Il via a “Write for Rights” e “#IoMiAttivo”

16 Ottobre 2026

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Dal 16 ottobre prende il via una nuova mobilitazione su tutto il territorio nazionale per denunciare le violazioni dei diritti umani e promuovere l’attivismo.

Amnesty International Italia torna il 16 ottobre con la nuova edizione della Write for Rights, la maratona globale di firme e lettere che ogni anno coinvolge milioni di persone, e con la campagna di mobilitazione territoriale #IoMiAttivo: due iniziative parallele per dimostrare che l’azione collettiva può fare la differenza e cambiare la vita di chi vede i propri diritti calpestati.

 

L’edizione 2026 della Write for Rights

“La maratona internazionale Write for Rights, giunta alla sua venticinquesima edizione, non è solo un atto simbolico: funziona davvero. Negli anni ha dimostrato che la pressione dell’opinione pubblica globale può rompere l’isolamento dei prigionieri di coscienza, determinare la loro scarcerazione, fermare le torture e spingere i governi a fare un passo indietro”, ha dichiarato Laura Renzi, campaigner di Amnesty International Italia.

In Italia, l’edizione 2026 della Write for Rights accenderà i riflettori su cinque storie di coraggio e resistenza:

  • Rokiatou Doumbia (Mali): influencer e commerciante nota come Tata Rose, incarcerata per aver denunciato sui social l’impatto del carovita e della crisi economica sulla popolazione;
  • Ruth López (El Salvador): avvocata anticorruzione che ha portato alla luce gravi irregolarità nella gestione dei fondi pubblici, oggi detenuta in isolamento e con accesso limitato alla difesa;
  • Owen Chow (Hong Kong): giovane attivista condannato a oltre 12 anni di carcere e sottoposto a un duro isolamento per aver promosso iniziative democratiche e pacifiche;
  • Daria Egereva (Federazione russa): attivista nativa e difensora del clima, incriminata per “terrorismo” solo per essersi battuta per i diritti delle comunità native;
  • Marwa Arafa (Egitto): operatrice umanitaria che aiutava le famiglie dei prigionieri politici, detenuta arbitrariamente da oltre sei anni nonostante le sue gravi condizioni di salute.

 

#IoMiAttivo

Insieme alla maratona di lettere e firme – che vedrà coinvolte anche le scuole di ogni ordine e grado con incontri e laboratori – il 16 ottobre prenderà il via anche #IoMiAttivo: per dieci giorni, i gruppi locali di Amnesty International organizzeranno oltre 60 appuntamenti in tutta Italia tra flash mob, mostre, dibattiti e raccolta firme.  

“I nostri gruppi locali sono il motore di Amnesty International. Con #IoMiAttivo vogliamo aprire le nostre porte a chiunque non intenda rimanere a guardare di fronte alle violazioni dei diritti umani e creda nella forza dell’attivismo”, ha sottolineato Roberta Zaccagnini, responsabile dell’ufficio Attivismo di Amnesty International Italia.

Amnesty International Italia invita tutte e tutti a partecipare, firmare e scendere in piazza: un gesto semplice che può restituire la libertà a chi l’ha persa per aver difeso i diritti di tutte e di tutti. 

 

I link per firmare i nuovi appelli saranno arrivi a partire dal 16 ottobre al seguente indirizzo: https://www.amnesty.it/maratone/firma-un-appello-salva-una-vita/