HubForDefenders: forte preoccupazione per il nuovo decreto sicurezza

21 Ottobre 2026

Tempo di lettura stimato: 5'

Le associazioni e il team dei legali dell’Hub for Defenders esprimono forte preoccupazione per il decreto in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla criminalità minorile approvato dal Consiglio dei ministri il 20 ottobre 2026.

Il provvedimento introduce nuove fattispecie penali, inasprisce le pene per condotte commesse durante le manifestazioni e amplia gli strumenti di prevenzione e coercizione, con il rischio di restringere ulteriormente lo spazio civico e di scoraggiare la partecipazione alla vita pubblica.   

 

Gli interventi normativi del governo Meloni

Dal suo insediamento, nell’ottobre 2022, il governo Meloni ha promosso una serie di interventi normativi in materia di sicurezza e ordine pubblico, attraverso decreti-legge e disegni di legge, alcuni già entrati in vigore e altri ancora in discussione, che hanno progressivamente ampliato gli strumenti repressivi e le sanzioni penali incidendo anche sulle forme di protesta e sull’esercizio del diritto costituzionale di manifestare.

Il diritto di riunirsi pacificamente e di manifestare il proprio dissenso deve essere tutelato sempre, anche quando le posizioni espresse sono scomode o fortemente critiche nei confronti delle istituzioni. La risposta alla violenza non può essere l’ennesimo decreto sicurezza che amplia il ricorso alla militarizzazione delle città e alla repressione penale e preventiva, rischiando di confondere la partecipazione a una manifestazione con le responsabilità individuali per eventuali reati.

 

Le persone minorenni

Particolarmente preoccupanti sono le disposizioni che riguardano le persone minorenni. Viene introdotta una presunzione relativa della capacità di intendere e di volere per le persone tra i 14 e i 18 anni, lasciando la mera possibilità di provare il contrario e si interviene sulle norme del processo penale minorile per adeguarle a questa modifica. Si tratta di un cambiamento significativo: la valutazione della maturità e della capacità individuale rischia di essere sostituita da una presunzione che sposta sul minore l’onere di dimostrare la propria incapacità.

Queste e le altre misure introdotte, come la sanzione fino a 2.000 euro ai genitori come risarcimento dei danni arrecati a beni pubblici e il divieto per le persone minorenni di radunarsi con specifiche persone in luoghi pubblici, rischiano di privilegiare la punizione rispetto all’analisi dei bisogni, alla prevenzione e al sostegno educativo.

Le persone minorenni hanno diritto a un sistema di giustizia che tenga conto della loro età, della loro condizione individuale e delle possibilità di recupero e reinserimento. Ogni intervento deve rispettare le garanzie della giustizia minorile e il superiore interesse del minore, investendo nell’educazione, nell’inclusione e nel sostegno alle famiglie.

 

 

HUB FOR DEFENDERS

L’Hub for Defenders è uno strumento nazionale di protezione dello spazio civico e delle libertà fondamentali, promosso da una rete di associazioni della società civile tra cui ARCI, A SUD, Un Ponte Per, Amnesty International Italia, Giuristi Democratici, Legal Team Italia.

Nasce per offrire protezione e sostegno alle persone attiviste e a chi si impegna nella difesa dei diritti umani, in un contesto nel quale chi denuncia ingiustizie, promuove mobilitazioni o prende parte a iniziative di protesta può essere esposto a intimidazioni, procedimenti giudiziari e altre forme di pressione.

Attraverso un servizio di supporto e orientamento, l’Hub mette in relazione le persone attiviste con professionalità e competenze in ambito legale, psicologico e digitale, per individuare risposte adeguate ai rischi e alle vulnerabilità che possono incontrare.

Difendiamo chi difende la libertà di protesta.

https://hubfordefenders.org

 

Per segnalazioni e richieste di assistenza:

Telefono e WhatsApp: +39 353 495 3606

E-mail: hub4defenders@proton.me

 

Uffici stampa:

Valerio Bianchi – Arci – 3200885573 – vbianchi@arcinazionale.it
Alessandro Coltrè – A Sud – 3891786343 – alessandrocoltre@asud.net
Cecilia Dalla Negra – Un Ponte Per – 3396641600 – cecilia.dallanegra@unponteper.it
Carolina Bruni – Amnesty International Italia –
c.bruni@amnesty.it