficiale del Festival del Giornalismo di Perugia.