Guatemala, assassinati tre attivisti per i diritti delle popolazioni native - Amnesty International Italia

Guatemala, assassinati tre attivisti per i diritti delle popolazioni native

28 febbraio 2011

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Amnesty International ha chiesto alle autorità del Guatemala di indagare sull’uccisione di tre attivisti impegnati nella difesa dei diritti delle popolazioni native e di proteggere la comunità cui appartenevano.

I corpi di Catalina Mucú Maas, Alberto Coc Cal e Sebastian Xuc Coc e del loro amico Amilcar Choc, sono stati ritrovati il 14 febbraio in un fiume. Un giorno prima erano stati rinvenuti i loro zaini macchiati di sangue e la loro imbarcazione, con la quale intendevano recarsi all’Università di San Carlos a Rio Dulce, nella regione di Izabal.

I tre attivisti rappresentavano la comunità Quebrada Seca in un negoziato relativo a una disputa sulla proprietà di alcuni terreni.

Amnesty International ha sollecitato il governo guatemalteco a prendere misure concrete per tutelare gli attivisti della comunità Quebrada Seca, tra cui l’adozione di un programma di protezione per i difensori dei diritti umani.

Nelle ultime settimane, altri attivisti impegnati nella difesa dei diritti delle comunità native hanno ricevuto minacce.