Indonesia, continue torture a Papua - Amnesty International Italia

Indonesia, continue torture a Papua

20 ottobre 2010

Tempo di lettura stimato: 2'

Amnesty International ha chiesto  al governo indonesiano di affidare alla Commissione nazionale per i diritti umani le indagini sulle denunce di torture e maltrattamenti commessi dalle forze di sicurezza nella regione di Papua negli ultimi due anni.

Un video pubblicato online intorno alla metà di ottobre mostra un gruppo di papuani presi a calci e sottoposti ad altre forme di violenza fisica,  in alcuni casi da uomini in uniforme. Un altro recente video della polizia mostra  Yawan Wayeni, attivista politico papuano, poco prima della sua morte, rimasto privo di soccorsi pur avendo diverse ferite a livello dell’addome.  L’uomo era stato arrestato nella sua abitazione nell’agosto del 2009.

Amnesty International riceve regolari notizie di torture da parte dei membri delle forze di sicurezza nella regione di Papua. Nel dicembre 2009, l’organizzazione per i diritti umani ha scritto al Capo nazionale della polizia affinché fornisse dettagli sugli abusi commessi dalle forze di polizia a Nabire.

Tra il dicembre 2008 e l’aprile 2009, infatti, agenti di polizia hanno fatto ricorso alla forza eccessiva e ingiustificata contro i manifestanti, ferendo almeno 21 persone. La polizia ha inoltre sottoposto a maltrattamenti almeno 17 persone durante e dopo gli arresti tra gennaio e aprile 2009.  Amnesty International ha inoltre ricevuto informazioni fondate su due casi di uccisioni illegali da parte delle forze di sicurezza a Papua ad aprile e giugno 2009.

Ad oggi, Amnesty International non ha ancora ricevuto una risposta scritta alla lettera inviata e non è al corrente di alcuna indagine indipendente e imparziale in relazione a questi episodi.

Leggi il comunicato stampa ‘Indonesian authorities urged to investigate Papua ‘torture video’