Il cinema italiano si mobilita per il regista iraniano Panahi - Amnesty International Italia

Il cinema italiano si mobilita per il regista iraniano Panahi

26 marzo 2010

Tempo di lettura stimato: 4'

Spezziamo il cerchio del silenzio. Il cinema italiano per Panahi libero

(24 marzo 2010)

Quando viene repressa la libertà di espressione, quando ci sono uomini che vengono privati della loro libertà individuale semplicemente perché tentano di dar voce a un dissenso con la propria arte, il mondo civile non può restare a guardare. In qualunque posto del mondo venga consumato questo reato, il silenzio e l’oblio sono la condanna più grande, per chi cade sotto i colpi della repressione.

I registi iraniani Jafar Panahi e Mohammad Rasoulof, sono stati arrestati la sera del 1° marzo a Teheran da agenti in borghese mentre si trovavano nell’abitazione di Panahi con altre 15 persone per discutere su un progetto di documentario sulle proteste contro il presidente Ahmadinejad. Mentre Rasouluf è stato rilasciato, Panahi rimane tuttora, insieme all’aiuto regista Mehdi Pourmoussa, nel carcere di Evin, a Teheran.

Per non dimenticare questi artisti e le tantissime persone meno note che in Iran si trovano nelle stesse condizioni e rischiano la loro libertà, e nei casi peggiori la vita, la Casa del Cinema di Roma, per iniziativa di Felice Laudadio, dedica al cinema di Jafar Panahi e Mohammad Rasoulof e alla situazione iraniana una giornata di proiezioni e un incontro/dibattito.

L’evento si terrà venerdì 26 marzo, presso la Sala Deluxe della Casa del Cinema di Roma, L.go Marcello Mastroianni 1, a partire dalle 15.15.

Programma della giornata:

Ore 15.15 – Head Wind‘ di Mohammad Rasoulof (documentario, Iran, 2008, 65’, v.o. sottotitoli italiani)
Tribeca film festival 2008, Festival Senza Frontiere 2009

 
Ore 16.30 – Il cerchio‘ di Jafar Panahi (Iran, 2000, 90’, v.o. sottotitoli italiani)
 
Ore 18.00- Incontro / dibattito  ‘Spezziamo il cerchio del silenzio. Il cinema Italiano per Panahi libero


Coordina: Serafino Murri

 
Interverranno:

Riccardo Noury – portavoce della Sezione Italiana di Amnesty International
Fabio Alberti – fondatore della Ong ‘Un Ponte per…’
Alberto Negri – giornalista (‘Il Sole 24 ore’), autore del libro ‘Il Turbante e la Corona. Iran 30 anni dopo’ (Tropea Editore)
Lino Albano Bordin – ex funzionario internazionale ONU
Farshid Nourai – Associazione per la Pace
Mostafa Khosrawi – Associazione studentesca iraniana Tahkim Vahdat
Zahra Tofigh – portavoce di Iran Human Rights in Italia

L’iniziativa è promossa con il sostegno delle associazioni Cinematografiche e Culturali Anac, MovEm 09, Afic, Sncci, 100autori, Arci, Ucca. Rappresentanti interverranno a termine del dibattito: Giuliano Montaldo, regista Anac,  Andrea Purgatori , sceneggiatore 100autori, e  Giuseppe Gaudino , regista MovEm 09.

Ore 20.00 – Oro rosso‘ di Jafar Panahi (Iran, 2003, 97’, versione italiana)

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