Frontiera franco-italiana: le autorità francesi violano i diritti dei migranti e dei rifugiati - Amnesty International Italia

Frontiera franco-italiana: le autorità francesi violano i diritti dei migranti e dei rifugiati

27 luglio 2017

© VALERY HACHE/AFP/Getty Images

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Un gruppo di Ong francesi (Amnesty International, la Cimade, Médecins du Monte, Médecins sans frontières e Secours Catholique Caritas France) ha chiesto al governo di Parigi di porre immediatamente fine alle prassi illegali e alle violazioni dei diritti dei migranti e rifugiati alla frontiera con l’Italia.

Nonostante i ripetuti appelli delle Ong a rispettare i diritti umani alla frontiera franco-italiana, le autorità francesi continuano ad agire secondo modalità che violano le norme interne e il diritto internazionale.

In particolare, le Ong chiedono l’adozione delle seguenti misure:

–       cessare immediatamente il rinvio illegale di persone dalla Francia verso l’Italia;

–       permettere alle persone che attraversano la frontiera di accedere ai diritti loro spettanti, in particolare quello di chiedere asilo come previsto dalla legge francese e dal diritto internazionale;

–       proteggere incondizionatamente i minori non accompagnati che attraversano la frontiera;

–       allestire un centro di assistenza in attesa dell’attuazione di una effettiva politica d’accoglienza per le persone che chiedono asilo in territorio francese;

–       porre fine alle intimidazioni nei confronti delle persone che aiutano i migranti e i rifugiati e ai tentativi d’impedire loro di agire.

Ulteriori informazioni

L’arresto, avvenuto il 24 luglio alla stazione ferroviaria di Cannes, di 154 migranti tra cui numerosi minori, illustra chiaramente in che modo le autorità francesi violino quotidianamente i diritti dei migranti e dei rifugiati.

Invece di consentire a queste persone – in buona parte sudanesi – che già si trovavano sul territorio francese di presentare domanda d’asilo, le autorità francesi le hanno fermate e riconsegnate a quelle italiane, in violazione delle norme europee e internazionali.

La costante pressione che le autorità francesi esercitano sulle persone che attraversano la frontiera ha conseguenze dirette sulla loro salute mentale e fisica, anche in considerazione dei trattamenti subiti nel paese d’origine e dei traumi patiti durante il viaggio.

Di recente, un giovane inseguito dalle forze di polizia francesi si è gettato nel vuoto fratturandosi le gambe.

 

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