La XVI edizione di 'Voci per la libertà - Una canzone per Amnesty' - Amnesty International Italia

La XVI edizione di ‘Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty’

4 giugno 2013

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Si è svolta il 3 giugno 2013 presso l’istituto del Nuovo Imaie di Roma la conferenza stampa di presentazione della XVI edizione di ‘Voci per la Libertà  – Una canzone per Amnesty’. L’incontro, moderato da Giordano Sangiorgi, presidente del Meeting delle Etichette indipendenti, ha visto interventi di relatori e ospiti per poi continuare in un buffet ristoratore con prodotti tipici del Polesine, terra natia della manifestazione.

Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, ha raccontato che il legame di Amnesty International con la musica risale a 50 anni fa e questa, tra le arti, è quella che maggiormente ha aiutato a fare conoscere la missione di Amnesty International e che ha il più forte potere di mobilitazione.

La musica, inoltre, permette a molti artisti di dare il proprio contributo per fare conoscere la Dichiarazione universale dei diritti umani. Recentemente è stato presentato il Rapporto annuale 2013 di Amnesty International, che evidenzia lo stato dei diritti nel mondo e in Italia nel trascorso 2012, riportando impressionanti dati sulla diffusione di torture, processi iniqui e incarcerazioni per reati di opinione. È necessario promuovere la cultura dei diritti umani.

‘Il tema della canzone vincitrice del Premio Amnesty Italia, ‘Gerardo Nuvola ‘e povere’ di Enzo Avitabile e Francesco Guccini, è di stringente attualità e urgenza in Italia dove i migranti vivono emarginati e in condizioni di illegalità, diventando così vulnerabili e facili prede di sfruttamento’ – ha dichiarato Marchesi.

Andrea Micciche’, presidente del Nuovo Imaie, ha portato il saluto dell’Istituto e degli artisti che esso rappresenta a Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty, commentando il fatto che sia la manifestazione sia il Nuovo Imaie nascono dalla volontà di far rispettare i diritti: il Nuovo Imaie, infatti, è stato costituito dopo l’accertamento della violazione di questi da parte del vecchio Imaie. Rispetto della legalità e diritti sono ora centrali nelle attività dell’Istituto.

Michele Lionello, direttore artistico di Voci per la libertà, ha riportato i dati della manifestazione, che in questi 16 anni di vita, ha incoronato altrettanti Premi Amnesty Italia Emergenti e 11 Premi Amnesty Italia, permettendo ad alcune centinaia di gruppi emergenti di esibirsi dal vivo accanto a big, proponendo musiche di ogni genere, ma accomunate dal tema dei diritti umani. Tutto questo in un terreno, il Polesine, estremamente fertile e accogliente.  Lionello ha poi illustrato il corpo principale dell’edizione 2013, che si svolge dal 19 al 21 luglio ad Albarella e Rosolina Mare, e ha accennato ad alcune iniziative satellite:

13 luglio  – Villadose
– ore 19.00 in Piazza Aldo Moro ‘SIRIAccende la speranza’
concerto per la Siria con paolo Benvegnu’

Dal 15 al 28 luglio –  Rosolina Mare
– ‘Campo internazionale di Legambiente’

19 luglio – Albarella
– ore 21 nel Centro sportivo semifinali del Premio Amnesty Italia Emergenti con Durden and The Catering, Michelangelo Giordano, Shapes of Sound e Andrea Dodicianni
– ore 23 circa nel Centro sportivo concerto di Mario Venuti

20 luglio – Rosolina Mare
– in spiaggia ‘Csv on the beach!’
– ore 21 in Piazzale Europa semifinali del Premio Amnesty Italia Emergenti con Leo Miglioranza, Gàmesh, Frida Neri e Syncage
– ore 23 circa in Piazzale Europa concerto di Marta sui tubi

21 luglio – Rosolina Mare
– ore 18 in Centro Congressi conferenza stampa con il Premio Amnesty Italia Enzo Avitabile
– ore 21 finali in Piazzale Europa Premio Amnesty Italia Emergenti
– ore 23 circa in Piazzale Europa premiazioni ed esibizione di Enzo Avitabile

30 agosto – Adria
– ore 21 in Corso Mazzini ‘Voci per la libertà IN TOUR’ con Giorgio Barbarotta e Prhome

Franco Vitale, sindaco di Rosolina Mare, s’è detto contento di ospitare la manifestazione che permette di valorizzare e dimostrare il credo della cittadina nei diritti umani. La terra di Rosolina Mare, è la più giovane in Italia, ma ha voglia di crescere, tenendo ben fermi i valori più importante dell’umanità, tra i quali quelli contenuti nella Dichiarazione.
Importante a Rosolina Mare è il turismo, ma anche la cultura, come dimostra la volontà di ospitare Voci per la libertà.

Laura Negri, assessore al Turismo della Provincia di Rovigo, ha ricordato come il Polesine sia una terra sensibile e vicina ai diritti umani, avendo dato i natali anche a Giacomo Matteotti. Qui è possibile trascorrere vacanze classiche o avventurarsi in piacevoli escursioni lungo il Delta del Po oppure trovare stimolo nei tanti spunti culturali dati da musei o eventi. Quello proposto da Amnesty International Italia, in particolare, piace perché in grado di far riflettere su temi importanti e guidare le persone alla conoscenza del Polesine.

Savino Zaba, conduttore televisivo e radiofonico, ma anche presentatore di Voci per la libertà da diversi anni, ha raccontato come ogni volta rimane colpito dall’energia e della carica emotiva dei volontari che lavorano al festival tutto l’anno, ma nelle giornate del live sono attivi 24 ore su 24. Zaba ha poi messo in luce quanto le giornate del festival in Polesine sappiano ristorare l’anima, offrendo anche la possibilità di gite ed escursioni, e il corpo, grazie all’offerta dei prodotti tipici locali come il tradizionale radicchio rosso.

Giordano Sangiorgi ha chiuso l’incontro sottolineando quanto sia importante che gli enti locali supportino una manifestazione che promuove temi etici e per questo in grado di costruire una società migliore e ha consegnato alle Istituzioni presenti e all’Associazione Voci per la libertà una targa di riconoscimento per il lavoro svolto nei trascorsi 15 anni di ‘Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty’.