Hong Kong, Jimmy Lai condannato a 20 anni

9 Febbraio 2026

Photo by ANTHONY WALLACE/AFP via Getty Images

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Il 9 febbraio 2026 l’Alta corte di Hong Kong ha condannato a 20 anni di carcere Jimmy Lai, attivista per la democrazia e già proprietario del quotidiano indipendente “Daily Apple”, costretto a chiudere nel giugno 2021.

Lai, in carcere sin dal 31 dicembre 2020, è stato giudicato colpevole di cospirazione per colludere con forze straniere e cospirazione a scopo di sedizione.

“Questa sentenza è un’altra pietra miliare nella trasformazione di Hong Kong da città governata dallo stato di diritto in un luogo dominato dalla paura. Aver condannato un uomo di 78 anni per nient’altro che aver esercitato i suoi diritti mostra un totale disprezzo per la dignità umana. Ogni suo giorno di carcere è una grave ingiustizia”, ha dichiarato Sarah Brooks, vicedirettrice di Amnesty International per l’Asia.

“Ancora una volta la Legge sulla sicurezza nazionale è stata usata per trasformare le libertà fondamentali in azioni criminali. La condanna di Jimmy Lai è un attacco a sangue freddo alla libertà d’espressione”, ha aggiunto Brooks.

“Jimmy Lai è un prigioniero di coscienza, che mai avrebbe dovuto mettere piede in un carcere. Chiediamo alle autorità di Hong Kong di liberarlo immediatamente e senza alcuna condizione”, ha concluso Brooks.

Prima di questa, Jimmy Lai aveva ricevuto altre quattro condanne per vari reati, tra i quali frode e “manifestazioni non autorizzate” per un totale di oltre sette anni di carcere.