L’anniversario dei Trattati di Roma sia l’occasione per un rinnovato impegno per i diritti umani - Amnesty International Italia

L’anniversario dei Trattati di Roma sia l’occasione per un rinnovato impegno per i diritti umani

24 marzo 2017

Tempo di lettura stimato: 5'

COMUNICATO STAMPA                                                                                                 CS053-2017

AMNESTY INTERNATIONAL SUL 60° ANNIVERSARIO DEI TRATTATI DI ROMA: SIA L’OCCASIONE PER UN RINNOVATO IMPEGNO IN FAVORE DEI DIRITTI UMANI

Sabato 25 marzo Amnesty International Italia partecipa alla mobilitazione #NotMyEurope

Alla vigilia del 60mo anniversario dei Trattati di Roma Iverna McGowan, direttrice dell’Ufficio di Amnesty International presso le Istituzioni europee ha sollecitato l’Europa a rispettare i principi costitutivi della protezione e della promozione dei diritti umani.

“In questo punto nodale della storia dell’Unione europea, è fondamentale che i suoi leader rievochino e ribadiscano i principi costitutivi della protezione dei diritti umani, anche in tempi oscuri come questi. Mentre si celebra il passato e si disegna il futuro, è fondamentale che sia assunta una forte posizione comune sull’importanza dei diritti umani” ha dichiarato Mc Gowan.

“La risposta dell’Unione europea alle sfide della crisi globale dei rifugiati, del contrasto al terrorismo e della repressione mondiale dei difensori dei diritti umani solleva molti dubbi circa il suo impegno concreto per il rispetto dei diritti umani. I leader europei devono rievocare i principi costitutivi dell’Unione e impegnarsi a rispettarli. Richiamare gli stati membri che violano clamorosamente gli obblighi stabiliti dal Trattato di Roma sui diritti umani sarebbe ovviamente un buon punto di partenza” ha concluso McGowan.

Sabato 25 marzo Amnesty International Italia parteciperà alla mobilitazione Not My Europe installazione-evento della società civile sulle acque del “Mar Tevere”, dalle 15.30 alla banchina sotto Castel Sant’Angelo a Roma. Contro le politiche dei muri. Per un’Europa più umana. Sul fiume, una imponente installazione riprodurrà l’impatto delle politiche dei muri sulle persone in cerca di sicurezza in Europa. Sul palco, un uomo sopravvissuto al viaggio, Emma Bonino, Luigi Manconi, Gad Lerner, Moni Ovadia, interventi delle organizzazioni promotrici. Conduce Edoardo Buffoni. Evento su Facebook Not My Europe. Si twitta: #NotMyEurope

La mobilitazione è promossa da tante organizzazioni della società civile impegnate in prima linea sulla migrazione. Tra le altre, Medici Senza Frontiere, A buon diritto, Amnesty International Italia, Amref, Arci nazionale, Baobab Experience, CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati, Comitato 3 Ottobre, Intersos, Legambiente Onlus, MEDU – Medici per i Diritti Umani, R@inbow for Africa – R4A, Save the Children, Sea-Watch, Terre des Hommes.

 

FINE DEL COMUNICATO                                                                                Roma, 24 marzo 2017

Ulteriori informazioni
Appello di Amnesty International da firmare per fermare i rimpatri:
https://www.amnesty.it/appelli/italia-non-neghi-diritto-asilo/

PER LA STAMPA Not My Europe
PUNTO PRESS: dalle 15.00 sulla banchina sotto la scala, lato Castel Sant’Angelo
PHOTO-OPPORTUNITY dall’alto: Lungotevere o Ponte Sant’Angelo
FOTO E VIDEO di copertura: https://mega.nz/#F!Ms13mTYQ!21dJx1lawPMLhjKAOeJ7vQ
FOTO E VIDEO DELL’EVENTO saranno caricati allo stesso link nelle ore successive all’evento.

Per interviste, anche durante la mobilitazione Not My Europe:
Amnesty International Italia – Ufficio Stampa
Tel. 06 4490224 – cell. 348 6974361, e-mail: press@amnesty.it