IOLOCHIEDO! ANCHE A SCUOLA

21 Settembre 2020

Tempo di lettura stimato: 3'

Amnesty International Italia, unendosi ad altre Sezioni di molti paesi europei e ad associazioni che si occupano di diritti delle donne, ha lanciato lo scorso luglio una campagna sul tema del consenso chiamata “IoLoChiedo”.

L’Italia nel 2014 ha ratificato la Convenzione di Istanbul sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, ma ad oggi nel nostro ordinamento non è ancora presente, nei casi di violenza sessuale, nessun accenno al consenso. Per questo chiediamo l’adeguamento della nostra legislazione, affinché sia chiaro che il sesso senza consenso è stupro.

Accanto al lavoro di lobby che stiamo portando avanti con tutte le nostre forze, crediamo che sia fondamentale sensibilizzare e informare su questo tema anche le studentesse e gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, in modo poter costruire insieme una cultura del consenso libera e rispettosa dei diritti umani.

Grazie al modulo “Violenza contro le donne: Consenso” è possibile approfondire il tema del consenso in maniera semplice e interattiva. Tratto direttamente da un caso di vita reale, questo strumento si basa su una sentenza storica della Corte europea dei diritti umani (E.B. contro Romania) ed è la storia di una donna sopravvissuta a uno stupro, a cui è stata negata la protezione e l’accesso alla giustizia. Attraverso la storia di E., verranno messi in discussione gli stereotipi più comuni sulla violenza sessuale, sottolineato il ruolo dell’elemento del “consenso” nelle relazioni ed evidenziato come lo stupro sia a tutti gli effetti una grave violazione dei diritti umani. Il completamento richiede circa 15 minuti e il modulo, disponibile anche in lingua inglese e russa.

MODULO INTERATTIVO “VIOLENZA CONTRO LE DONNE: CONSENSO”

Per comprendere l’importanza del consenso nei rapporti interpersonali è possibile scaricare la

GUIDA DIDATTICA IOLOCHIEDO

con approfondimenti, schede didattiche e proposte laboratoriali da svolgere in classe e a scuola. All’interno della guida sono presenti anche le istruzioni per allestire nella propria scuola la mostra “Come eri vestita”, nata per decostruire l’odioso stereotipo che vestirsi in un certo modo possa provocare la violenza sessuale.

Le scuole possono anche unirsi ad Amnesty International per fare pressione sul governo per inserire il principio del consenso nella legislazione italiana, partecipando all’azione urgente “IoLoChiedo”.

Per informazioni e richiedere i materiali per partecipare all’azione urgente, scrivete a eduform@amnesty.it