Diritti a Todi. Human Rights Film Festival - Amnesty International Italia

Diritti a Todi. Human Rights Film Festival

27 ottobre 2015

Tempo di lettura stimato: 13'

Dal 27 ottobre al 1° novembre si svolgerà a Todi (Perugia) la 1° edizione del Diritti a Todi – Human Rights International Film Festival. Lo scopo del Festival è da un lato, quello di promuovere e diffondere il documentario d’autore con particolare riguardo ai temi dei diritti umani e, dall’altro, favorire il confronto tra i registi.

Il festival ha il patrocinio del Comune di Todi, è organizzato in collaborazione con Amnesty International Italia e Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, con il sostegno di Agpci, Associazione Giovani produttori cinematografici.

Incentrato sulle tematiche di diritti umani, guerra, integrazione, diritti civili, il Festival si articola in quattro sezioni: Concorso internazionale documentari, Concorso internazionale cortometraggi di fiction e documentari, Panoramica internazionale di documentari, Retrospettive, seminari, tavole rotonde.

PROGRAMMA

Amnesty International Italia sarà presente allo Human Rights Film Festival con diverse iniziative.

Tutti i giorni dalle ore 14.30 in poi presso lo stand di Amnesty International sarà possibile partecipare a ‘Un selfie per i diritti umani’. Un invito ai partecipanti del festival a scattarsi un selfie e a postarlo sui propri social, per promuovere il festival e le sue iniziative.
Presso lo stand di Amnesty International

Martedì 27 ottobre

Ore 10:00 –  Opening Installazione mostra fotografica’Migranti Africani a Rischio nel Mare Mediterraneo‘, La mostra, è composta da 32 pannelli che ritraggono la situazione in cui migliaia di migranti e rifugiati sono costretti a vivere in Italia, Grecia, Spagna e Austria.
Presso la Sala Affrescata, Via del Monte

Ore 18:30 – Presentazione del libro ‘Srebrenica. La giustizia negata’ di Luca Leone e Riccardo Noury: dibattito con gli autori del libro.

Questo libro è un reportage nel buco nero della guerra e del dopoguerra bosniaco e nel vuoto totale di giustizia che ha seguito il genocidio di Srebrenica, una delle pagine più nere della storia europea del Novecento e sicuramente la peggiore dalla fine della seconda guerra mondiale.
Presso la Biblioteca comunale Lorenzo Leonj, Via S. Fortunato

Mercoledì 28 ottobre

Ore 10:00 – laboratorio esperienziale: discriminazione e diritti umaniIl laboratorio è rivolto agli studenti e mira a far acquisire una maggiore conoscenza dei diritti umani e consapevolezza della ‘diversità’, nelle sue varie manifestazioni, come valore concreto di crescita personale.
Presso gli istituti scolastici di Todi 

Ore 13:00 – ‘SOS EUROPE’: l’evento consiste nel coinvolgere gli studenti che parteciperanno ai laboratori esperienziali, la cittadinanza di Todi e i partecipanti al Festival nel realizzare una foto nel centro della città. Questa sarà inviata ai destinatari delle richieste della campagna SOS Europe di Amnesty International, a sostegno dei diritti di rifugiati, migranti e richiedenti asilo.
Presso Piazza del popolo  

Ore 16:00 – ‘I Libri Viventi’: racconti di storie personali di vittime di discriminazione , basata su razza, etnia, religione, sesso e orientamento sessuale e identità di genere, attraverso le voci di alcuni/e attivisti/e di Amnesty International (e altre associazioni locali), che saranno i ‘libri viventi’. L’iniziativa sarà realizzata – tra gli altri – in collaborazione con l’associazione Omphalos Arci gay Arci lesbica di Perugia che si occupa dei diritti delle persone Lesbiche, Gay, Bisessuale, Transgender e Intersessuati (Lgbti).
Presso la Piazza del Popolo

Ore 18:30 – Presentazione del libro ‘Raccontate la mia storia’ A partire dal libro ‘Riccardo Magherini: Raccontate la mia storia’ (di Eclettica Edizioni) di Matteo Calì, insieme all’autore e a Guido e Andrea, rispettivamente padre e fratello di Riccardo, ripercorreremo la vicenda di Riccardo Magherini, il 40enne fiorentino, ex giocatore del settore giovanile gigliato, morto nella notte fra il 2 e il 3 marzo dell’anno scorso, mentre veniva arrestato in una strada del centro di Firenze.

Presenta: Riccardo Noury, Portavoce Amnesty International ItaliaPresso la Biblioteca comunale Lorenzo Leonj, Via S. Fortunato
Presso la biblioteca comunale Lorenzo Leonj, Via S. Fortunato

Giovedì 29 ottobre 

Ore 18.30 – Insieme ad esperti quali Ottavia Voza, Presidente Arcigay Salerno, Miki Formisano, Presidente TGenus Taranto e  l’avvocato Tito Flagella, dell’associazione Libellula, faremo il punto sul transgenderismo e i diritti delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali, intersessuate (Lgbti) in Italia. Durante l’incontro, verranno proiettate le immagini del reportage fotografico ‘Waria: being a different muslim’ di Fulvio Bugani, vincitore del World Press Photo 2015.

Presenta: Laura Renzi, Responsabile campagne di Amnesty International Italia
Presso la Biblioteca comunale Lorenzo,  Leonj, Via S. Fortunato

Venerdì 30 ottobre

Ore 18:30 – Ore 18:30 – Inaugurazione mostra fotografica ‘Migranti africani a rischio nel Mare Mediterraneo’, alla presenza del fotografo Giles Clarke (Agenzia Getty Images). La mostra, è composta da 32 pannelli che ritraggono la situazione in cui migliaia di migranti e rifugiati sono costretti a vivere in Italia, Grecia, Spagna e nei Balcani. Presenta: Fernando Chironda, Coordinatore campagna SOS Europa di Amnesty International Italia
Presso la Sala Affrescata, Via del Monte

Sabato  31 ottobre

Ore 11:00 – Conferenza internazionale ‘Fortezza Europa: Il fallimento dell’Europa nella gestione dei flussi migratori‘. La conferenza che prevede la presenza di esponenti della politica (interna ed europea) e della società civile, intende essere un spazio di riflessione sulle politiche attuali e future in materia di gestione dei flussi migratori verso l’Unione europea, e a fornire risposte riguardo l’attuale crisi dei rifugiati e richiedenti asilo in Europa.
Presso la Sala del Capitano, Piazza del Popolo 

Ore 17:00 – (De)Costruzione della Fortezza Europa. Un’iniziativa che intende coinvolgere tutti i partecipanti del Festival nella costruzione e decostruzione fisica della fortezza Europa. Le persone coinvolte potranno immedesimarsi in coloro che scappano da conflitti e hanno bisogno di protezione trovandosi di fronte alla chiusura delle frontiere.
Presso la Sala del Capitano, Piazza del Popolo

Media Partner:  Radio web ‘Radiophonica’ 

FORTEZZA EUROPA: IL FALLIMENTO DELL’EUROPA NELLA GESTIONE DEI FLUSSI MIGRATORI

Sabato 31 ottobre 2015
Sala del Capitano
Piazza del Popolo – Todi
ore 11:00 – 17:00

Nei primi otto mesi del 2015, più di 411.000 persone, in maggioranza rifugiati, hanno intrapreso viaggi pericolosi cercando protezione, sicurezza o una vita migliore in Europa.

Oltre 244.000 persone sono arrivate sulle isole greche, quasi il 90% delle quali proveniente da paesi devastati dalla guerra come la Siria, l’Afghanistan e l’Iraq. Questo flusso di rifugiati senza precedenti è il risultato inevitabile della peggiore crisi di rifugiati dalla Seconda guerra mondiale, con circa 19,5 milioni di rifugiati a livello globale, l’80% dei quali ospitati in paesi in via di sviluppo.

Con il perdurare del conflitto in Siria e il propagarsi della violenza in Medio Oriente e nell’Africa Subsahariana, difficilmente il numero di coloro che cercano riparo in Europa, scappando dalle guerre e persecuzioni, è destinato a diminuire.

Tuttavia, invece di accogliere una proporzione equa di rifugiati e richiedenti asilo e di considerare l’arrivo di queste persone come un’opportunità per favorire lo sviluppo socio economico dei paesi europei, i leader dell’Ue si sono concentrati principalmente sul controllo delle frontiere, sulla costruzione di barriere e hanno affidato a paesi vicini la gestione dei flussi migratori. Quest’anno più di 2.900 persone hanno già perso la vita nel tentativo di cercare sicurezza in Europa. Anche quando riescono a raggiungere l’Europa, le difficoltà di rifugiati e richiedenti asilo non finiscono, come vediamo succedere in questi giorni in Ungheria, Grecia e lungo i confini dei paesi balcanici: essi sono vittime di abusi e violenze da parte delle forze di polizia e non trovano la giusta accoglienza di cui avrebbero bisogno. Una risposta coordinata all’emergenza e una revisione radicale del fallimentare sistema di asilo europeo sono dunque urgentemente necessari.

In occasione dello Human Rights Film Festival, che si svolgerà a Todi dal 27 ottobre al 1 novembre, Amnesty International organizza la conferenza ‘Fortezza Europa: il fallimento dell’Europa nella gestione dei flussi migratori’ sul tema dei diritti di rifugiati e richiedenti asilo, che si terrà il 31 ottobre presso la Sala del Consiglio Comunale, piazza del Capitano del Popolo -Todi.

Il convegno, diviso in due sessioni, una mattutina di taglio giuridico e l’altra pomeridiana di taglio socio-economico, intende essere un spazio di riflessione sul modo in cui l’Europa sta affrontando e gestendo la più grande crisi di rifugiati dal dopo guerra. In particolare, essa intende, da un lato, stimolare un confronto sulla necessità di garantire percorsi legali e sicuri per chi fugge da conflitti armati, persecuzione e povertà, dall’altro evidenziare le opportunità rappresentate dalla presenza di nuova linfa sul territorio europeo.

Programma

I SESSIONE  ore 11:00 – 13:30

Introduce e modera
Monica Ricci Sargentini,  Giornalista del Corriere della sera.

Apertura lavori e saluti istituzionali

Carlo Rossini, Sindaco di Todi
Catiuscia Marini, presidente regione Umbria
Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo

Relatori 

Gianni Rufini, direttore generale di Amnesty International Italia’Crisi umanitaria dei rifugiati e richiedenti asilo in Europa: l’Agenda di Amnesty International per superarla’

Mario Morcone, capo dipartimento Libertà civili e immigrazione, ministero dell’Interno’Sistema comune europeo di asilo (CEAS) e l’Europa della fortezza. Il ruolo dell’Italia in Europa’

Dimitris Avramopoulos, commissario europeo su Migrazione, Affari interni e cittadinanza ‘Canali umanitari, Dublino III, accordi Schengen, ricongiungimenti familiari. Come garantire protezione e diritti umani a migranti, rifugiati e richiedenti asilo in Europa?’

Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, capo di stato maggiore della Marina’Operazione EUNAVFOR Med. Protezione delle frontiere europee o garanzia di ricerca e soccorso in mare?’

Salvatore Fachile, avvocato, ASGI ‘Nuove strategie giudiziarie di contrasto ai respingimenti illegittimi e per il riconoscimento di un diritto al visto umanitario’

II SESSIONE Ore 14:30 – 17:00

OLTRE L’EMERGENZA: LE CAUSE DELLA FUGA E I NUOVI SCENARI DELLA MIGRAZIONE

Introduce e modera

Giorgio Zanchini, Giornalista di Radio Rai

Relatori
Don Mussie Zerai, presidente agenzia Abeisha, ‘Le ragioni di chi fugge in Europa’

Anton Giulio Lana, segretario generale Unione forense per la tutela dei diritti umani’Dall’Europa dei muri a quella dei ponti’

Elena Ambrosetti, Prof.ssa di Demografia – Università di Roma La Sapienza’Flussi migratori e declino demografico in Europa. Quali prospettive?’

Vittorio Longhi, giornalista del New York Times’Lavoro migrante: il vuoto politico internazionale’

Conclusioni