Rokiatou Doumbia è un’imprenditrice del Mali, attivista e influencer sui social media, nota per il suo coraggio e la sua personalità schietta, conosciuta anche con il soprannome di “Peperone rosa”. Il suo canale TikTok è diventato uno spazio di confronto aperto sulle difficoltà quotidiane e sull’aumento dei prezzi dei generi alimentari.
Rokiatou ha sostenuto a lungo le famiglie della sua comunità, creando un’associazione per aiutare le donne ad avviare piccole imprese e organizzando distribuzioni di cibo per le persone bisognose. Viene descritta come una persona premurosa, generosa e attenta.
Nel marzo 2023, dopo aver criticato l’aumento del costo della vita e le autorità militari durante una diretta su TikTok, è stata arrestata e accusata di “incitamento alla rivolta”, “disturbo dell’ordine pubblico”, “diffamazione dello stato” e “cospirazione criminale”. Anche se alcune accuse sono state ritirate, rimane in stato di per le accuse di “diffamazione ai danni dello stato” e “cospirazione criminale”.
La detenzione di Rokiatou riflette una più ampia repressione in Mali, dove le autorità ricorrono sempre più spesso ad arresti e accuse penali per mettere a tacere le voci critiche. Il suo è un esempio emblematico di come le donne siano estromesse dal dibattito pubblico attraverso repressione, molestie online, discriminazione e stigmatizzazione sociale. Sottolinea inoltre come gli spazi digitali in Mali siano sempre di più luoghi di sorveglianza e controllo.
Chiediamo alle autorità del Mali di scarcerare immediatamente Rokiatou Doumbia e di ritirare tutte le accuse contro di lei.