La campagna 'Io pretendo dignità' nel tour europeo degli U2 - Amnesty International Italia

La campagna ‘Io pretendo dignità’ nel tour europeo degli U2

15 agosto 2010

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Amnesty International sta proseguendo la campagna ‘Io pretendo dignità’ nell’ambito delle date europee del ‘360° Tour’ degli U2, attraverso la presenza negli stadi e la diffusione di materiale informativo.

Gli U2 sono tornati in Europa questo mese e già dalla prima data del 6 agosto a Torino, i volontari di Amnesty International hanno allestito punti-informazione all’esterno degli stadi, invitando gli spettatori ad aderire alla campagna ‘Io pretendo dignità’, che intende porre fine alle violazioni dei diritti umani che alimentano la povertà globale.

A settembre i capi di stato si riuniranno alle Nazioni Unite sul tema degli Obiettivi di sviluppo del millennio, che si prefiggono di sradicare la povertà globale.

‘La campagna ‘Io pretendo dignità’ spera di ottenere grande sostegno, in modo che la lotta per i diritti umani possa continuare. È tempo che gli stati si sveglino e agiscano per raggiungere gli obiettivi che potrebbero tirare fuori dalla povertà le persone più povere del mondo. Il sostegno degli U2 ci fa ritenere che potremo coinvolgere un pubblico numeroso, di ogni fascia d’età’ – ha dichiarato Salil Shetty, Segretario generale di Amnesty International.

Per il loro impegno in favore dei diritti umani, gli U2 hanno ottenuto nel 2005 il prestigioso riconoscimento di Amnesty International, intitolato ‘Premio Ambasciatori della coscienza’.

La campagna  globale ‘Io pretendo dignità” di Amnesty International intende porre fine alle violazioni dei diritti umani che creano e acuiscono la povertà. Nell’ambito di questa campagna, Amnesty International sta mobilitando le persone di ogni parte del mondo per chiedere ai governi, alle aziende e ad altri soggetti che hanno potere, di ascoltare la voce della persone che vivono in povertà e riconoscere e proteggere i loro diritti.

La campagna ‘Io pretendo dignita” è online al seguente indirizzo:
http://www.amnesty.it/io-pretendo-dignita.html