Iran: attivisti arrestati in massa - Amnesty International Italia

Iran: attivisti arrestati in massa

25 ottobre 2009

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Iran: arresti di massa di attivisti durante un incontro di preghiera

(26 ottobre 2009)

Amnesty International ha chiesto alle autorità iraniane di rilasciare immediatamente le decine di persone arrestate giovedì 22 ottobre, durante un incontro di preghiera organizzato per sostenere gli attivisti arrestati in seguito alle proteste post elettorali di giugno.

L’incontro era stato organizzato dalla famiglia di Shahaboddin Tabatabaei, un importante sostenitore del candidato presidenziale Mir Hossein Mousavi, in carcere da cinque anni.

Secondo quanto riportato dagli organi di stampa, 68 persone sarebbero state arrestate giovedì e, nella maggior parte dei casi, trasferite nel carcere di Evin a Teheran. Alcune sono state rilasciate, ma la gran parte resta in carcere. Tra di loro ci sono parenti di attivisti, arrestati per aver protestato contro processi iniqui.

Tra coloro che sono ancora trattenuti figurano Saeed Nour-Mohammadi, un giovane membro del Fronte islamico di partecipazione, un partito politico riformista, già arrestato in precedenza per pochi giorni, e Amin Shirzad, fratello Ahmad Shirzad, un altro membro del partito.

Tra i trattenuti sembra ci siano anche parenti dei membri dell’ex governo come Nasrin Akbari e Mohadeseh Mohaymani, rispettivamente moglie e figlia di Mohammad Hashem Mohaymani, ministro dell’Interno e governatore della provincia del Golestan durante la presidenza di Mohammad Khatami.

Ci sono anche Sakineh Karimzadeh, moglie di Abdollah Ramazanzadeh, portavoce dell’ex governo, arrestato dopo le elezioni e processato, sembra, per aver fomentato le proteste post elettorali  e Zohra Mojarradi, moglie dell’attivista Mohsen Mirdamadi. I quattro sono stati rilasciati.

Anche Mohammad Reza Jalaiepour sarebbe stato rilasciato su cauzione dopo aver trascorso 88 giorni nel carcere di Evin.

Mehrak Mirabzadeh, moglie di Shahaboddin Tabatabaei, Masoumeh Khosh-Sowlatan, moglie dell’ex sindaco di Teheran Morteza Alviri, e Faezeh Abtahi, figlia di Mohammad-Ali Abtahi, sarebbero state rilasciate poco dopo essere state arrestate. Si ritiene che il fratello e la sorella di Mehrak siano ancora in carcere.

Le autorità iraniane non hanno fatto alcun commento immediato ma, secondo quanto riportato da un sito web vicino ai riformisti, ritengono che le persone trattenute stavano pianificando ulteriori proteste anti governative per il 4 novembre.

I nomi di alcuni dei detenuti sono:

Nasrin Akbari
Nasim Chalaki
Maysam Vareh Chehr
Mehdi Fatahi
Sohayl Gohari
Mahboubeh Haghighi
Zoya Hassani
Hadi Heidari
Mohammad Reza Jalaiepour
Sakineh Karimzadeh
Masoumeh Khosh-Sowlatan
Mohammad Hossein Khourbak
Saeedeh Kordinejad
Farideh Mashini
Somayeh Mehrjou
Iman Mirabzadeh
Maryam Mirabzadeh
Ali Mirdamadi
Reza Miri
Mohadeseh Mohaymani
Ashkan Mojallel
Amin Mosharraf
Amir Mohammad Mosharraf
Mehdi Mosharraf
Mehdi Mozaffari
Mohammad Javad Mozaffari
Saeed Nour-Mohammadi
Mohsen Panahi e sua sorella
Pouya Ali Panah
Saeed Qorayshi
Dr Kianoush Rad, sua moglie e sua figlia
Esmail Sahabeh
figlio e figlia di Saeed Shirkvand
Amin Shirzad
Mohammad Shokouhi
Mohammad Soltani
Alireza Taheri
Reyhaneh Taremi
Ata Tehranchi

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