Assange, Amnesty International: Londra neghi l'estradizione negli Usa

Assange, Amnesty International: Londra neghi l’estradizione negli Usa

13 giugno 2019

Tempo di lettura stimato: 2'

A seguito della richiesta formale di estradizione di Julian Assange, presentata dagli Usa al Regno Unito e alla vigilia dell’udienza del tribunale di Westminster in cui verrà presa la decisione, il vicedirettore per l’Europa di Amnesty International Massimo Moratti ha dichiarato:

Il governo di Londra non deve accettare la richiesta di estradizione: Julian Assange rischia gravi violazioni dei diritti umani se trasferito negli Usa. Il Regno Unito deve rispettare l’impegno già preso di non inviare Assange in un paese dove potrebbe rischiare i maltrattamenti, la tortura o la pena di morte“.

Il Regno Unito deve anche rispettare i suoi obblighi nei confronti del diritto internazionale dei diritti umani, che vieta il trasferimento di persone verso paesi in cui rischierebbero di subire gravi violazioni dei diritti umani. Se Julian Assange venisse estradato o in altro modo trasferito negli Usa, il Regno Unito violerebbe tali obblighi“.