Cosa significa, oggi, esporsi in prima persona? E cosa accade quando farlo comporta rischi concreti, come la prigione, l’esilio o la censura?
Le persone raccontate provengono da contesti diversi – dalla Siria all’Iran, dalla Bielorussia all’Afghanistan, fino a Hong Kong, Gaza e alla Repubblica Democratica del Congo – ma condividono una stessa scelta: non restare neutrali. C’è chi utilizza il diritto, chi la scrittura, chi il disegno o il giornalismo; altri organizzano proteste, costruiscono reti e tengono viva l’attenzione quando tutto spinge al silenzio.
Laura Cappon e Gianluca Costantini hanno raccontato queste storie nel libro “Vietato arrendersi”, appena uscito per BeccoGiallo e ne parleranno insieme a Riccardo Noury il 6 luglio a Parco Schuster.
Laura Cappon è giornalista e inviata Rai per programmi di approfondimento. Collabora con Domani e ha lavorato con testate italiane e internazionali come Il Fatto Quotidiano, Radio Popolare, RSI, Al Jazeera e The New Arab. Ha seguito rivoluzioni, conflitti e crisi geopolitiche in Medio Oriente, Nord Africa, Ucraina e Israele. Esperta di Egitto, dove ha vissuto durante la rivoluzione, si occupa di diritti umani. Nel 2022 ha pubblicato con Gianluca Costantini Patrick Zaki. Una storia egiziana.
Gianluca Costantini è fumettista, giornalista a fumetti e attivista, noto a livello internazionale per il suo lavoro sui diritti umani e la libertà di stampa. Ha collaborato con Amnesty International, Committee to Protect Journalists, ActionAid e SOS Méditerranée. È autore di graphic novel e reportage su temi contemporanei, tra cui Libia, Patrick Zaki. Una storia egiziana e Zodiac con Ai Weiwei. Nel 2019 ha ricevuto il Premio Arte e Diritti Umani di Amnesty International Italia.
Riccardo Noury è il portavoce di Amnesty International Italia.
